Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 2 agosto 2002, protocollo n.3928

Programma Operativo Nazionale (PON) 2000/2006 “Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione” - Misura III.4 “Formazione Superiore e Universitaria” – Invito alla presentazione di proposte di cofinanziamento relative ai Dottorati di Ricerca.


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Dipartimento per la Programmazione, il Coordinamento e gli Affari Economici Servizio per lo Sviluppo ed il Potenziamento dell’Attività di Ricerca Ufficio IV
Protocollo: n.3928
Roma, 2 agosto 2002

Ai Magnifici Rettori

Ai Responsabili degli interventi di alta formazione a valere sul P.O. 2000/2006 delle Università degli Studi di:
Bari
Bari - Politecnico
Basilicata (Potenza)
Cagliari
Catania
Calabria
Catanzaro
Del Sannio (Benevento)
Foggia
Napoli Parthenope
Ist. Univ. Orientale di Napoli
Lecce
Messina
Napoli “Federico II”
Seconda Univ. Napoli
Palermo
Reggio Calabria
Salerno
Sassari

Oggetto: Programma Operativo Nazionale (PON) 2000/2006 “Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione” - Misura III.4 “Formazione Superiore e Universitaria” – Invito alla presentazione di proposte di cofinanziamento relative ai Dottorati di Ricerca.

Si fa seguito alle note MURST n. 1988 del 25 ottobre 2000 e n. 2847 del 29 dicembre 2000 ai fini del presente invito a presentare proposte di cofinanziamento comunitario per Dottorati di ricerca nell’ambito del PON 2000/2006 a titolarità MIUR - Misura III.4 “Formazione superiore e Università”.

Le domande di cofinanziamento, formalizzate attraverso il modello di cui all'allegato A, corredate dei formulari di presentazione delle proposte di cui all'allegato B, dovranno pervenire al MIUR – Servizio per lo Sviluppo ed il Potenziamento dell’Attività di Ricerca – Ufficio IV – P.le J. Kennedy, 20 – 00144 Roma – entro e non oltre il 30 settembre 2002.

La Misura III.4 “Formazione superiore e Università”, come già anticipato con la richiamata nota n. 1988, intende perseguire l’obiettivo di “promuovere nel Mezzogiorno un’offerta formativa che sia in linea con la domanda ed i nuovi fabbisogni di profili professionali ad alta qualificazione generati dai rapidi mutamenti del contesto socio economico”. La definizione delle varie linee di intervento previste nell'ambito della misura, risponde all’esigenza di poter intervenire in varie fasi della formazione universitaria e post universitaria, col fine di rafforzare l'offerta di figure con contenuto scientifico-tecnologico e manageriale, anche tenuto conto dell’esperienza maturata nell’ambito della programmazione 1994/1999.

Tra le azioni incluse nella Misura III.4 per la realizzazione di tale obiettivo è previsto, quindi, il cofinanziamento di dottorati di ricerca finalizzati a creare dei profili professionali rispondenti alle esigenze di nuovo personale da inserire nei centri di ricerca/trasferimento tecnologico e nelle imprese meridionali, coerenti con le esigenze di up grading tecnologico del sistema produttivo meridionale, in particolare quello rappresentato dalle PMI.

Un proficuo rapporto tra il sistema socio economico meridionale e le azioni che verranno intraprese, viene favorito sia dalla collaborazione prevista tra il MIUR e le regioni nella definizione della domanda e dei fabbisogni di figure professionali da formare ai vari livelli, sia dalla autonomia con cui possono agire i soggetti attuatori degli interventi. Infatti, anche le Università, a seguito della recente riforma del sistema universitario (Decreti Ministeriali del 3 novembre 1999 e del 4 agosto 2000), possono operare con grande autonomia nella definizione della propria offerta formativa. Il contributo delle regioni risulterà determinante anche nella attivazione di misure di accompagnamento per agevolare l’inserimento nel mercato del lavoro dei soggetti formati.

Di seguito, sono riportate alcune direttive ai fini della presentazione delle domande di cofinanziamento che codesti Atenei vorranno inoltrare allo scrivente Ministero.

In particolare si specifica che le proposte di cofinanziamento possono riguardare i  Dottorati di ricerca che rispondono alle esigenze espresse nel PON, attivati nel XVII ciclo (anno accademico 2001/2002) e/o da attivare nel XVIII Ciclo (anno accademico 20002/2003). Parimenti possono essere presentate proposte di cofinanziamento per i dottorati non inclusi tra quelli riportati in allegato alla nota MURST n. 2847 del 29 dicembre 2000, attivi almeno nel ciclo XV  e/o XVI, la cui attivazione non è stata prevista nel XVII e/o XVIII.
 
Alla luce delle attuali modalità di attivazione dei dottorati, si specifica che ciascuna delle  Università in indirizzo potrà presentare le proprie richieste sia in quanto sede amministrativa di uno specifico dottorato, sia in qualità di sede consorziata con una università fuori obiettivo 1. In quest’ultimo caso, considerato che potranno essere rendicontate solo le spese sostenute in obiettivo 1, la stessa sede consorziata dovrà effetuare i pagamenti delle eventuali borse ai dottorandi che fanno capo a detta sede.

Si forniscono di seguito indicazioni puntuali sulle implicazioni derivanti dall’ammissione a cofinanziamento in base alle presente “chiamata” di progetti:
1. Per i dottorati che risulteranno cofinanziati, in caso di  bandi già emanati che prevedevano sia posti con borsa sia senza borsa, il MIUR garantirà la borsa agli aventi diritto, in possesso dei requisiti previsti, per i posti banditi senza copertura della borsa per mancanza di fondi, in rapporto di non più di 2 posti per almeno uno già coperto da borsa dall'Ateneo stesso ovvero da altri soggetti. Si rammenta che il cofinanziamento è finalizzato alle aree dell’obiettivo 1 e che pertanto i posti cofinanziabili saranno solo quelli attribuiti nelle regioni di riferimento: Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna., e non presso le Università consorziate fuori Obiettivo 1
2. Ai dottorati che verranno cofinanziati, per le attivazioni previste da codesti Atenei nel  XVIII ciclo,  per i quali l’Ateneo stesso si impegna a coprire con proprie risorse almeno un posto con borsa in obiettivo 1, verranno assicurati 2 posti dal MIUR, da fruire sempre in obiettivo 1, con copertura della relativa borsa a valere sui fondi del PON 2000/2006.
3. Il MIUR procederà, entro il 2003, ad una verifica di tutti i dottorati cofinanziati - tenuto conto sia dei risultati qualitativi e quantitativi conseguiti, sia, eventualmente, della necessità di rivedere la strategia attuativa della Misura stessa, considerata anche la capacità di spesa rilevata - e confermerà o meno il cofinanziamento delle stesse attività per i successivi cicli, in caso di assegnazione di risorse aggiuntive ed in considerazione delle valutazioni relative agli esiti occupazionali rilevati.

Il Ministero effettuerà, in questa programmazione, un monitoraggio ed un controllo delle attività che verranno selezionate ed ammesse a cofinanziamento, particolarmente  puntuale ed attento rispetto anche a quanto è stato posto in essere nell’ambito del PO 1994/99, ciò a motivo dei nuovi e più stringenti adempimenti previsti dai regolamenti CE che accompagnano l’attuazione della programmazione 2000/2006.

Considerata l’esigenza di coniugare capacità di spesa e qualità delle iniziative, alla luce delle informazioni rilevate attraverso il monitoraggio delle attività tanto a livello fisico che finanziario, tenuto conto delle risultanze che emergeranno dalle rendicontazioni, dalle relazioni periodiche sulle attività svolte, e dai controlli in loco che verranno attivati, il MIUR potrà revocare totalmente o parzialmente il cofinanziamento degli interventi in caso di inosservanza degli adempimenti di cui all’allegato C della presente nota. Tale evenienza comporterebbe, inevitabilmente, da parte dell’Ateneo, l’assunzione di ogni onere derivante dalla revoca del cofinanziamento, incluso quello di  corrispondere comunque la borsa ai dottorandi aventi diritto.

Pertanto, anche sulla scorta dell’esperienza fatta con la programmazione 1994/’99, si evidenzia quanto sia importante, per l’Ateneo e quindi per la buona riuscita del Programma, dotarsi di strutture qualificate, dedicate a seguire le attività ammesse a cofinanziamento per tutti i conseguenti adempimenti, legati anche alle nuove modalità di monitoraggio e rendicontazione previste dai Regolamenti comunitari per il periodo 2000/2006.

Di seguito si riportano alcuni elementi ritenuti prioritari ai fini dell’ammissione a cofinanziamento degli interventi nell’ambito del PON 2000/2006, così come definiti in sede di complemento di programmazione:

  • progetti che rispondono ai fabbisogni di figure professionali ad alta qualificazione che scaturiscono dal territorio;
  • progetti che prevedono specifiche misure di accompagnamento per facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro;
  • progetti corredati dall’analisi della domanda, espressa e/o latente, dei profili professionali proposti;
  • progetti che prevedono un processo di controllo e di valutazione degli interventi in termini di risultato e di impatto;
  • progetti che riguardino i settori prioritari per lo sviluppo del Mezzogiorno (Beni culturali, Ambiente, Agro-Industria, Trasporti);
  • progetti che consentano la formazione di quadri da inserire nelle imprese di piccola e media dimensione operanti nei settori tipici del Mezzogiorno, che perseguono strategie di riposizionamento competitivo e sviluppo tecnologico;
  • progetti che prevedano la formazione di personale ad alta qualificazione in modo da concorrere al sostegno delle politiche per lo sviluppo locale, delle pari opportunità, della tutela ambientale e delle tematiche della società dell’informazione;
  • azioni che valorizzano esperienze avviate nell’ambito del P.O. 1994/1999;
  • progetti coerenti con le politiche di sviluppo locale, con quelle a sostegno delle pari opportunità e/o della società dell’informazione, nonché con le politiche relative alla sostenibilità ambientale.

Inoltre, in linea con quanto indicato nella circolare MURST – Servizio per l’autonomia universitaria e studenti – Ufficio X – prot.n.611 del 24 novembre 2000, verranno privilegiati i corsi di dottorato che prevedono:

  • programmi di “didattica strutturata” per la formazione alla ricerca con forte integrazione tra i due campi per preparare i futuri ricercatori non solo a “sapere” ma anche a “saper fare” ricerca;
  • aggregazione di competenze, strutture, risorse, anche umane, dell’ateneo costituendo poli scientifici per superare l’attuale parcellizzazione e per supportare corsi di dottorato che facciano emergere ed evidenzino le potenzialità specifiche di eccellenza didattica e di ricerca di ciascun ateneo e del territorio in cui opera;
  • proiezione in ambito internazionale mediante la previsione di percorsi congiunti con atenei stranieri e/o con periodo di studio-ricerca all’estero della durata minima di una anno o di due semestri;
  • convenzionamento con altri atenei italiani e stranieri o con soggetti pubblici o privati in possesso di elevata qualificazione culturale e scientifica per una co-progettazione e co-gestione dello specifico dottorato in modo da assicurare ai dottorandi prefissati periodi di formazione nell’ambito di gruppi di ricerca specializzati.

In relazione al suddetto ultimo punto, si sottolinea che verranno valutati positivamente i dottorati che prevedono periodi di ricerca o di stage di almeno quattro mesi presso laboratori di ricerca e/o imprese, sia in Obiettivo 1 che fuori, e che supportano, soprattutto, tale impegno, con l’accettazione da parte del soggetto ospitante.

Si sottolinea che relativamente all’ammissibilità delle spese per i dottorati dei cicli già attivi che saranno ammessi a cofinanziamento, lo stesso è garantito esclusivamente per le attività che risultano in regola con gli obblighi previsti dal Fondo Sociale Europeo. Pertanto codesti Atenei invieranno al MIUR Ufficio IV, entro e non oltre il  30 settembre 2002, oltre al formulario di presentazione della proposta di cui all’allegato B, una certificazione da cui risulti che, per le attività in corso di realizzazione,  sono stati rispettati gli obblighi previsti, riportati nell’allegato C, ed in particolare che vengono tenuti appositi registri a dimostrazione delle attività svolte, ovvero l’impegno al rispetto dei suddetti obblighi per le attività ancora da avviare. A tal fine il Rettore di ciascun Ateneo dovrà sottoscrivere la domanda di cofinanziamento, di cui all'allegato A, corredata dall'elenco dei dottorati presentati a cofinanziamento e relativo formulario, comprensiva della dichiarazione suddetta.

La citata documentazione - domanda di cofinanziamento e formulari  di presentazione dei dottorati - dovrà essere inviata, entro il predetto termine del 30 settembre 2002, anche per E-Mail all’indirizzo sespar.upoc@murst.it.
 
Non saranno ammesse alla valutazione le proposte:
a) presentate o pervenute al MIUR oltre il termine del  30 settembre 2002;
b) presentate senza aver utilizzato l’apposito modello di domanda di cofinanziamento (Allegato A) sottoscritto dal Rettore.
c) presentate senza aver utilizzato l’apposito formulario  di presentazione  del dottorato (Allegato B) sottoscritto dal coordinatore del dottorato stesso.

La valutazione delle proposte sarà effettuata da una apposita Commissione che, coerentemente con le priorità stabilite dal PON 2000/2006, terrà conto dei seguenti elementi per l'attribuzione dei relativi punteggi:

 

Dimensione della valutazione Elementi della dimensione Riferimenti* Punteggio
Gestione:
  • Coordinamento organizzativo/gestione delle attività a livello centrale(anche con riferimento all'esperienza che deriva dal P:O:1994/99)
  • Coordinamento organizzativo/gestione delle attività a livello periferico (Facoltà/Dipartimento/Istituto)
A; B-0; B-2.2; B-2.1 0 - 10
Priorità disciplinari:
  • Area Tecnico scientifica;
  • Area Economica/Giuridica;
  • Area Umanistica.
B-0 0 - 3
Relazioni con il territorio:
  • Coinvolgimento di soggetti pubblici e privati/Internazionalizzazione
  • Raccordo con il mondo del lavoro
B-1.4; B-1.5; B-2.3 0 - 25
Qualità della proposta:
  • Analisi del contesto socioeconomico del territorio e del mercato del lavoro;
  • Caratteristiche della figura professionale che si intende formare;
  • Programma formativo;
  • Placement
  • Metodologie di controllo e valutazione
B-1.1; B-1.2; B-1.3; B-1.4; B-1.5; B-1.6; B-1.7; B-2.4; B-2.5; B-2.6 0 - 40
Pari opportunità
  • Azioni dirette allo sviluppo delle pari opportunità
B-1.5; B-1.8; B-2.1 0 - 3
Sviluppo locale
  • Azioni dirette allo sviluppo locale
B-1.2; B-1.4; B-1.10 0 - 3
Società dell'informazione
  • Azioni dirette all'utilizzo delle nuove tecnologie
B-1.9; B-2.5 0 - 3
Sostenibilità ambientale
  • Azioni dirette alla sostenibilità ambientale
B-1.4; B-1.11 0 - 3
Piano Finanziario
  • Apporto finanziario da parte dell'Ateneo/Privati
B-2.7; B-2.8 0 - 10
Totale punteggio 100

*A scopo indicativo viene riportato il documento di riferimento ( “ A” =domanda di cofinanziamento e  “B” = Formulario) e la sezione  da cui verranno rilevate, prevalentemente, le specifiche informazioni.


Alla luce degli impegni già assunti nell’ambito della misura e per effetto delle economie già registrate in sede di certificazione dei Diplomi Universitari/Percorsi di I Livello, le risorse di FSE e Fondo di rotazione L.183/87 rese disponibili con il presente invito a presentare proposte, sono  pari a:

  • Euro 42.777.000 a valere sul FSE;
  • Euro  12.222.000 a valere sul Fondo di Rotazione L.183/87.

Tenuto conto di un  contributo minimo previsto a carico dell'Università del 10%, l'investimento complessivo minimo è stimato in Euro 61.110.000 così distribuito:

  • FSE fino ad un massimo del 70%
  • Fondo di Rotazione L.183/87 fino ad un massimo del 20%
  • Fondi propri dell’Ateneo, fondi privati ed eventuali altri fondi nazionali MIUR per un minimo pari al 10% del costo totale previsto.

Relativamente alle voci di costo ammissibili a cofinanziamento si rimanda all'allegato D, che viene trasmesso insieme con la presente nota .

Il MIUR valuterà l’opportunità di modificare l’ammontare delle risorse previste, tenuto conto della qualità delle proposte, sulla base delle disponibilità di ulteriori fondi eventualmente reperibili da altre azioni o misure del PON in oggetto, ovvero di risorse che potrebbero essere attribuite al Programma come premialità  per le performance di spesa finora conseguite.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
 (Dr. Giovanni D'Addona)




Allegati:
  • All.A - Domanda di cofinanziamento Università
     formato .rtf (823Kbyte)  formato .zip (134KByte)

  • All.B - Formulario Università
     formato .rtf (878Kbyte)  formato .zip (140KByte)

  • All.C - OBBLIGHI
     formato .rtf (17Kbyte)

  • All.D - Costi
     formato .rtf (409Kbyte)  formato .pdf (273KByte) formato .zip del formato .rtf (37KByte)