Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Ministeriale 9 febbraio 2005

Assegnazione borse di studio, per l'a.a. 2004/2005, alle scuole di specializzazione mediche

Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

VISTO il Decreto Legislativo 30 luglio 1999, n.300, di riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art.11 della legge 15 marzo 1997, n. 59, che all’art. 49 ha previsto, a decorrere dalla nuova legislatura, l’istituzione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;

VISTO il Decreto Legislativo 17 agosto 1999, n.368 e, in particolare, l’art.35, comma 2, il quale prevede che il   Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, acquisito il parere del Ministero della Salute,  determina il numero dei posti da assegnare a ciascuna scuola di specializzazione in medicina e chirurgia;

VISTO il decreto in data 31 ottobre 1991 e successive modificazioni e integrazioni, del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di concerto con il Ministro della Salute, che ha individuato le specializzazioni mediche di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 34 del citato D.Lgs.   n.368/99;

VISTO l’accordo tra il Governo, le Regioni e le Provincie Autonome di Trento e Bolzano, intervenuto nella seduta del 13 gennaio 2005 della Conferenza Stato-Regioni, sulla determinazione del numero globale dei medici specialisti da formare nelle scuole di specializzazione  e sui contingenti delle borse di studio da assegnare alle scuole di specializzazione  mediche per l’a.a. 2004/2005 di cui all’art. 35, I comma del Decreto Legislativo  n. 368/1999;

VISTO il decreto  del Ministero della Salute in corso di perfezionamento, adottato  di concerto con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, concernente la conferma del fabbisogno annuo di medici specialisti da formare nelle scuole di specializzazione per l’anno accademico 2004/2005. pari a 6.907 unità e  la determinazione del  numero complessivo delle borse di studio da assegnare nell’anno accademico 2004/2005,  pari a complessive n. 4. 615, con la conseguente ripartizione per ciascuna tipologia di scuola di specializzazione;

RITENUTO che l’offerta formativa delle università si rivolge all’intero territorio nazionale;

RAVVISATA la opportunità di adottare quale criterio base per l’assegnazione delle borse di studio quello di assicurare la continuità formativa delle scuole  tenendo conto delle capacità ricettive, nonché del volume assistenziale  delle strutture inserite nella rete formativa della scuola stessa ed, in mancanza di una propria rete formativa, sulla base del volume assistenziale complessivo, per ogni disciplina  delle strutture sanitarie presenti nell’ambito  territoriale di ciascuna regione o provincia autonoma, rilevato a livello nazionale attraverso i D.R.G.;

VISTO il decreto 17 dicembre 1997 del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, di concerto con il Ministro della Sanità, con il quale sono stati fissati i requisiti d’idoneità delle strutture universitarie della  formazione specialistica;

VISTA la nota del 2.11.2004, prot. n. 014481,  con la quale il Ministero della Difesa, Direzione Generale della Sanità Militare  ha rappresentato le proprie esigenze di medici specialisti, ai sensi del citato D.Lgs. n. 368/99, art. 35, comma 3°,   per l’a.a. 2004/2005;

VISTE la nota del 25.10.2004, prot. 850.6/13-5956,  con la quale il Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Direzione Centrale di Sanità  ha rappresentato   le  esigenze della sanità della Polizia di Stato, ai sensi dell’art. 52 del D.Lgs.  n. 334/2000,   per l’a.a. 2004/2005;

VISTE le note del 22 dicembre 2004, n. 339/IX/0553391, del Ministero degli Affari Esteri, con la quale è stato comunicato l’elenco dei posti da riservare ai medici provenienti da Paesi in via di sviluppo, per l’a.a. 2004/2005, come previsto dall’ultimo comma dell’art. 35 del D.Lgs. n. 368/99;

VISTO l’art. 46, comma 2 del predetto  decreto legislativo n.  368/1999, come modificato dall’art. 8, comma 3, del D.Lgs. 21.12.99, n. 517;

VISTO l’art. 36, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, che ha confermato  la disciplina delle borse di studio di cui al Decreto Legislativo n. 257/1991, fintanto che non intervenga apposito provvedimento legislativo per  la copertura finanziaria dei contratti di formazione/lavoro, di cui all’art. 37 del predetto Decreto Legislativo n. 368/1999;

VISTO il Decreto del Ministro dell’Istruzione dell’Università e Ricerca n. 99 del 25 febbraio 2003 di approvazione del  Regolamento per l’ammissione dei medici alle scuole di specializzazione;

VISTA la legge del 12/11/2004, n. 271, art. 1, co. 6-bis, che  integra il co. 5 dell’art. 39, del D.Lgs.286/1998, prevedendo l’accesso, a parità di condizioni con gli studenti italiani, anche alle scuole di specializzazione  per gli stranieri titolari di  carta di soggiorno, ovvero di permesso di soggiorno per lavoro subordinato o per lavoro autonomo, per motivi familiari, per asilo politico, per asilo umanitario, o per motivi religiosi, ovvero agli stranieri regolarmente soggiornanti in possesso di titolo di studio superiore conseguito in Italia o, se conseguito all'estero, equipollente;

VISTA la nota rettorale n. 7347   del 26/1/2004,  con la quale il Rettore dell’Università di Firenze si impegna ad attivare, per l’a.a. 2004/2005, la scuola di specializzazione in Chirurgia pediatrica, già istituita, utilizzando solo risorse aggiuntive appositamente accantonate dalla Regione Toscana,  ai fini di incrementare il numero delle borse per il raggiungimento del fabbisogno;

VISTA la nota rettorale n. 125, del  25/1/2005, con la quale il Rettore del Campus Biomedico si impegna ad attivare per l’a.a. 2004/2005 le scuole di specializzazione in Chirurgia plastica e ricostruttiva, Gastroenterologia e Radioterapia,  già istituite, utilizzando solo risorse aggiuntive comunque acquisite dall’Università, ai fini di incrementare il numero delle borse per il raggiungimento del fabbisogno;

RITENUTO opportuno pertanto prevedere nella presente assegnazione le suddette borse aggiuntive, al fine di permettere alle Università di Firenze e del Campus Biomedico di inserire, nel bando di concorso, l’attivazione delle citate scuole di specializzazione;

RITENUTO necessario, nell’assegnazione dei posti, recepire, integralmente,  l’accordo tra il Governo, le Regioni e le Provincie autonome del 13 gennaio 2005 nella parte in cui è stato richiesto il mantenimento del numero  di borse di studio assegnate nell’a.a. 2003/2004, relativamente alle scuole di specializzazione in Anestesia e rianimazione, Medicina fisica e riabilitazione e Radiodiagnostica; 

CONSIDERATO che è stato  possibile  accogliere  solo  in  parte,  entro il  limite  massimo  fissato per  ciascuna  tipologia di  scuola in  relazione  alle  disponibilità  finanziarie, le indicazioni ritenute irrinunciabili da ciascuna Regione;
SENTITO il Ministero della Salute,

D E C R E T A:

Art. 1 - Per l’anno accademico 2004/2005  il numero di medici da ammettere, con assegnazione delle borse di studio di cui all’art. 35, co. 2, del D. L.gs. n. 368/99, alle scuole di specializzazione individuate nel D.M. 31.10.91 e successive modificazioni ed integrazioni, citato nelle premesse, è  di n. 4.615 così come indicato nella tabella  allegata che costituisce parte integrante del presente provvedimento,    alla III colonna . 

Art. 2 - Il numero dei posti complessivamente riservati ai medici stranieri provenienti da Paesi in via di sviluppo è  21,   ai medici militari è 35 e alla Polizia di Stato è di 19,  come indicato  nella medesima  tabella allegata, rispettivamente alle colonne IV, V e VI. 

Art. 3 – La scuola di specializzazione in Chirurgia pediatrica, dell’Università di Firenze, viene attivata, soltanto per questo anno accademico, con n. 3 borse di studio finanziate dalla Regione Toscana.

Art. 4 – Le scuole di specializzazione in Chirurgia plastica e ricostruttiva, Gastroenterologia e Radioterapia   dell’Università Campus Biomedico, vengono attivate, soltanto per questo anno accademico, con  una  borsa di studio per ciascuna scuola, derivante da  finanziamenti comunque acquisiti dall’Ateneo. 

Art. 5 – Le borse aggiuntive  finanziate dalle Regioni ed altresì quelle derivanti da finanziamenti comunque acquisiti dalle Università, verranno assegnate, con successivo provvedimento, non appena perverranno le relative notifiche.

Art. 6 - La specifica categoria destinataria della norma di cui al comma 4, dell’art. 35 del citato D.Lgs. n. 368/1999, è espressamente individuata nel personale medico di ruolo in servizio in strutture sanitarie diverse da quelle inserite nella rete formativa e riguarda, quindi, esclusivamente i medici dipendenti pubblici, ivi compresi quelli che operano in enti e istituti contemplati nell’art. 15 undecies del D. Lgs. n. 229/1999.

Art. 7 - Per usufruire dei posti riservati di cui all’art.  4 e dei posti in soprannumero di cui all’art. 5 e 6, i candidati devono aver superato le prove di ammissione previste dal Regolamento per l’ammissione dei medici alle scuole di specializzazione citato nella premessa.

Art. 8 - Con successivi provvedimenti, valutate le richieste delle Università  si provvederà all’assegnazione dei posti  di cui all’art. 4 del presente decreto.

Il Presente decreto sarà inviato al Ministero della Giustizia per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, 9 febbraio 2005
IL MINISTRO
Firmato:
Moratti


Allegati:
Tabella delle specialità (formato.pdf)