Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 13 luglio 2000, protocollo n.2423

D.M. 21.6.1999. Programmazione del sistema universitario per il triennio 1998-2000, art. 7 – Internazionalizzazione.


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Università e della Ricerca


SERVIZIO PER L’AUTONOMIA UNIVERSITARIA E GLI STUDENTI UFFICIO V
Protocollo: n.2423
Roma, 13 luglio 2000

Ai RETTORI delle Università
Ai DIRETTORI degli Istituti di Istruzione Superiore
LORO SEDI

Oggetto: D.M. 21.6.1999. Programmazione del sistema universitario per il triennio 1998-2000, art. 7 – Internazionalizzazione.

Si fa riferimento alla nota di indirizzo del MURST del 21.12.1999, con la quale è stato varato il piano di internazionalizzazione del sistema universitario, appositamente finanziato con le risorse di cui all’art. 7 del D.M.21.6.1999.
    Si segnala in proposito, che in attuazione del predetto piano, sono pervenute al MURST 477 proposte, presentate da 68 Atenei, con una richiesta di finanziamenti per un totale di £. 59.429 milioni.
    Questo Ministero, avvalendosi anche della Commissione per la cooperazione universitaria internazionale, ha provveduto all’esame dei progetti presentati dai singoli Atenei in ossequio agli specifici criteri contenuti nell’art. 7 del D.M. 21.6.1999, tenendo conto, in particolare dei seguenti aspetti: 

  • il conseguimento di un doppio titolo di cui sia garantita la riconoscibilità o la spendibilità nei paesi partecipanti, anche nell’ambito dell’aggiornamento professionale e della formazione ricorrente;
  • l’adozione di un sistema di valutazione della qualità del processo formativo al fine prevalente di agevolare l’accesso al mondo del lavoro;
  • l’impegno dell’Università al co-finanziamento dell’iniziativa proposta in misura superiore al 50% (comprensivo di risorse esterne nazionali);
  • l’impiego di misure atte a favorire la partecipazione di studenti stranieri, per un congruo periodo di tempo, ai programmi di studio offerti in Italia;
  • l’attivazione di corsi di dottorato di ricerca in settori scientifici emergenti o ad alta qualificazione;
  • l’indicazione di procedure per la valutazione ex post dei risultati conseguiti;
  • la valutazione delle esperienze internazionali del soggetto proponente il progetto.

 
    Sulla base delle valutazioni espresse in ordine al piano di internazionalizzazione formulato da codesto Ateneo, si informa che sono stati ammessi al co-finanziamento i progetti individuati nell’allegata scheda, con a fianco indicato il relativo importo finanziario sostenibile da questo Ministero.
    Considerato, inoltre, che l’elevato numero di progetti presentati e l’entità dell’importo finanziario richiesto non hanno consentito, in alcune ipotesi, l’accoglimento del co-finanziamento ministeriale stimato, la S.V. è invitata a compilare in ogni sua parte la scheda che sarà reperibile sul sito web: http://interlink.murst.it ed a trasmetterla, debitamente sottoscritta dalla S.V. a questo Ministero entro il 30 luglio p.v., a conferma della proposta di fattibilità del progetto, tenuto conto delle risorse finanziarie disponibili.
    Resta inteso che la mancata accettazione di uno o più progetti implicherà la riduzione del co-finanziamento assentito per ciascuno dei progetti selezionati e non accettati da codesto Ateneo.
    E’ appena il caso di far presente che l’accettazione del co-finanziamento assentito dal Ministero comporta il sollecito avvio degli accordi interuniversitari contemplati dal progetto, i quali, nelle consuete formule convenzionali, dovranno pervenire a questo Ministero nel più breve tempo possibile onde consentire allo scrivente l’erogazione delle correlate risorse finanziarie.
    Si rammenta, infine, in ossequio a quanto previsto dall’art. 23 del D.M. in oggetto, che la S.V., per ciascun progetto attuato, dovrà far pervenire al Ministero, entro il 31.12.2000, una relazione contenente lo stato di attuazione della azione intrapresa e della programmazione delle risorse finanziarie a tal fine destinate, onde consentire a questo Ministero di avviare le prescritte procedure di valutazione per il tramite del Comitato Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario di cui all’art.1 della legge 370/99.

IL DIRETTORE GENERALE
(Dr. Antonello Masia)