Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 24 marzo 2000, protocollo n.1331/00

D.P.C.M. 30 aprile 1997 "Uniformità di trattamento sul diritto agli studi universitari, ai sensi dell’art.4 della legge 2 dicembre 1991, n.390". A.A. 2000/2001.


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Università e della Ricerca


DIPARTIMENTO PER L’AUTONOMIA UNIVERSITARIA E GLI STUDENTI Ufficio II
Protocollo: n.1331/00
Roma, 24 marzo 2000

Ai Presidenti delle Regioni
LORO SEDI

Agli Assessori Regionali
per il Diritto allo Studio
LORO SEDI

Ai Responsabili degli Enti per il
Diritto allo Studio universitario
LORO SEDI

Oggetto: D.P.C.M. 30 aprile 1997 "Uniformità di trattamento sul diritto agli studi universitari, ai sensi dell’art.4 della legge 2 dicembre 1991, n.390". A.A. 2000/2001.

     Come è noto alle SS.LL., il tavolo tecnico MURST/ Regioni, istituito a suo tempo, per la revisione dei criteri di riparto del Fondo integrativo destinato all’erogazione dei prestiti d’onore e borse di studio per l’anno 2000, ha avviato anche l’istruttoria per la revisione, per il prossimo triennio, del D.P.C.M. 30 aprile 1997, recante "Uniformità di trattamento sul diritto agli studi universitari, ai sensi dell’art.4 della legge 2 dicembre 1991,n.390".

     Il nuovo testo dovrà tener conto del le importanti innovazioni normative introdotte dai decreti che ridisegnano la struttura dei corsi di studio universitari, in attuazione del D.M. 3 novembre 1999, n.509 "Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei", nonchè, per quanto attiene alla definizione delle condizioni di merito e di reddito, dalla disciplina dell’ISE, di cui al decreto legislativo n.109/1998 e successivi provvedimenti modificativi e attuativi.

     L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di pervenire, quanto prima, alla stesura del nuovo testo del D.P.C.M., ma in considerazione dei tempi necessari per l’emanazione del provvedimento e del fatto che alcuni aspetti dell’avviata riforma universitaria sono in corso di definizione e che i criteri unificati di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate, di cui al citato decreto n.109/1998, sono tuttora oggetto di modifica, questo Ministero è pervenuto nella determinazione di confermare l’applicazione di quanto disposto dal D.P.C.M. 30 aprile 1997, anche per l’anno accademico 2000/2001. Ciò al fine di non interrompere l’erogazione delle provvidenze per il diritto allo studio, ponendo, al tempo stesso, le Regioni nelle condizioni di poter predisporre per tempo la propria programmazione e provvedere puntualmente all’emanazione dei bandi di concorso per l’accesso ai servizi e agli interventi non destinati alla generalità degli studenti.

Il Sottosegretario di Stato
F.to Guerzoni