Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Ministeriale 17 febbraio 2006
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 23 maggio 2006 n. 118

Approvazione della Scuola di specializzazione di "Medicina d'Emergenza-Urgenza"

Emblema Repubblica Italiana
Il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

VISTO il D.P.R. 11 luglio 1980, n. 382, "Riordinamento della docenza universitaria, relativa fascia di formazione nonché sperimentazione organizzativa e didattica."
VISTO il D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162, "Riordinamento delle scuole dirette a fini speciali, delle scuole di specializzazione e dei corsi di perfezionamento."
VISTA la legge 19 novembre 1990, n. 341, "Riforma degli ordinamenti didattici universitari", ed in particolare l'articolo 11, commi 1 e 2;
VISTO il decreto interministeriale del 31 ottobre 1991, concernente  l'approvazione dell'elenco delle specializzazioni mediche conformi alle norme della Comunità economica europea e successive modificazioni e integrazioni;
VISTO il decreto interministeriale 4 marzo 2002, concernente l'approvazione dell'elenco delle specializzazioni in odontoiatria;
VISTI i decreti ministeriali 11 maggio 1995 e 3 luglio 1996 concernenti gli ordinamenti didattici delle scuole di specializzazione del settore medico, e successive modificazioni e integrazioni;
VISTO il decreto ministeriale 6 settembre 1995 relativo alle scuole di specializzazione del settore farmaceutico;
VISTO il decreto ministeriale 7 maggio 1997, concernente la scuola di specializzazione di fisica sanitaria;
RITENUTA la necessità di riordinare le scuole di specializzazione del settore odontoiatrico esistenti presso le Università;
VISTA la legge 15 maggio 1997, n. 127, "Misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo" e successive modificazioni ed integrazioni, ed in particolare l'art. 17, comma 95;
VISTO il decreto ministeriale 21 maggio 1998, n.242, "Regolamento recante norme per la disciplina dei professori a contratto";
VISTO il Decreto Legislativo 17 agosto 1999, n.368 ed in particolare gli artt. 34 e seguenti;
VISTA la Legge 29 dicembre 2000, n. 401, ed in particolare l'art.8;
VISTA la legge 24 ottobre 2000, n.323, ed in particolare l'art.7;
VISTA la legge 19 ottobre 1999, n. 370, "Disposizioni in materia di università e di ricerca scientifica e tecnologica", ed in particolare l'articolo 6, comma 6;
VISTO il decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n.270, "Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei";
VISTO il decreto ministeriale 4 ottobre 2000, concernente la rideterminazione dei settori scientifico-disciplinari e il successivo decreto di modifica del 18 marzo 2005;
VISTO il D.M. 28 novembre 2000, "Determinazione delle classi delle lauree specialistiche universitarie";
VISTO il D.M. 1.8.2005 concernente il Riassetto delle Scuole di specializzazione di area sanitaria;
VISTI i pareri del Consiglio Universitario Nazionale (CUN), resi nelle adunanze dell'8 giugno 2005 e  26 ottobre 2005;
VISTI i pareri del Consiglio Superiore di Sanità del Ministero della Salute, espressi in data 16 febbraio 2005 e 28.4.2005 e la nota del Ministero della Salute prot.3497 del 31.1.2006;
VISTO il parere della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri espresso in data 28 giugno 2005;
CONSIDERATA la necessita'di integrare il citato DM 1.8.2005 con una nuova tipologia di scuola per le esigenze del Servizio Sanitario Nazionale;

DECRETA:

Il  decreto 1.8.2005, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.176 del 5 novembre2005 e'integrato nel senso che all'area medica, classe medicina clinica generale, e'aggiunta la seguente tipologia  :
"Medicina d'Emergenza-Urgenza.", il cui ordinamento didattico e' allegato al presente decreto.

Il presente decreto sarà inviato ai competenti organi di controllo e sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, 17 febbraio 2006

Il Ministro dell'Istruzione,
dell'Università e della Ricerca
F.to Letizia Moratti



Allegati: Allegato 1 (documento in formato pdf)