Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 21 marzo 1998, protocollo n.739/A.C.

Dottorato in co-tutela di tesi Italia-Francia.


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Università e della Ricerca


Dip.to Autonomia Universitaria e gli Studenti
Protocollo: n.739/A.C.
Roma, 21 marzo 1998

Ai RETTORI delle Università
Ai DIRETTORI degli Istituti di Istruzione
Superiore

LORO SEDI

Oggetto: Dottorato in co-tutela di tesi Italia-Francia.

Com'è noto, è stato recentemente emanato il Regolamento (D.P.R.n.387 del 3.10.97) che delegifica la normativa sull'ammissione al dottorato di ricerca e sul conseguimento del titolo finale. Il Regolamento fra l'altro prevede che le Commissioni per l'ammissione possano essere composte da docenti di ruolo italiani e stranieri e che le Commissioni per il conferimento del titolo possano essere integrate da esperti anche stranieri, nel caso di dottorati istituiti a seguito di accordi internazionali. 
In tale contesto si fa presente che il Murst e il Ministero dell'Educazione francese hanno supportato l'Intesa raggiunta dalle Conferenze dei Rettori dei due Paesi per l'approvazione di una Convenzione Quadro per l'attivazione di dottorati in co-tutela di tesi, che si allega (all.1), sostenuta la quale è conferito al candidato il titolo di dottore di ricerca riconosciuto dai due Paesi interessati. 
La Commissione mista italo-francese in una prossima riunione individuerà i settori disciplinari di interesse prioritario per i quali i due Ministeri hanno stanziato un budget complessivo di 500 milioni, che saranno destinati all'integrazione delle borse dei dottorandi prescelti nell'ambito della sperimentazione del dottorato in co-tutela di tesi. 
Nell'ambito dei dottorati approvati nel prossimo ciclo e per le aree prioritarie che saranno prescelte e rese note, le SS.LL. potranno dar corso agli accordi bilaterali per tali dottorati. 
Al fine di ottenere il contributo ministeriale i relativi accordi dovranno essere sottoposti ai Ministeri dei due Paesi che procederanno alla selezione delle 50 borse conplessive da assegnare. Il contributo per ogni studente sarà pari a 10 milioni di lire, che si aggiungerà alla borsa già prevista per la frequenza del dottorato, comprensiva della quota per la permanenza all'estero. 
Si fa riserva di fornire ulteriori informazioni sui settori disciplinari prescelti e sulla data di scadenza per la presentazione degli accordi stipulati fra le due Parti, come previsto nella Convenzione Quadro.

 


(f.toIl MINISTRO Berlinguer )