Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 10 agosto 2001, protocollo n.ACG/M11/577/2001

Sperimentazioni relative all’anno accademico 2001/2002.


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

URST – SAGSIS – UFFICIO ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE
Protocollo: n.ACG/M11/577/2001
Roma, 10 agosto 2001

Ai Direttori delle Accademie, dei Conservatori e degli Istituti musicali pareggiati

LORO SEDI

Oggetto: Sperimentazioni relative all’anno accademico 2001/2002.

     Come è noto, è in corso il monitoraggio delle sperimentazioni avviate lo scorso anno accademico dal quale sta emergendo un quadro diversificato delle modalità di realizzazione dei progetti approvati che, in taluni casi, potrà comportare una riconsiderazione delle autorizzazioni già concesse.

     Si ritiene tuttavia che le iniziative di innovazione didattica, realmente rispondenti ad avvertite esigenze culturali e professionalizzanti, siano, nell’attuale fase transitoria ed in attesa del riordinamento didattico, una utile occasione di arricchimento dell’offerta formativa che va senz’altro salvaguardata.

     Le sperimentazioni che per contenuti, risposta degli studenti, adeguato utilizzo di risorse finanziarie e rispetto dei criteri già individuati dal Ministero si sono rivelate conformi ai progetti all’epoca approvati potranno, quindi, essere nuovamente attivate con l’avvio del primo anno di corso, così come potrà essere valutata la possibilità di approvare quelle nuove iniziative che, sotto i profili indicati, diano seria garanzia di elevata qualità formativa.

     Si invitano, pertanto, le SS.LL a voler presentare improrogabilmente entro il 30 settembre p.v., previa delibera del Collegio dei docenti, motivate richieste di conferma, per un ulteriore ciclo, delle sperimentazioni già avviate, segnalando le eventuali modifiche ed integrazioni, nonché di attivazione di nuovi progetti.

     Il limitato stanziamento di bilancio induce a razionalizzare le risorse in funzione della qualità piuttosto che della quantità. Poiché la valutazione delle proposte dovrà conseguentemente essere indirizzata ad una attenta selezione, si invita a concentrare la propria progettualità su un numero ridotto di iniziative tenendo conto delle priorità autonomamente individuate.

     Si fa riserva di inviare un modello di scheda per l’indicazione degli elementi ritenuti indispensabili per l’esame delle richieste da autorizzare.

     Si confida che la pregressa esperienza possa contribuire ad indirizzare nel modo migliore le scelte e la formulazione dei progetti da parte delle SS.LL. e del corpo docente.

IL MINISTRO
(f.to Letizia Moratti)