Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 28 luglio 2000, protocollo n.62/V

Applicazione art. 11, c. 9, DM 509/99. Anagrafe nazionale degli studenti universitari.


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Università e della Ricerca


SERVIZIO CENTRALE PER GLI AFFARI GENERALI ED IL SISTEMA INFORMATIVO E STATISTICO
Protocollo: n.62/V
Roma, 28 luglio 2000

Ai Rettori
Ai Direttori Amministrativi delle università italiane

Oggetto: Applicazione art. 11, c. 9, DM 509/99. Anagrafe nazionale degli studenti universitari.

Questo Ministero si accinge a dare attuazione all’art. 11, comma 9, del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 (regolamento sull’autonomia didattica), individuando i dati essenziali che devono essere presenti nei sistemi informativi sulle carriere degli studenti di tutte le università al fine di poter elaborare le prescritte valutazioni statistiche omogenee sulle carriere stesse. Nell’attesa del perfezionamento dei relativi decreti, si intende con la presente dare indicazioni e chiedere collaborazione a tutte le università affinché siano per tempo predisposte e sperimentate le modifiche dei sistemi informatici che fossero eventualmente necessarie per rispondere alle prescrizioni ministeriali a decorrere dall’anno accademico 2001/2002. Secondo il progetto del Ministero i dati essenziali delle carriere studentesche alimenteranno una base di dati, denominata Anagrafe nazionale degli studenti universitari, la cui realizzazione è stata programmata nell’ambito del piano triennale di informatizzazione della pubblica amministrazione per il triennio 2000-2002 e recentemente avviata in collaborazione con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. In prima approssimazione, i dati essenziali che il decreto ministeriale prescriverà essere presenti nei sistemi informativi delle università sono quelli che faranno parte delle schede di ingresso, delle schede annuali di aggiornamento e delle schede di uscita di ciascuno studente nell’Anagrafe. L’elenco dettagliato delle voci di ciascuna scheda è allegato e, sulla base di queste, le università sono invitate a progettare e realizzare per tempo le modifiche dei propri sistemi informatici, la cui struttura e tipologia hardware e software rimangono comunque affidate alle autonome scelte gestionali di ogni ateneo. L’Anagrafe prevederà anche un nuovo processo telematico di acquisizione delle informazioni, che sarà anche questo comunque rispettoso delle specificità di ciascun sistema informatico. Si richiama l’attenzione delle SS.LL. sulla circostanza che, ovviamente, l’Anagrafe è organizzata in modo coerente con la nuova architettura degli studi universitari e quindi prevede, tra l’altro, varie tipologie di corsi (corsi di laurea, di laurea specialistica, di specializzazione, di dottorato di ricerca, di master di I e II livello), le classi di appartenenza dei corsi di laurea e di laurea specialistica, i crediti formativi universitari, gli eventuali debiti formativi. Sarebbe importante che, già nel corso del prossimo anno accademico, almeno alcune università si rendessero disponibili a collaborare per sperimentare una prima alimentazione dell’Anagrafe con dati relativi agli immatricolati dell’anno 2000/2001 (anche se parziali perché la riforma dell’autonomia didattica è ancora in fase di transizione). Il Servizio centrale per gli affari generali ed il sistema informativo e statistico e il responsabile del progetto, dott. Enrico Carbonetti (tel. 06/5991 2163 e-mail: enrico.carbonetti@murst.it) sono a disposizione per concordare i dettagli della sperimentazione e per ogni ulteriore informazione. Con la collaborazione di tutte le università, l’Anagrafe potrà diventare un prezioso strumento informativo messo a disposizione del sistema universitario e delle singole università per agevolare l’analisi e la gestione di una realtà articolata e complessa come quella universitaria, per semplificare l’adempimento dei rapporti tra Ministero e università in tema di dati statistici sulle carriere studentesche, per rendere più proficuo l’avvio della riforma didattica. Si ringrazia pertanto vivamente dell’attenzione e della collaborazione, nonché della cortese sollecitudine con la quale le SS.LL. vorranno informare dell’iniziativa gli uffici competenti di ciascun ateneo.

Il Sottosegretario di Stato delegato
(Prof. Luciano Guerzoni)