Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 5 dicembre 2005, protocollo n.7369

Premio Nazionale delle Arti - edizione 2005 - Vincitori nazionali del concorso per le belle arti, la musica d’insieme jazz, il design e l’arte drammatica.


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Protocollo: n.7369
Roma, 5 dicembre 2005

Ai Direttori delle Istituzioni AFAM
LL.SS

Oggetto: Premio Nazionale delle Arti - edizione 2005 - Vincitori nazionali del concorso per le belle arti, la musica d’insieme jazz, il design e l’arte drammatica.

Si comunicano alle SS.LL. i nominativi dei vincitori del Premio Nazionale delle Arti 2005, relativamente alle discipline delle belle arti, dell’arte drammatica, del design e della musica d’insieme jazz, con preghiera di darne la massima diffusione.


BELLE ARTI

Arti grafiche

KAORI MIYAYAMA     Accademia di Belle Arti “Brera” di Milano
Con l’opera “Sull’acqua tremolanti…”, con la seguente motivazione:
“la giuria ha ravvisato nell’opera di Kaori Miyayama una dissacrazione sia in ordine ad una espansione dello spazio rappresentato che nella tellurica dimensione di una immagine in costante divenire, assumendo la lateralità del quotidiano a centro dell’immaginaziona”.

Arti scenografiche

ISABELLA SPINELLI    Accademia di Belle Arti “Brera” di Milano
Con l’opera “l’Istruttoria” di Peter Weiss

Arti tecnologiche

LUCA TORNATOLA     Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova
Con l’opera video “Promemoria di un flusso privo di consistenza”

Decorazione

VALENTINA DI RAIMONDO   Accademia di Belle Arti di Roma
Con l’opera “L’obelisco di Axum”, con la seguente motivazione:
“per aver saputo estendere l’ambito operativo della decorazione all’intervento ambientale, coniugando il rigore progettuale alla creatività in una immagine autonoma”.

Pittura

GIOVANNI GAVINO FARINA   Accademia di Belle Arti di Sassari
Con l’opera “A misura d’uomo”, con la seguente motivazione:
“l’immagine si muove consapevolmente nella dimensione della revisione critica degli strumenti tradizionali della pittura, affidando alla tessitura del segno il movente germinativo dell’immagine che si fa gesto, in bilico fra astrazione e natura.”
Scultura

FRANCESCO ALBANO    Accademia di Belle Arti di Carrara
Con l’opera “Marat II”, con la seguente motivazione:
“L’opera declina la storia al presente confrontandosi non senza ironia con un repertorio formale apparentemente desueto come quello della plastica simbolista contaminata con innesti dadaisti.”


ARTE DRAMMATICA

Recitazione
ELISABETTA PASTORE
Monologo tratto da Anna Cappelli di A. Ruccello

Regia
CARLO LAGRECA
“Amicizia” atto unico di Eduardo De Filippo


Musica d’Insieme
Jazz:
IVAN CAMMARATA     Istituto musicale “V.Bellini” di Catania
GAETANO CRISTOFARO    Istituto musicale “V.Bellini” di Catania
ALBERTO FIDONE     Istituto musicale “V.Bellini” di Catania
SALVATORE REITANO    Istituto musicale “V.Bellini” di Catania
GIUSEPPE TRINGALI    Istituto musicale “V.Bellini” di Catania

 

ISIA - DESIGN

RONNIE SBARAGLI    ISIA di Firenze
Per il progetto “Zapping”, con la seguente motivazione:
“Il progetto affronta il tema della mobilità dei centri urbani e di corto raggio, con particolare attenzione ai temi della innovazione tipologica, della ottimizzazione tecnologica ed alla ricerca dei materiali puntando sulla economicità e sulla versatilità del veicolo.
Zapping è un po’ monopattino e un po’ motociclo: di piccole dimensioni, dal design accattivante, con soluzioni tecnologiche innovative, di facile uso, leggero e riducibile tanto da poter essere trasportato nel vano del bagagliaio di un auto o trascinato come un trolley.
Indica una soluzione all’attualissimo problema della compatibilità di un mezzo di trasporto nei centri storici”.

 

Inoltre, si comunica che sono stati assegnati dalle Giurie nazionali per le discipline del Design e della Musica d’Insieme Jazz, nell’ambito del predetto concorso, i seguenti Premi Speciali:

TARGA PAUL H. JEFFREY “PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA” ai gruppi musicali jazz delle seguenti istituzioni:

CONSERVATORIO DI MUSICA DI COMO
Maurizio Berti, Antonio Cervellino, Carla De Alberti, Davide Olivo, Igor Peduzzi, Furio Romano, Gianluca Sambataro, Luca Schiavo, Corrado Tosetti, Alessandro Vismara
per
“Il lavoro sulla tradizione del Jazz, con particolare riferimento all’arrangiamento”

CONSERVATORIO DI MUSICA DI TRIESTE
Riccardo Chiarion, Alessia Obino, Simone Serafini, Marco Vattovani, Alberto Vianello
per
“La professionalità dimostrata nell’intraprendere nuove direzioni musicali”


TARGA SERGIO PININFARINA “PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA PER LA RICERCA E L’INNOVAZIONE” a:
Luigi Cuppone       ISIA di Roma
Per il progetto “Sahel – Barriere naturali contro la desertificazione e l’insabbiamento”, con la seguente motivazione:
“Le tipicità del processo di design sono state applicate con straordinaria e peculiare coerenza culturale e metodologica per illustrare il complesso rapporto tra natura e design. La giustezza delle soluzioni progettuali proposte apre il campo ad una serie articolata di domande globali sulla qualità dell’ambiente e della vita, rivalutando il concetto di valore d’uso delle tecnologie, innovando l’etica del design, illustrando nuove possibili vie di ecosostenibilità”.

TARGA SERGIO PININFARINA “PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA PER LA COMUNICAZIONE VISIVA” a:

Rosadea Angiolla       ISIA di Urbino
Per il volume “L’alfabeto muto di Buster Keaton”, con la seguente motivazione:
“Raffinata ricerca sulle forme dell’alfabeto, ispirata al grande cinema muto di Buster Keaton. L’essenzialità ed il significato dei segni sono avvolti da immagini della memoria tenute tra loro in dinamico equilibrio.
L’abaco delle lettere mute sembra essere all’origine di molti racconti. Lettere come archetipi di un tessuto alla ricerca di una quarta dimensione.
Ogni lettera sembra attrarre irresistibilmente le altre e induce alla formulazione di sequenze che si riempiono di memorie di immagini e di fotogrammi in bianco e nero”.

Infine, la Giuria nazionale per le belle arti segnala, tra quanti hanno partecipato alla mostra nelle discipline sottoelencate, i seguenti studenti:

PITTURA
ANDRILENE DE OLIVEIRA, dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, per l’opera “Senza Titolo”.
FAUSTO FIATO, dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, per l’opera “Le vedi ordinate a danzare libere come nessuno lo è stato mai”;

ARTI GRAFICHE
ALESSANDRA IUDICA dell’Accademia di Belle Arti di Urbino, per l’opera “Grumo II”;
STEFANO MANCINI dell’Accademia di Belle Arti di Urbino, per l’opera “Lightnin Hopkins – Mojo Hand”.

ARTI TECNOLOGICHE
ERCOLE CORUZZI dell’Accademia Belle Arti de L’Aquila, per l’opera video “The Factory”

Il Coordinatore del Premio
(f.to Roberto Morese)