Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 4 marzo 2003, protocollo n.539

Contingente riservato ai cittadini stranieri per l’anno accademico 2003/2004.


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

SERVIZIO PER L’AUTONOMIA UNIVERSITARIA E GLI STUDENTI UFFICIO II
Protocollo: n.539
Roma, 4 marzo 2003

Ai Rettori delle Università

Loro Sedi

Oggetto: Contingente riservato ai cittadini stranieri per l’anno accademico 2003/2004.

 Com’è noto, il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e  norme sulla condizione dello straniero”, modificato dalla legge 30 luglio 2002, n. 189, prevede, all’art. 39 – 4° comma, che annualmente, con decreto del Ministro degli Affari Esteri di concerto con il Ministro dell’Interno, venga disciplinato il numero massimo dei visti di ingresso e dei permessi di soggiorno per l’accesso all’istruzione universitaria degli studenti stranieri residenti all’estero, sulla base delle disponibilità comunicate dagli Atenei.
Il regolamento recante norme di attuazione del menzionato testo unico, emanato con D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394, prescrive, all’art. 46, primo comma, che entro il 31 dicembre di ogni anno, gli Atenei determinino dette disponibilità per l’anno accademico successivo.
 Nel rinviare ai principi informatori che il  citato regolamento pone come elementi di riferimento per la definizione del previsto contingente, si prega di far conoscere, ai fini dell’adozione del menzionato provvedimento interministeriale, il numero complessivo dei posti che le SS.LL. intendono riservare ai cittadini stranieri, suddiviso tra i corsi di laurea ed i corsi di laurea specialistica, per l’anno accademico 2003/2004.
Corre l’obbligo di segnalare che, stante l’obiettivo specifico della richiesta, il dato numerico che verrà  fornito non potrà subire successivi incrementi.
Si ritiene opportuno rammmentare, in proposito, che annualmente molti dei posti riservati ai cittadini non comunitari residenti all’estero rimangono deserti.
Con particolare riferimento ai corsi a numero programmato afferenti alla Facoltà di medicina e chirurgia, tale circostanza ha spesso indotto vari Atenei a chiedere di utilizzare detti posti residui a vantaggio dei cittadini comunitari.
Non essendo attuabile tale operazione, in quanto, come più volte ribadito, la stessa andrebbe ad alterare la programmazione nazionale, si raccomanda una previsione quanto più aderente possibile all’effettiva richiesta da parte di studenti stranieri, presumibile da un confronto con l’esperienza dei pregressi anni accademici.
Peraltro, nel passato, il Ministero dell’Interno ha ufficialmente sollecitato una  più adeguata previsione delle quote riservate alle immatricolazioni dei cittadini stranieri, onde evitare che la ampiezza della disponibilità fornita dagli Atenei possa alimentare la pretestuosità di molte richieste di visto di ingresso per motivi di studio. 
  Per quanto attiene alla ripartizione dei posti tra gli specifici corsi di studio, che darà luogo al contingente parte integrante delle disposizioni annuali, codesti Atenei cureranno l’inserimento dei dati analitici attraverso la procedura informatizzata istituita dall’anno accademico 2002/2003, che verrà riattivata dal CINECA a decorrere dal 10 marzo sino al termine inderogabile del  15 aprile 2003.
 L’operazione potrà essere compiuta attraverso l’utilizzo dell’username, della password e delle procedure già individuate e rese note alle SS.LL. con comunicazione del 27 marzo 2002, relativamente al menzionato anno.
 Si precisa che la riserva dei posti deve riguardare i corsi indicati nella banca dati dell’offerta formativa presente sul sito Internet del Ministero, con riferimento alla situazione consolidata per l’anno accademico 2002/2003, cui si è fatto rinvio, come è noto, anche per le domande di preiscrizione degli studenti italiani maturandi.
 Si reputa opportuno, infine, rammentare che i posti offerti debbono rivolgersi alle sole immatricolazioni e non anche alle iscrizioni ad anni successivi al primo.

IL DIRETTORE GENERALE
(Dott. Antonello Masia)