Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 19 aprile 2002, protocollo n.1341

Raccomandazioni sulle politiche per l'orientamento


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

U.R.S.T. - Dipartimento per la Programmazione, il Coordinamento e gli Affari Economici SAUS - Ufficio II
Protocollo: n.1341
Roma, 19 aprile 2002

Al Presidente del C.U.N.

Al Presidente del C.N.S.U.

S E D E

 

Oggetto: Raccomandazioni sulle politiche per l'orientamento

 In merito al protocollo d’intesa definito nell’adunanza del 23 gennaio 2002  con il quale il CUN ed il CNSU hanno espresso alcune osservazioni concernenti le iniziative in materia di orientamento universitario si riferisce quanto segue.

• Si è consapevoli che l’orientamento universitario costituisce una fondamentale componente strutturale del processo formativo di ogni persona durante tutto l’arco della vita, a partire dalla scuola dell’infanzia e che, per quanto attiene alla formazione universitaria, abbia particolare rilievo nella sua accezione completa ex ante, in itinere, ex post . L’orientamento rappresenta  non solo un compito istituzionale dell’università, ma deve vedere coinvolte le scuole in raccordo con gli stessi atenei. E’ per questo che si sta valutando l’opportunità di emanare un nuovo atto di indirizzo in cui individuare gli obiettivi, gli strumenti e le regole in materia di orientamento da trasmettere unitariamente alle università e alle scuole, dal momento che il precedente  risale al 1997. Siamo di fronte, infatti, ad una nuova realtà che vede il Ministero unico, lo sviluppo dell’autonomia delle università e delle scuole e si sono sviluppate esperienze, positive, che possono essere di riferimento.
• Circa la necessità che sia consentito agli studenti degli ultimi anni della scuola secondaria superiore di acquisire adeguate informazioni sull’offerta formativa dei vari atenei, derivante dall’applicazione del D.M. n.509/1999, si precisa che il Ministero ha mantenuto l’impegno assunto a suo tempo di rendere visibile sul proprio sito l’archivio telematico dei vari corsi, dandone pubblicità anche attraverso i mezzi di stampa.
A decorrere dal 2 aprile è data, inoltre, la possibilità agli studenti interessati di navigare sul sito UNIverso per acquisire informative di carattere generale sulle preiscrizioni universitarie. Anche in tale circostanza è possibile conoscere le classi di afferenza, i rispettivi corsi e le sedi universitarie in cui tali corsi sono previsti. Si precisa, peraltro, che la maggior parte degli Atenei ha inserito nella propria banca dati dell’offerta formativa non soltanto l’indicazione delle attività formative, ma anche gli sbocchi professionali previsti per i vari corsi.
• In merito al sistema delle preiscrizioni ed alla possibilità che gli studenti possano esprimere  una scelta sul tipo di studi e sull’ateneo nel quale iscriversi sin dal penultimo anno della scuola secondaria superiore, si precisa che, secondo quanto disposto dall’art.3 del D.M. 21 luglio 1997, n.245 “Regolamento recante norme in materia di accessi all’istruzione universitaria e di connesse attività di orientamento”, così come modificato dal D.M. 8 giugno 1999, n.235, la preiscrizione viene effettuata dagli studenti iscritti all’ultimo anno, anche se le attività di orientamento debbono essere svolte in maniera diversificata negli ultimi due anni. Sarà infatti un orientamento informativo di carattere generale quello rivolto agli studenti del quarto anno della scuola secondaria superiore che permetta loro di orientarsi verso alcune discipline, mentre le attività nel quinto anno mireranno ad offrire un orientamento mirato rispetto all’area, le materie o discipline  su cui lo studente ha manifestato il proprio interesse già dall’anno precedente.
Si ricorda anche che al termine dell’effettuazione delle preiscrizioni è offerta una chiave di lettura a tutti gli atenei per conoscere le risultanze delle opzioni manifestate dagli studenti, al fine di programmare le proprie attività istituzionali in rapporto alla domanda pervenuta.
Come è noto le preiscrizioni universitarie non rappresentano, allo stato attuale, un vincolo per le successive iscrizioni e, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della legge 2 agosto 1999, n.264, solo la modifica al regolamento in materia di accessi potrà prevedere il passaggio graduale alla loro  obbligatorietà.
• Circa le effettive possibilità di  ricezione degli studenti nei corsi di studio presenti nelle università  si osserva che, ai fini della definizione dei posti disponibili per le immatricolazioni, questo è possibile per i corsi programmati a livello nazionale. E’ auspicabile che i vari siti degli atenei presentino adeguata informativa per tutti gli altri corsi esistenti.
• Le attività di orientamento presuppongono necessariamente la formazione o l’aggiornamento dei formatori. E’anche in questa ottica che sono state valutate le proposte in materia di orientamento e di tutorato trasmesse dalle università ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del D.M. 8 giugno 2001 “Programmazione del sistema universitario per il triennio 2001-2003”, che sono risultate corredate dai pareri dei Nuclei interni di valutazione e dei Comitati regionali di coordinamento. Analoga attenzione è stata posta nel corso della valutazione dei progetti presentati dagli atenei nell’ambito della Misura III.5 “Adeguamento del Sistema della Formazione Professionale, dell’Istruzione e dell’Alta Formazione del PON “Ricerca scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione 2000-2006” destinati al progetto orientamento riguardante le università situate nelle regioni dell’Obiettivo 1.
Risulta peraltro che i previsti gruppi di lavoro che hanno esaminato le proposte riferite abbiano previsto anche attività di monitoraggio delle iniziative, al fine di verificarne l’attuazione in corrispondenza con il finanziamento erogato.

• Circa il coinvolgimento degli studenti e dei neo laureati nelle attività di orientamento, risulta che la maggior parte degli atenei che hanno presentato le riferite proposte si avvalgono della loro collaborazione sia per attività informativa sia per attività tutoriale in base all’esperienza acquisita.
• Per quanto attiene, infine, alla collaborazione tra università e forme associative e di rappresentanza degli studenti, concordando pienamente con quanto evidenziato dal Consiglio nazionale degli studenti universitari  in occasione del parere reso sulla bozza di decreto che fissa le modalità di effettuazione delle preiscrizioni universitarie, il D.M emanato in data .25 marzo 2002 prevede che ci sia la collaborazione di studenti universitari in forma singola o associata sia per le attività di orientamento promosse di comune intesa tra le scuole e le università in caso di scelta agli studi universitari, sia per le attività di orientamento tra gli istituti scolastici e le istituzioni interessate in caso di scelta dei corsi di alta formazione artistico-musivale o dei percorsi e formazione tecnica superiore.

Il Ministro