Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 19 ottobre 1999, protocollo n.3833/A.C

Programmi comunitari nel settore universitario: U.E.-Cina, UE-India.


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Università e della Ricerca


DIPARTIMENTO PER L’AUTONOMIA UNIVERSITARIA E GLI STUDENTI UFFICIO V
Protocollo: n.3833/A.C
Roma, 19 ottobre 1999

Ai Rettori delle Università
dei Politecnici e
Ai Direttori degli Istituti di
Istruzione Superiore

LORO SEDI

Oggetto: Programmi comunitari nel settore universitario: U.E.-Cina, UE-India.

La Commissione Europea DGI ha recentemente approvato due nuovi programmi relativi al settore dell'istruzione universitaria con l'India e con la Cina.

        Il programma con l'India denominato European Union Studies Programme (EUSP), la cui durata iniziale sarà di quattro anni. intende promuovere e rafforzare i legami dell'India con l'Unione Europea, attraverso una maggiore diffusione della conoscenza delle sue strutture e delle tematiche europee di maggior rilievo. Tale obiettivo verrà perseguito attraverso la creazione, in quattro Istituti di Istruzione superiore indiani preventivamente selezionati, di altrettanti Centri di Studi sull'Unione Europea (European Union Studies Centres - CEUS). I temi fondamentali oggetto di insegnamento ed approfondimento all'interno di tali Centri riguarderanno l'assetto istituzionale dell'U.E., l'integrazione economica e l'unione monetaria, la politica commerciale, le regole per la competitività, la politica sociale e la sicurezza. Le principali aree disciplinari coinvolte saranno pertanto: Economia, Storia, Giurisprudenza, Scienze Politiche.

        Gli obiettivi generali di diffusione degli studi e delle informazioni riguardanti l'U.E., la sua storia e le sue istituzioni verranno raggiunti attraverso:

- la creazione, lo sviluppo e le attività dei CEUS nelle quattro Istituzioni indiane;
- la formazione di personale accademico specializzato in Studi Europei e relazioni U.E.-India, con aggiornamento e/o sviluppo dei relativi corsi, nonché delle capacità di insegnamento e di ricerca all'interno delle quattro istituzioni (e di quelle eventualmente ad esse associate);
- la creazione di Centri di Documentazione Europea nelle Università oggetto dell'intervento, allo scopo di consentire la massima diffusione delle informazioni riguardanti l'Unione Europea a tutte le componenti della società civile (docenti, funzionari pubblici, politici, opinion makers, imprenditori, ecc.).


        All'interno dei CEUS verranno organizzate una serie di attività di formazione e di ricerca, nonché seminari, conferenze e workshop. Nel quadro del Programma saranno inoltre previste borse di studio (di durata variabile) presso università dei Paesi U.E. - sia per attività di formazione che di ricerca, sempre nelle aree disciplinari indicate - destinate al personale accademico e allo staff dei CEUS.

        Una delle attività di maggior rilievo che avranno luogo presso i CEUS sarà costituita da una serie di seminari tematici nelle aree disciplinari prescelte. Nel corso dei quattro anni di attuazione del Programma verranno programmati ed effettuati due seminari annuali della durata di una settimana ciascuno. Tali seminari verranno condotti, in particolare nel corso dei primi due anni, da docenti ed esperti provenienti da Istituzioni dell'U.E.. Circa 80 "visiting professors/experts" si recheranno in India nel quadro di queste attività seminariali: allo scopo di assicurare uno svolgimento regolare di tali attività, la Commissione Europea ha chiesto agli stati membri di indicare i nominativi di docenti ed esperti potenzialmente interessati alla conduzione dei seminari in loco. La lingua ufficiale del Programma sarà l'inglese.

        Invece il Programma EU-China Scholarship Programme 2000 prevede, nei cinque anni di attività, dal 2000 al 2005, la concessione di circa 2000 borse di studio a studenti, ricercatori e docenti di nazionalità cinese per la frequenza di corsi post lauream e per lo svolgimento di attività di ricerca presso università e centri di ricerca dei Paesi dell'Unione Europea.

I settori disciplinari prioritari saranno i seguenti:
Scienze naturali e tecnologie (Agraria e scienze dell'alimentazione - Tecnologie informatiche e della comunicazione - Biotecnologie - Scienze dei materiali - Trasporti - Energia - Scienze ambientali - Ingegneria)
Gestione aziendale e Giurisprudenza (Amministrazione finanziaria e bancaria - Marketing - Amministrazione pubblica - Giurisprudenza)
Scienze sociali e umanistiche (Dimensione interculturale - Architettura ed urbanistica - Sviluppo rurale)
Studi europei (Politica europea - Legislazione europea - Economia e commercio Europei).


Queste le componenti del Programma:

        Borse di studio

  1. A lungo termine: (10 mesi), riservate a laureati, personale accademico e funzionari al di sotto dei 35 anni di età. Attività: frequenza di corsi post-lauream; attività di ricerca (anche nell'ambito di Corsi di Dottorato).
  2. A breve termine (3 mesi), riservate a funzionari, scienziati, docenti e ricercatori di Università e di centri di ricerca cinesi al di sotto dei 50 anni di età. Attività: ricerche congiunte con istituzioni europee, consultazione di biblioteche ed archivi, frequenza di corsi post lauream di breve durata.

        Seminari

Verranno organizzati in Cina circa 20 workshop di durata breve, seminari e lezioni tenuti da scienziati e docenti europei con l'obiettivo di fornire un panorama delle istituzioni di formazione e di ricerca europee, di contribuire allo sviluppo delle risorse umane in Cina e di rafforzare i contatti ed i collegamenti fra istituzioni europee e cinesi


        Associazione dei borsisti

Verrà creata un'associazione che raccoglierà coloro che hanno usufruito delle borse di studio erogate nel quadro del Programma. L'associazione provvederà a pubblicare un bollettino e ad organizzare attività che incoraggino il networking.


        Pubblicazioni

Il Programma disporrà di un budget a parte destinato a pubblicazioni congiunte di docenti e ricercatori di istituzioni cinesi ed europee.


        Allo scopo di assicurare la massima operatività e diffusione del Programma, la Commissione Europea ha sollecitato gli stati membri affinché redigano una lista delle università e degli istituti di ricerca disponibili che abbiano fornito la propria disponibilità ad accogliere i detentori di borse di studio erogate nel quadro del Programma.

        Pertanto si invitano le SS.LL. di far pervenire a questo Ministero, entro il 15 novembre p.v., la lista dei docenti universitari, con allegato un sintetico curriculum vitae, disposti a recarsi in India per la conduzioni di seminari per il European Union Studies Programme (EUSP) e a comunicare la disponibilità ad accogliere borsisti cinesi ,per la frequenza di corsi di studio, per il Programma EU-China Scholarship Programme 2000 (D.A.U.S. - UFFICIO V , fax: 06.5991.2967 - E mail : maria.scalera@murst.it).

        Sarà nostra cura inoltrarli alla DGI della Commissione Europea, tramite il Ministero degli Affari Esteri.

        Per maggiori informazioni si consiglia di visitare il sito web del Ministero http://www.murst.it dove sarà possibile consultare direttamente il materiale informativo messo a disposizione dalla Commissione Europea (Atti ministeriali.- Programmi comunitari nel settore universitario: U.E.-Cina, UE-India).

        Si ringrazia fin d'ora per la collaborazione.

Il Dirigente Generale
(f.to Antonello Masia)





Allegati al programma con l'India, scaricabili in formato .pdf, leggibili con il programma Acrobat Reader

Allegato 1
Allegato 2
Allegato 3
Allegato 4
Allegato 5
Allegato 6

Allegati al programma con la Cina, scaricabili in formato pdf, leggibili con il programma Acrobat Reader.

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Allegato 2
Allegato 3
Allegato 4
Allegato 5