Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 8 febbraio 2006, protocollo n.791

Studenti privatisti delle Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Dipartimento per l’Università, l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica e per la Ricerca Scientifica e Tecnologica Direzione Generale per l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica Ufficio II
Protocollo: n.791
Roma, 8 febbraio 2006

Ai Direttori dei Conservatori
di musica
LORO SEDI

Ai Direttori degli Istituti
Musicali Pareggiati
LORO SEDI

Oggetto: Studenti privatisti delle Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica

 Come è noto, l’articolo 3, comma 9, del D.P.R. dell’ 8 luglio 2005, n. 212, recante disciplina per la definizione degli ordinamenti didattici delle Istituzioni di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, esclude che agli esami previsti per il conseguimento dei titoli del nuovo ordinamento, individuati nella stessa norma, siano ammessi candidati privatisti.

 Detta esclusione genera una giustificata reazione da parte degli studenti che sono nella fase conclusiva del loro percorso di studi e che chiedono di essere ammessi ancora all’esame finale di diploma presso i Conservatori di Musica e gli Istituti Musicali Pareggiati.

Ciò posto, si ravvisa la necessità di dare indicazioni al fine di garantire univocità di comportamenti e massima trasparenza.

 Questa Direzione è dell’avviso che l’abrogazione della succitata norma può esplicare i suoi effetti solo con l’entrata in vigore dei nuovi ordinamenti didattici che saranno adottati in attuazione del citato D.P.R. 212/05.

 Pertanto, si ritiene che, nell’anno accademico 2005/2006, non essendo entrati in vigore i suddetti nuovi ordinamenti, i candidati privatisti, possano essere ammessi all’esame di diploma finale presso i Conservatori di Musica e gli Istituti Musicali Pareggiati.

In ogni caso, si precisa che il predetto D.P.R. si riferisce solo al riordinamento del percorso di studi di livello universitario e, quindi, fino all’entrata in vigore del sistema formativo scolastico, resta valida la normativa per il riconoscimento delle competenze acquisite nella formazione musicale di base, anche con riferimento ai candidati privatisti.

Il Direttore Generale
Dott. Giorgio Bruno Civello