Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Direttoriale 1 dicembre 2006 n. 2689/Ric.

Invito alla presentazione di proposte volte all’attuazione di interventi finalizzati alla realizzazione della rete italiana di proteomica

Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica


Dipartimento per l’Università, l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica e per la Ricerca Scientifica e Tecnologica Direzione Generale per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca Ufficio IV

IL DIRETTORE GENERALE

VISTO il Decreto-Legge 18.5.2006, n. 181, convertito con modificazioni dalla Legge 17.7.2006 n. 233, istitutivo, tra l’altro, del Ministero dell’Università e Ricerca;

VISTA la legge 23 dicembre 2000, n. 388, recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (legge finanziaria 2001);

VISTO l'art. 104, commi 1 e 2 della citata legge 388/00 con i quali, al fine di favorire l'accrescimento delle competenze scientifiche del paese e di potenziarne la capacità competitiva a livello internazionale, viene istituito il Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base (di seguito denominato FIRB) e ne vengono individuate le finalità;

VISTO il Decreto Ministeriale n. 378/Ric. del 26 marzo 2004, registrato alla Corte dei Conti il 24 giugno 2004, recante: “Criteri e modalità procedurali per l’assegnazione delle risorse finanziarie del FIRB - Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 del 26 luglio 2004;

VISTO il Decreto Ministeriale n. 623/Ric. del 17 maggio 2004, con cui è stata nominata la Commissione incaricata, ai sensi dell’articolo 3 comma 1 del citato Decreto Ministeriale n. 378/Ric. del 26 marzo 2004, di valutare i progetti da ammettere al finanziamento (Commissione FIRB);

VISTO il Decreto Ministeriale Prot. n. 1458/Ric. del 13 luglio 2006 di integrazione e sostituzione di alcuni componenti della Commissione nominati con il sopra menzionato Decreto Ministeriale Prot. n. 623/Ric. del 17 maggio 2004;

VISTO il Decreto Ministeriale n. 1678/Ric. del 29 agosto 2006, in corso di registrazione presso la Corte dei Conti, con il quale sono state ripartite le complessive disponibilità del FIRB per l’anno 2006, secondo le finalità ivi indicate;

VISTO in particolare l’art. 3 del suddetto Decreto Ministeriale n. 1678/Ric. del 29 agosto 2006 il quale destina, tra l’altro, € 10.000.000,00 al finanziamento di progetti di ricerca di base nel settore della Rete Nazionale di Proteomica secondo le procedure di cui all’art. 7 del Decreto Ministeriale n. 378/Ric. del 26 marzo 2004;

 


RITENUTA l’opportunità di acquisire, nelle more della registrazione del citato Decreto Ministeriale n. 1678/Ric. del 29 agosto 2006, e mediante avviso pubblico, proposte relative ad interventi finalizzati alla realizzazione della rete italiana di proteomica, con l’obiettivo di ricondurre a sistema gli interventi finanziari già effettuati a livello nazionale ed europeo, ed allo scopo di conferire maggiore visibilità, su scala internazionale, al sistema scientifico italiano impegnato in tale ambito;


D E C R E T A

Articolo 1
(Ambito di riferimento ed obiettivo generale)

Il Ministero dell’Università e della Ricerca, nelle more della registrazione del Decreto Ministeriale n. 1678/Ric. del 29 agosto 2006, intende avviare le procedure di cui all’art. 7 del Decreto Ministeriale  n. 378/Ric. del 26 marzo 2004 (regolamento FIRB), invitando tutti i soggetti interessati a presentare sintetiche proposte volte all’attuazione di interventi finalizzati alla realizzazione della rete italiana di proteomica, con l’obiettivo di ricondurre a sistema gli interventi finanziari già effettuati a livello nazionale ed europeo, ed allo scopo di conferire maggiore visibilità, su scala internazionale, al sistema scientifico italiano impegnato in tale ambito.

Articolo 2
(Tipologia e requisiti dei soggetti proponenti)

Le proposte di cui all’art. 1 potranno essere presentate da uno o più dei seguenti soggetti:
1) università, statali e non statali, legalmente riconosciute e istituite nel territorio dello Stato;
2) enti di ricerca, di cui all'art. 8 del DPCM 30 dicembre 1993, n. 593, e successive modifiche e integrazioni, Enea e Asi;
3) altri soggetti, con personalità giuridica, pubblici o privati, che, per prioritarie finalità statutarie, siano impegnati nello svolgimento, senza fini di lucro, di attività di ricerca scientifica-tecnologica, ivi comprese le fondazioni di diritto privato che, per prioritarie finalità statutarie, siano impegnate nella promozione di attività di ricerca, o costituite nel rispetto dei principi di cui all'art. 59, comma 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388.
I soggetti sopra indicati potranno presentare le loro proposte  anche congiuntamente con imprese industriali produttrici di beni e/o di servizi aventi stabile organizzazione nel territorio nazionale, nel rispetto delle condizioni stabilite dall’art. 2, comma 3, del già citato Regolamento FIRB.

 

Articolo 3
(Caratteristiche dell’intervento e dimensione economica delle proposte)

L’intervento ha come finalità la realizzazione di una rete nazionale di nodi di eccellenza specializzati sulle principali tematiche di ricerca della proteomica.
La configurazione della rete dovrà prevedere:
• un numero limitato di nodi (4-5 nodi) caratterizzati da forte concentrazione di risorse finanziarie e competenze di eccellenza riconosciute a livello nazionale e internazionale, nonché la eventuale associazione ai nodi di unità operative impegnate in attività complementari alla tematica fondante la rete.

La proposta progettuale dovrà inoltre tenere distinte due classi di attività:
1. le attività di ricerca su cui sono impegnati i nodi e le attività delle unità ad esse comunque associate;
2. le attività fisiologiche della rete in termini di circolazione di idee e risultati, di scambi di conoscenza e di servizi di laboratorio, di mobilità interna alla rete nazionale, di workshop e di collegamenti con iniziative e rete internazionali similari.

Il contributo massimo ammissibile è di € 10.000.000,00.-

Articolo 4
(Termini e modalità di presentazione delle proposte)


Le proposte dovranno essere presentate (pena l’inammissibilità), entro e non oltre le ore 17.00 del 31.1.2007, secondo la modulistica e le indicazioni generali presenti nel seguente indirizzo: http://firb.cineca.it.
La compilazione delle proposte prevede una fase propedeutica di registrazione dei soggetti che interagiranno con il sistema.
Il predetto servizio Internet consentirà la stampa delle proposte che, debitamente sottoscritte, dovranno essere inviate, entro i successivi 7 giorni, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, al Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) – Dipartimento per l’Università, l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica e per la Ricerca Scientifica e Tecnologica - Direzione Generale per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca - Ufficio IV – Piazza J. F. Kennedy, 20 – 00144 ROMA.
In caso di difformità farà fede esclusivamente la copia inoltrata per il tramite del servizio Internet di cui al precedente comma 1.
I proponenti dovranno fornire in qualsiasi momento, su richiesta del MUR, tutti i chiarimenti, le notizie e la documentazione ritenuti necessari dal Ministero stesso.

 

Articolo 5
(Modalità di valutazione delle proposte)

Le proposte ammissibili saranno valutate dalla Commissione di cui all’art. 3 del Decreto Ministeriale  n. 378/Ric. del 26 marzo 2004 (regolamento FIRB), secondo i criteri di cui all’art. 6 dello stesso decreto, con particolare riferimento ad innovatività ed originalità della proposta, ed alla rilevanza scientifica dei proponenti e dei partecipanti.

Per le proposte selezionate, l’ente proponente sarà invitato dal MUR a presentare, per via telematica e  secondo le usuali procedure previste dal regolamento FIRB, un progetto dettagliato, che potrà formare oggetto di specifico accordo, ai sensi di quanto previsto dall’art. 7 del Decreto Ministeriale n. 378/Ric. del 26 marzo 2004.

Roma, 1 dicembre 2006

IL DIRETTORE GENERALE
(Dott. Luciano Criscuoli)