Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Ministeriale 20 luglio 1999
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 8 aprile 1999 n. 181

Facoltà di Medicina Veterinaria - a.a. 1999/2000 numero dei posti disponibili a livello nazionale per le immatricolazioni ai corsi di diploma e di laurea per gli studenti comunitari e extracomunitari residenti in Italia di cui all’art.39, comma 5, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n.286 e per gli studenti extracomunitari residenti all’estero

Emblema Repubblica Italiana
Il Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica

VISTA la legge 9 maggio 1989, n. 168 e, in particolare l’art.6;

VISTA la legge 19 novembre 1990, n. 341 e, in particolare, l’art. 9, così come modificato dall’art. 17, comma 116 e 119 della legge 15 maggio 1997, n. 127;

VISTA la Direttiva Comunitaria del 18 dicembre 1978, n.1026 concernente il reciproco riconoscimento dei diplomi, certificati ed altri titoli di medico veterinario e comportante misure destinate ad agevolare l’esercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera prestazione dei servizi;

VISTA la Direttiva Comunitaria del 18 dicembre 1978, n.1027 concernente il coordinamento delle disposizioni legislative regolamentari e amministrative per le attività di medico veterinario;

VISTA la sentenza della Corte Costituzionale del 23 novembre 1998, n.383;

VISTO il Regolamento 21 luglio 1997, n.245 recante norme in materia di accessi all’istruzione universitaria e di connesse attività di orientamento e, in particolare, l’art.4, comma 2, lettera a) e comma 4;

VISTO il decreto ministeriale 8 giugno 1999, registrato alla Corte dei Conti il 15 luglio 1999, reg. n.1, fgl.n.179 e in corso di pubblicazione, con il quale sono apportate modifiche al su citato D.M. n.245/1997 e, in particolare l’art.5, comma 4;

VISTO il decreto legislativo 25 luglio 1998, n.286 e, in particolare l’art.39, comma 5;

PRESO ATTO delle potenzialità formative deliberate dalle singole Università con espresso riferimento ai criteri generali richiamati dall’art.4, comma 1, lettere a), b), c), d) ed e) del D.M. 21 luglio 1997, n.245, nonché alle procedure e parametri standards definiti con D.M. 23 aprile 1999;

RITENUTO di dover determinare per l’anno accademico 1999/2000, il numero dei posti disponibili a livello nazionale per l’ammissione ai corsi di diploma e di laurea afferenti alle Facoltà di Medicina Veterinaria, nonché di disporre la ripartizione dei posti stessi tra le Università;

RITENUTO, altresì, in attesa dell’entrata in vigore del precitato decreto ministeriale 8 giugno 1999, di definire le modalità di ammissione degli studenti, al fine di mettere in grado le Università di predisporre i bandi in tempo utile per favorire il regolare avvio delle iscrizioni per il nuovo anno accademico ai corsi che comportano prove selettive di accesso;

D E C R E T A:

Art. 1

  1. Limitatamente all’anno accademico 1999/2000, il numero dei posti disponibili a livello nazionale per le immatricolazioni ai corsi di diploma e di laurea afferenti alle Facoltà di Medicina Veterinaria è determinato per gli studenti comunitari e extracomunitari residenti in Italia di cui all’art.39, comma 5, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n.286 e per gli studenti extracomunitari residenti all’estero, sulla base del contingente fissato dalle singole sedi universitarie nel modo seguente:
    n.  170  per i corsi di diploma universitario; 
    n.  1518  per i corsi di laurea; 
  2. La ripartizione dei posti tra le singole Università è determinata nella Tabella allegata, che costituisce parte integrante del presente decreto.

Art.2

  1. La ammissione degli studenti ai corsi di diploma avviene attraverso una procedura concorsuale definita e organizzata dalle singole Università che garantiscono condizioni di pubblicità e trasparenza.
  2. La ammissione degli studenti al corso di laurea avviene attraverso una procedura concorsuale effettuata mediante una prova scritta di accesso, svolta lo stesso giorno in tutte le sedi e consistente in una serie di quesiti, definiti dal Ministero, a cui rispondere scegliendo la risposta esatta tra le cinque indicate

Art.3

  1. Per l’ammissione al corso di laurea, una Commissione di valutazione presso ciascuna sede, provvede alla valutazione della prova secondo i seguenti criteri:
    voto riportato negli esami di maturità
    0,4 punti per ogni punto di voto a partire da 36 incluso;
    La formula va adattata al nuovo sistema di punteggio previsto per gli esami di maturità a decorrere dall'anno scolastico 1998/99 e fissato in 60/100.

voto della prova
1 punto per ogni risposta esatta
0 punti per schede irregolari, domande senza risposta, risposte sbagliate;
distinzione degli ex aequo
si provvede alla estrazione in ciascuna sede di esame, di una lettera dell’alfabeto che stabilisca l’inizio della sequenza alfabetica per individuare, tra i candidati a parità di punteggio, la precedenza nella graduatoria.

 

Art.4

  1. Ciascuna Università dispone l’ammissione degli studenti ai corsi di diploma e al corso di laurea in base alla graduatoria di merito nei limiti dei posti messi a concorso.

Art.5

  1. Al fine della predisposizione dei bandi di concorso, la determinazione dei posti assegnati alle singole sedi universitarie ha effetto immediato.
  2. L’efficacia delle disposizioni di cui all’art.2 e seguenti decorre dalla data di entrata in vigore del decreto ministeriale 8 giugno 1999, citato in premessa.
    Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Roma, 20 luglio 1999

p. IL MINISTRO
Il Sottosegretario di Stato
(f.to Prof. Luciano Guerzoni)


modificato l'art. 3 per errore materiale il 22/07/99



Allegati:
Tabella allegata