Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 15 ottobre 2002, protocollo n.1700/AF

COMUNICATO UTILIZZAZIONI A.A. 2002/03


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

SERVIZIO PER GLI AFFARI GENERALI E PER IL SISTEMA INFORMATIVO UFFICIO ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE
Protocollo: n.1700/AF
Roma, 15 ottobre 2002

AI DIRETTORI DEI CONSERVATORI DI MUSICA
LORO SEDI

AI DIRETTORI DELLE ACCADEMIE DI BELLE ARTI
LORO SEDI

Oggetto: COMUNICATO UTILIZZAZIONI A.A. 2002/03

Il giorno 30 settembre, il Ministero ha pubblicato sul proprio sito internet i posti vacanti ma non disponibili presso le Accademie ed i Conservatori di Musica per i quali poteva essere presentata domanda di utilizzazione temporanea, secondo le modalità fissate dagli artt. 3, 4 e 4 bis del C.C.N.D. sulla mobilità e dagli artt. 11 e 12 dell’Ordinanza Ministeriale del 19 giugno 2002.

Le procedure di utilizzazione, da concludersi ai sensi delle predette disposizioni entro il 31 ottobre p.v., daranno luogo alla disponibilità di ulteriori posti che potrebbero essere offerti  per altre utilizzazioni.

Al fine di rendere possibile tale operazione, senza pregiudicare l’ordinato avvio dell’anno accademico, è necessario che le procedure di selezione, ora in atto, si concludano anticipatamente entro il 22 ottobre con la contestuale comunicazione al Ministero delle utilizzazioni disposte, mediante il sito  riservato alle istituzioni (voce: comunicazione utilizzazione).

Ciò renderà possibile la pubblicità entro il 24 ottobre dei posti disponibili per la seconda e conclusiva tornata di utilizzazioni.
A tal fine, gli interessati dovranno presentare domanda entro i tre giorni successivi e comunque non oltre il 28 ottobre 2002 e le commissioni dovranno concludere la procedura entro il 7 di novembre.

Si confida nella fattiva collaborazione delle SS.LL. al fine di corrispondere alle aspettative dei docenti interessati tenendo conto che la mancata notizia, entro il 22 ottobre, dei posti cosiddetti di risulta, comporterà l’impossibilità della loro destinazione ad ulteriori utilizzazioni.

Il Direttore Generale
(f.to Giorgio Bruno Civello)