Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 7 marzo 2000, protocollo n.878/UE

CORSO DI FORMAZIONE PER LA PARTECIPAZIONE ALLE GARE BANDITE DALLA COMUNITA' EUROPEA PER LA FORNITURA DI SERVIZI


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Università e della Ricerca


DIPARTIMENTO AUTONOMIA UNIVERSITARIA E STUDENTI - UFFICIO V

Protocollo: n.878/UE
Roma, 7 marzo 2000
Oggetto: CORSO DI FORMAZIONE PER LA PARTECIPAZIONE ALLE GARE BANDITE DALLA COMUNITA' EUROPEA PER LA FORNITURA DI SERVIZI

 

Il MURST finanzia il modulo formativo Progettazione dei bandi della Commissione Europea per la fornitura di servizi. Tre sessioni (Marzo, Aprile e Maggio 2000) con un numero limitato di posti per il personale docente e non docente delle Università Italiane.

Questo corso di formazione dal contenuto innovativo, realizzato dai docenti del Centro Inter-Universitario di Ricerca per i Paesi in Via di Sviluppo (CIRPS) dell'Università di Roma - La Sapienza impegnati nella gestione dei bandi comunitari, offre ai partecipanti le conoscenze necessarie per partecipare alle gare comunitarie per la fornitura di servizi.

Perché partecipare alle gare per i servizi ?

Le modalità di utilizzo dei fondi della Commissione Europea sono la sovvenzione (call for proposals) e la gara (call for tender).

Partecipare ad una sovvenzione, V° Programma Quadro Ricerca e Sviluppo, Leonardo, Socrates, Raffaello, Tempus etc. soddisfa un interesse diretto dei beneficiari, in questo caso delle Università. Aumentando per esempio, la mobilità degli studenti, dei professori, attivando un corso relativo ad un tema specifico etc.

La gara invece, risponde ad un'esigenza puntuale della Commissione Europea: la realizzazione di lavori (per esempio, una strada), la fornitura di beni (computer) e servizi. I servizi che le università possono offrire sono: la fornitura di assistenza tecnica, realizzazione di studi, organizzazione di seminari, gestione di programmi di scambio , creazione di centri di studi europei in Paesi Terzi etc.

I vantaggi legati alla partecipazione a questi Programmi sono evidenti: un'università più aperta é un polo di sviluppo per il territorio e per l'industria, un ambasciatore della cultura, una struttura più sensibile al confronto e all'innovazione.

Se la partecipazione delle università italiane ai programmi comunitari gestiti tramite sovvenzione inizia, solo oggi a recuperare con fatica il ritardo accumulato, l'attenzione dimostrata dai nostri atenei e la loro partecipazione alle gare si muove ancora, con troppa incertezza.

Alcuni esempi di gare vinte da Università europee in risposta a bandi comunitari per servizi sono:


Il coordinamento del "EU - China Higher Education Programme" assicurato dall' Università di Lund (Creazione di un centro di studi europei in China, formazione della pubblica amministrazione, Visiting professors),


la realizzazione del "EU Studies Programme in The Philippine" aggiudicato alla Amsterdam School of International Relations (Creazione di un centro di informazione europea nelle Filippine e sviluppo di curriculum sui temi legati al management e alla gestione aziendale),


la gestione del "EU -India Economic Cross Cultural Programme" da parte del CIRPS Università di Roma La Sapienza.