Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 1 dicembre 2000, protocollo n.750/SEGR/04

Procedure di valutazione comparativa. Legge n.210/1998 e DPR n.117/2000.


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Università e della Ricerca


SERVIZIO PER GLI AFFARI GENERALI ED IL SISTEMA INFORMATIVO E STATISTICO
Protocollo: n.750/SEGR/04
Roma, 1 dicembre 2000

Ai Rettori delle Università

Ai Direttori degli Istituti di
Istruzione universitaria

LORO SEDI

Oggetto: Procedure di valutazione comparativa. Legge n.210/1998 e DPR n.117/2000.

Si trasmettono i pareri espressi, nella riunione del 21 novembre 2000, dalla Commissione tecnico-consultiva per le procedure di valutazione comparativa di cui alla legge n.210/1998.

 


                                                                              Il Sottosegretario coordinatore
                                                                         della Commissione tecnico-consultiva
                                                                                (f.to Prof. Luciano Guerzoni)

 



Avvisi o pareri resi dalla Commissione tecnico-consultiva in merito a specifiche questioni prospettate dalle autorità accademiche





La Commissione tecnico-consultiva, nella riunione del 21 novembre 2000, ha espresso i seguenti pareri in merito a specifiche questioni prospettate dalle autorità accademiche:

        1) Ai fini della composizione dell'elettorato attivo e passivo, dalla prossima sessione di voto, ai docenti eletti o designati che rinuncino a qualsiasi titolo alla nomina in una commissione giudicatrice, si applica il disposto di cui al comma 7, art. 3 del DPR 117/2000, a prescindere dalla effettiva partecipazione ai lavori della commissione.

        2) In merito all'inquadramento sui nuovi settori scientifico-disciplinari, che dovrà avvenire entro il 31.3.2001 sulla base delle tabelle allegate al D.M. 4.10.2000, l'incompatibilità per un anno dei professori e dei ricercatori nominati commissari di cui all'art. 3 D.P.R. 117/2000 si applica anche in presenza di opzioni fra più settori. Pertanto è da considerare indisponibile il componente nominato sul vecchio settore anche nel caso di inquadramento sul nuovo settore opzionale.