Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 11 luglio 2005, protocollo n.4567

Procedura valutativa per la formazione delle graduatorie previste dall’art. 2-bis del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143.


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

DIREZIONE GENERALE ALTA FORMAZIONE ATISTICA, MUSICALE E COREUTICA
Protocollo: n.4567
Roma, 11 luglio 2005
Oggetto: Procedura valutativa per la formazione delle graduatorie previste dall’art. 2-bis del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143.

Nella Gazzetta Ufficiale n. 51 del 28 giugno 2005 – 4^ Serie speciale Concorsi – è stato pubblicato il decreto 16 giugno 2005 concernente la procedura valutativa di cui all’oggetto.

In merito ai quesiti pervenuti si precisa quanto segue:

1) Il candidato in possesso del requisito di 360 giorni di servizio prestati per intero in uno o più insegnamenti (ad esempio 360 in Pianoforte complementare e 360 giorni in Pianoforte principale) e di ulteriori 360 giorni di servizio prestati cumulando più insegnamenti può presentare domanda sia per gli insegnamenti in cui ha prestato l’intero servizio che per uno degli insegnamenti che ha concorso alla maturazione degli ulteriori 360 giorni di servizio.

2) Il candidato che ha prestato servizio per un multiplo di 360 giorni (ad esempio 720 giorni) frazionato in più insegnamenti, e non ha comunque l’intero requisito in un solo insegnamento, può presentare una sola domanda.

3) Il candidato che in un insegnamento è in possesso di un numero di giorni di servizio superiore ai 360 richiesti non può cumulare i giorni in eccesso con periodi di servizio prestati in altri insegnamenti, ai fini della presentazione di una seconda domanda.

4) L’attività svolta nelle commissioni di esame è valida ai fini del computo dei 360 giorni di servizio solo se correlata all’attività di insegnamento nella stessa disciplina. Non è pertanto computabile la partecipazione a commissioni giudicatrici in qualità di esperto esterno.

Il Direttore Generale
(f.to Giorgio Bruno Civello)