Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 24 novembre 2000, protocollo n.611

D.M. 24/10/2000 n. 122 concernente la determinazione dei criteri per la ripartizione delle risorse per le borse di studio post-laurea per l'anno 2001 di cui alla legge 398/89.


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Università e della Ricerca


SERVIZIO PER L'AUTONOMIA UNIVERSITARIA E STUDENTI Ufficio X
Protocollo: n.611
Roma, 24 novembre 2000

Ai Rettori delle Università e degli Istituti
di istruzione universitaria
LORO SEDI

Al Presidente della Conferenza dei Rettori
delle Università Italiane (CRUI)
ROMA

Oggetto: D.M. 24/10/2000 n. 122 concernente la determinazione dei criteri per la ripartizione delle risorse per le borse di studio post-laurea per l'anno 2001 di cui alla legge 398/89.

Si comunica che, con D.M. 24/10/2000, n. 122, questo Ministero ha provveduto alla determinazione dei criteri che saranno adottati per la ripartizione tra le Università delle risorse per le borse di studio post-laurea per l'anno 2001 (Legge 398/89).

Tali risorse sono destinate, tra l'altro, a finanziare le borse di studio per i corsi di dottorato di ricerca.

In proposito, si richiama l'attenzione delle SS.LL. sulle innovazioni introdotte con la Legge 210/98 che, nel trasferire tutte le competenze relative al Dottorato di ricerca all'autonomia delle Università, aveva come primaria innovazione la finalizzazione del dottorato stesso alla formazione di ricercatori da inserire non solo nell'università bensì nell'intero sistema della ricerca.

Tale finalità non è stata realizzata in quanto, nonostante la riforma, continua la parcellizzazione dei dottorati la cui qualità è, nel complesso, insoddisfacente; non vengono svolti programmi di didattica-formazione alla ricerca né emerge che gli Atenei abbiano programmato linee di sviluppo/qualificazione su obiettivi didattico-scientifici. Corre l'obbligo rammentare che è necessario formare dottori di ricerca qualificati in considerazione che la competizione internazionale avviene ormai sull'alta formazione e specificatamente sul dottorato di ricerca.

Premesso quanto sopra, si ravvisa la necessità di suggerire nuovi criteri da adottarsi al fine di concretizzare le finalità della Legge 210/98.

Le SS.LL., nel riprogettare le politiche dei nuovi corsi di dottorato, vorranno destinare il 50% delle risorse che saranno assegnate ordinariamente per le borse di studio di dottorato, nonché tutte quelle all'uopo previste dall'apposito obiettivo della programmazione del sistema universitario per il triennio 2001/2003, a progetti di corsi di dottorato che prevedano:


programmi di "didattica strutturata" per la formazione alla ricerca con forte integrazione tra i due campi per preparare i futuri ricercatori non solo "a sapere" ma anche a "saper fare" ricerca;

aggregazione di competenze, strutture, risorse, anche umane, dell'ateneo costituendo poli didattico-scientifici per superare l'attuale parcellizzazione e per supportare corsi di dottorato che facciano emergere ed evidenzino le potenzialità specifiche di eccellenza didattica e di ricerca di ciascun ateneo e del territorio in cui opera;

proiezione in ambito internazionale mediante la previsione di percorsi congiunti con atenei stranieri e/o con periodo di studio-ricerca all'estero della durata minima di un anno o di due semestri;

convenzionamento con altri atenei italiani e stranieri o con soggetti pubblici o privati in possesso di requisiti di elevata qualificazione culturale e scientifica per una co-progettazione e co-gestione dello specifico dottorato in modo da assicurare ai dottorandi prefissati periodi di formazione nell'ambito di gruppi di ricerca specializzati.
Nel ringraziare della collaborazione si resta in attesa di cortese riscontro.

IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO
(Prof .Luciano Guerzoni)