Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Ministeriale 27 luglio 2000 n. 340

Decreto criteri ripartizione FFO e interventi di riequilibrio per l'esercizio 2000

Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Università e della Ricerca


VISTO l’art.5 comma 8 della legge 24.12.1993, n.537;

VISTO il maggiore stanziamento disponibile sul Cap.1263 dello stato di previsione della spesa di questo Ministero per l’esercizio finanziario 2000;

VISTA la legge 19.10.1999, n.370;

RITENUTO di definire contemporaneamente la ripartizione del maggiore stanziamento disponibile nonché gli interventi di riequilibrio per l’esercizio 2000;

SENTITI il Consiglio Universitario Nazionale, la Conferenza Permanente dei Rettori e il Consiglio Universitario degli Studenti Universitari;

D E C R E T A

Le assegnazioni alle Università, Politecnici ed Istituti Universitari per il corrente esercizio finanziario, dovranno essere operate secondo i seguenti criteri:

Art. 1 - consolidamento FFO 1999 e copertura residuali obbligazioni derivanti da provvedimenti antecedenti alla legge n.537/93.

Art. 2 - 300 miliardi ripartiti in proporzione alle effettive spese per assegni fissi sostenute nel 1999 da ciascuna istituzione.

Art. 3 - Per gli interventi di riequilibrio viene utilizzato il modello (aggiornato nei dati) già predisposto dall’Osservatorio per la valutazione del sistema universitario ed applicato per gli anni 98 e 99, stabilendo la riduzione, rispetto al FFO del ’99, nella misura dell’8%.

Art.4 - L’assegnazione e/o la riduzione prevista per ciascuna istituzione dai calcoli dell’art.3, viene compensata con le assegnazioni di cui all’art.1) eventualmente dilazionando l’intervento su più esercizi.

Art. 5 - Per l’accelerazione del processo di riequilibrio viene destinata una quota aggiuntiva pari a 105 miliardi da ripartire fra quegli Atenei che presentano un valore di FFO effettivo inferiore del 5% ed oltre rispetto a quello calcolato.

Art. 6 - 90 miliardi sono destinati ad incentivare l’eliminazione degli squilibri riferiti al rapporto studenti/docenti individuati per gruppi di facoltà omogenee, in proporzione agli scostamenti dai valori mediani accertati per ciascun gruppo.

Art. 7 - 60 miliardi sono assegnati alle sedi che si trovano nelle regioni individuate dall’UE nell’obiettivo 1 e vengono ripartiti in funzione degli studenti iscritti, ponderati in misura differenziata tra "in corso" e "fuori corso", nonché degli indicatori socio-economici regionali, assunti come riferimento.

Art. 8 - 5 miliardi sono destinati ad incentivare la mobilità del personale docente. Gli interventi, commisurati nella misura di 100 milioni per ciascuna chiamata, sono disposti a favore di quelle Università che, a partire dalle nuove procedure per il reclutamento del personale docente e fino al 2.11.2000, hanno operato chiamate di idonei o trasferimenti di personale proveniente da altre sedi e che comunque non abbia mai prestato servizio di ruolo presso lo stesso Ateneo.

Art. 9 - 40 miliardi per le esigenze connesse con la fase di avvio dei nuovi Atenei, nonché per eventuali ed eccezionali interventi di sostegno.

Art.10 - 60 miliardi vengono destinati agli incentivi previsti dall’art.2 comma 2 della legge 370/99, ripartiti sulla base dei seguenti parametri:

minore percentuale di "abbandono" fra il primo ed il secondo anno di corso all’uopo utilizzando il numero degli studenti iscritti al primo anno che non hanno sostenuto alcun esame;
maggiore numero di laureati "pesati" in funzione degli anni occorsi rispetto alla durata legale del corso;
maggiore acquisizione di fondi per la ricerca scientifica (da Murst, da UE, da Enti pubblici e privati);
spesa per gli assegni fissi al personale di ruolo, rapportata al FFO stimato per l’Ateneo, percentualmente inferiore al valore medio nazionale.

Art.11 - 50 miliardi vengono destinati a copertura degli oneri arretrati dal 1994 al 1999 per trattamenti di quiescenza (indennità una tantum in luogo di pensione e costituzione di posizione assicurativa presso l’Inps) già corrisposti dagli Atenei.

Art.12 - Copertura delle quote di accordi di programma già formalizzati.

Il presente decreto sarà trasmesso per la registrazione ai competenti Organi di controllo.

 

(Registrato alla Corte del Conti il 10/10/2000 - Registro n.1 - Foglio n.158)
Roma, 27 luglio 2000

IL MINISTRO
F.to ZECCHINO