Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Ministeriale 20 luglio 2005

Definizione posti per accessi a corsi di laurea specialistica delle professioni sanitarie

Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n.300;

VISTA la legge 2 agosto 1999, n.264 recante norme in materia di accessi ai corsi universitari ed, in particolare, l’articolo 1, comma 1, lettera a), modificato dalla legge 8 gennaio 2002, n.1 "Conversione in legge con modificazioni, del decreto-legge 12 novembre 2001, n.402, recante disposizioni urgenti in materia di personale sanitario";
 
 VISTO il decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n.270 "Modifiche al Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli Atenei, approvato con decreto del Ministro dell'Università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n.509";

 VISTO il D.M. 2 aprile 2001 con il quale sono state determinate le classi delle lauree specialistiche delle professioni sanitarie;

VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.502 e successive modificazioni;

 VISTO  il decreto legislativo 25 luglio 1998, n.286 ed, in particolare, l’articolo 39, comma 5, così come sostituito dall’art. 26 della legge 30 luglio 2002, n.189;

 VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n.394 ed, in particolare, l’articolo 46;

VISTE le disposizioni ministeriali in data 21 marzo 2005 con le quali sono state regolamentate le immatricolazioni degli studenti stranieri ai corsi universitari per il triennio 2005-2007;

VISTO il contingente  riservato agli studenti stranieri per l’anno accademico 2005-2006 riferito alle predette disposizioni;

 VISTA l’offerta formativa potenziale  deliberata dagli organi accademici con espresso riferimento ai parametri di cui all’articolo 3, comma 2, lettere a), b), c) della richiamata legge n.264/1999;

 VISTO il parere con il quale il Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario in data 8 giugno 2005 ha ritenuto adeguata l’offerta potenziale formativa delle singole strutture universitarie;

 VISTA la rilevazione in data 20 giugno 2005 del fabbisogno di laureati specialisti delle professioni sanitarie  per l'anno 2005, effettuata ai sensi dell'art.6 ter del decreto legislativo n.502/1992 e successive modificazioni,  dal Ministero della Salute;

CONSIDERATO che la predetta rilevazione mette in luce per alcuni corsi di laurea specialistica carenze o eccedenze tra offerta formativa ed esigenze regionali;

CONSIDERATO che l’attivazione dei predetti corsi a decorrere dall’anno accademico 2004-2005 soltanto in alcuni Atenei, rende ancora inattuabile il riequilibrio in ambito nazionale e regionale stante anche l’impossibilità di programmare gli accessi nelle Università in cui i corsi non risultano attivati;

RITENUTO, di tener conto, per le considerazioni suesposte delle esigenze nazionali confermando l’offerta potenziale formativa proposta per l’anno accademico 2005-2006 da tutti gli Atenei ove più rispondente alle predette esigenze;

RITENUTO altresì, ove l’offerta potenziale formativa degli Atenei risulti superiore  al fabbisogno professionale nazionale, di confermare la stessa offerta programmata nell’anno 2004-2005 in quelle sedi che l’abbiano proposta in misura maggiore rispetto al numero dei posti definiti per il precedente anno accademico e di ridurre, nella misura del cinquanta per cento, la stessa offerta nelle sedi ove il corso viene attivato per la prima volta, tranne il caso in cui la medesima sia largamente al di sotto delle esigenze della Regione;

RITENUTO di determinare per l’anno accademico 2005/2006 il numero dei posti disponibili a livello nazionale per l’ammissione ai corsi di laurea specialistica  delle professioni sanitarie e di disporre la ripartizione degli stessi fra  le Università:

D E C R E T A:

Art. 1


1. Limitatamente all’anno accademico 2005/2006, il numero dei posti disponibili a livello nazionale per le immatricolazioni ai corsi di laurea specialistica delle professioni sanitarie è determinato per gli studenti comunitari e non comunitari residenti in Italia di cui all'articolo 26 della legge 30 luglio 2002, n.189 e per gli studenti non comunitari residenti all'estero, come di seguito indicato per ciascuna classe di afferenza e tipologia di corso:

 

 Classe SNT-SPEC/1:
  
c.d.l. Scienze Infermieristiche e Ostetriche    n. 857

    Classe SNT-SPEC/2:

c.d.l. Scienze delle Professioni sanitarie della riabilitazione  n. 329

    Classe SNT-SPEC/3:

c.d.l. Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche  n. 256


    Classe SNT-SPEC/4:

c.d.l. Scienze delle professioni sanitarie tecniche assistenziali  n. 144


     Classe SNT-SPEC/5:

c.d.l. Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione   n. 76 
         

2. In particolare, agli studenti comunitari e non comunitari residenti in Italia di cui all’art.26 della legge 30 luglio 2002, n. 189, sono destinati i posti secondo la ripartizione di cui alla tabella allegata che costituisce parte integrante del presente decreto, mentre  agli studenti stranieri residenti all’estero sono destinati i  posti secondo la riserva contenuta nel contingente di cui alle disposizioni ministeriali in data 21 marzo 2005 citate in premesse.
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Art.2

1. Ciascuna università dispone l’ammissione degli studenti comunitari e non comunitari residenti in Italia in base alla graduatoria di merito nei limiti dei corrispondenti posti di cui alla tabella allegata al presente decreto.
2. Ciascuna università dispone l'ammissione degli studenti non comunitari residenti all'estero in base ad apposita graduatoria di merito nel limite del contingente ad essi riservato definito nelle disposizioni in data 21 marzo 2005 citate in premessa.

 

 Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, 20 luglio 2005

IL MINISTRO
F.to  Letizia Moratti



Allegati:
- Lauree Specialistiche 2005-2006 (formato .pdf)