Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Direttoriale 29 settembre 2003

Diniego dell’abilitazione  all’”Istituto di Terapia Familiare” di Bologna ad istituire e ad attivare corsi  di  specializzazione in psicoterapia ai sensi del regolamento adottato con decreto dell’11 dicembre 1998, n. 509.

Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

DIPARTIMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE, IL COORDINAMENTO E GLI AFFARI ECONOMICI – SAUS – Ufficio VI IL CAPO DEL DIPARTIMENTO

VISTA la legge 18 febbraio 1989, n. 56, che disciplina l’ordinamento della professione di psicologo e fissa i requisiti per l’esercizio dell’attività psicoterapeutica e, in particolare l’art. 3 della suddetta legge, che subordina l’esercizio della predetta attività all’acquisizione, successivamente alla laurea in psicologia o in medicina e chirurgia, di una specifica formazione professionale mediante corsi di specializzazione almeno quadriennali, attivati presso scuole di specializzazione universitarie o presso istituti a tal fine riconosciuti;

VISTO l’art. 17, comma 96, lettera b) della legge 15 maggio 1997, n. 127, che prevede che con decreto del Ministro dell’Università e della ricerca scientifica e tecnologica sia rideterminata la disciplina concernente il riconoscimento degli istituti di cui all’articolo 3, comma 1, della richiamata legge n. 56 del 1989;

VISTO il decreto 11 dicembre 1998, n. 509, con il quale è stato adottato il regolamento recante norme per il riconoscimento degli istituti abilitati ad attivare corsi di specializzazione in psicoterapia ai sensi dell’articolo 17, comma 96, della legge n. 127 del 1997 e, in particolare, l’articolo 2, comma 5, che prevede che il riconoscimento degli istituti richiedenti sia disposto sulla base dei pareri conformi formulati dalla Commissione tecnico-consultiva di cui all’articolo 3 e dal Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario;

VISTA l’ordinanza ministeriale in data 30 dicembre 1999, emanata ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del richiamato regolamento;

VISTO il decreto in data 11 ottobre 2002 e successive modificazioni e integrazioni, con il quale è stata costituita la Commissione tecnico-consultiva ai sensi dell’articolo 3 del predetto regolamento;

VISTA l’istanza con la quale l’”Istituto di Terapia Familiare” di Bologna ha chiesto l’abilitazione ad istituire e ad attivare corsi di specializzazione in psicoterapia in Bologna, per un numero massimo di allievi ammissibili al primo anno di corso per ciascun anno pari a 15 unità e, per l’intero anno di corso, a 60 unità;

VISTO in particolare l’articolo 3, comma 5, del predetto regolamento, che dispone che il decreto di riconoscimento sia adottato sulla base dei pareri conformi formulati dalla Commissione tecnico-consultiva e del Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario e il successivo comma 7 che prevede che il provvedimento di diniego del riconoscimento, idoneamente motivato, sia disposto con le stesse modalità di cui al richiamato comma 5;

CONSIDERATO che la competente Commissione tecnico-consultiva nella riunione del 12 settembre 2003, a conclusione della attività istruttoria svolta, ha espresso parere contrario al riconoscimento dell’istituto richiedente, evidenziando in particolare che la documentazione relativa alla validità e fondatezza dell’impianto teorico del modello di riferimento risulta essere estremamente vaga e carente. Per sua stessa diretta ammissione il precitato istituto conferma tale carenza dichiarando la propria difficoltà a definire le appartenenze scientifiche e culturali di riferimento;

RITENUTO che per i motivi sopraindicati la istanza di riconoscimento del predetto istituto non possa essere accolta;

D E C R E T A :

Art. 1

L’istanza di riconoscimento proposta dall’”Istituto di Terapia Familiare” di Bologna per i fini di cui all’articolo 4 del regolamento adottato con decreto 11 dicembre 1998, n. 509 è respinta, visto il motivato parere contrario alla Commissione tecnico-consultiva di cui all’articolo 3 del predetto provvedimento.

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, 29 settembre 2003
IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
(Dott. Giovanni D’Addona)