Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 16 gennaio 2003, protocollo n.U.R./A.F.A.M./314.38/2003

Legge 16.11.1950, n. 1093 – d.P.R. n. 4553 del 18.12.1952. Conferimento di diplomi ai “Benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte”. Anno 2003. Proposte.


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Gabinetto
Protocollo: n.U.R./A.F.A.M./314.38/2003
Roma, 16 gennaio 2003

Ai Rettori delle Università e degli Istituti di Istruzione Universitaria
Ai Presidenti degli Enti di Ricerca
Al Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane
Ai Direttori delle Accademie di Belle Arti
Al Direttore dell’Accademia Nazionale di Arte Drammatica
Al Direttore dell’Accademia Nazionale di Danza
Ai Direttori di Conservatori di Musica
Ai Direttori degli Istituti Superiori per le Industrie Artistiche

LORO SEDI

e,pc.

Al Vice Ministro
Ai Sottosegretari di Stato
Al Direttore del Dipartimento per la programmazione, il coordinamento e gli affari economici
Al Direttore Generale del Servizio A.A.GG. e S.I.S.
Al Direttore del Servizio Studi e  documentazione

SEDE
Al Presidente del Collegio di Direzione del Servizio di Controllo Interno

Oggetto: Legge 16.11.1950, n. 1093 – d.P.R. n. 4553 del 18.12.1952. Conferimento di diplomi ai “Benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte”. Anno 2003. Proposte.

Il Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, conferisce annualmente diplomi ai benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte, i quali, con opere di riconosciuto valore, abbiano acquisito titoli particolarmente rilevanti nel campo dell’educazione, della scuola e nella diffusione ed elevazione della cultura, nell’intento di segnalare all’opinione pubblica e alle giovani generazioni l’attività di coloro che hanno dedicato una vita di studio e di impegno a beneficio del nostro Paese.

La concessione dei diplomi avviene una volta all’anno, alla data del 2 giugno (art. 7 della legge n. 1093/1950), e secondo le procedure indicate nel d.P.R. 18 dicembre 1952, n. 4553.

Ponendosi i riconoscimenti in questione in stretta relazione con l’acquisizione, nel settore interessato, di titoli altamente significativi, le proposte effettuate, ai sensi del regolamento di attuazione della predetta legge, approvato con d.P.R. n. 4553 del 18 dicembre 1952, debbono essere circoscritte ai soli casi che risultino oggettivamente possedere tali requisiti.

Al fine di poter effettuare tempestivamente le previste operazioni istruttorie, si pregano le  SS.LL. medesime di voler inviare, al MIUR – Gabinetto del Ministro – P.le Kennedy, 20 – 00144 – ROMA, entro il 31 marzo 2003 le proposte di propria competenza (art. 3 del d.P.R.  4553/1952).

Le proposte dovranno essere motivate ed accompagnate da una relazione sull’attività svolta dal designato, sui suoi titoli di merito e la sua condotta civile e morale, nonché  corredate da un “curriculum” che illustri l’attività culturale e/o scientifica della persona proposta per il conferimento del diploma.

Ogni singola proposta dovrà contenere i seguenti dati indispensabili ad identificare con certezza la persona indicata per la distinzione della benemerenza:

•cognome e nome con relativo titolo accademico (dott., prof., ing., arch. etc);
•luogo e data di nascita;
•comune di residenza con l’esatta e completa indicazione del domicilio del destinatario;
•residenza della famiglia, nel caso di conferimento alla memoria;
•qualifica rivestita e ente di appartenenza;
•autorità o ente proponente.

Corre l’obbligo di precisare che i diplomi di cui trattasi sono destinati a dare una particolare attestazione a coloro che hanno acquisito speciali benemerenze verso la Nazione e che non potranno essere concessi, quindi, per le normali attività istituzionali svolte presso l’ente di appartenenza.

E’ indispensabile che, prima dell’inoltro delle proposte, venga accertato che gli interessati non siano già stati insigniti della medesima distinzione da parte di altre istituzioni pubbliche; nel caso di sopravvenuto decesso della persona per la quale sia stata formulata la proposta, ne dovrà essere data immediata comunicazione al Gabinetto di questo Ministero segnalando, nel contempo, la residenza della famiglia per il conferimento alla memoria.

Resta inteso che, per ovvie ragioni, le proposte vanno trattate riservatamente e considerate non divulgabili sino alla definizione del procedimento preordinato allo scopo che, come è noto, si conclude con la firma del decreto concessivo da parte del Presidente della Repubblica.

A ciascun insignito, oltre al diploma, verrà assegnata la corrispondente medaglia con imputazione della spesa nell’apposito capitolo di bilancio di questo Ministero.

Si confida nel puntuale esatto adempimento.

Il Capo di Gabinetto
(f.to Michele DIPACE)