Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 9 maggio 2006, protocollo n.173

Programmazione e valutazione delle Università per il triennio 2007-2009


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

DIPARTIMENTO PER L’UNIVERSITA’, L’ALTA FORMAZIONE ARTISTICA, MUSICALE E COREUTICA E PER LA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA Direzione generale per l’Università – Ufficio V
Protocollo: n.173
Roma, 9 maggio 2006

Ai
Rettori delle Università
LORO SEDI

Ai Direttori Amministrativi
LORO SEDI

AlComitato nazionale per la valutazione del sistema universitario
SEDE
    
Alla
CRUI
p.zza Rondanini, 48
00186 Roma

Al
CUN
SEDE

Al
CNSU
SEDE
         
Al
CODAU

Oggetto: Programmazione e valutazione delle Università per il triennio 2007-2009

Si fa presente che, in attuazione dell’art. 1-ter del decreto legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito nella legge 31 marzo 2005, n. 43, sono stati adottati i seguenti provvedimenti, inviati alla Corte dei Conti per la registrazione e disponibili sul sito internet del Ministero, www.miur.it/universita_programmazione:

 - D.M. 10 aprile 2006, n. 216, relativo alle linee generali d’indirizzo della programmazione delle Università per il triennio 2007-2009;
 - D.M. 11 aprile 2006, n. 217, relativo ai parametri e criteri per il monitoraggio e la valutazione (ex post) dei risultati dei programmi delle Università.

In relazione ai predetti provvedimenti, si ritiene opportuno evidenziare, in particolare, che l’art. 4, comma 1, del predetto D.M. n. 216/2006 dispone che “il Ministero, avvalendosi del Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario, monitora e valuta ex post i programmi delle Università, prendendo in considerazione i risultati dell’attuazione degli stessi…”. Di conseguenza, dal momento che non è prevista una valutazione ex ante dei programmi da parte del Ministero – in quanto, come chiarito nelle premesse al D.M. n. 216/2006, la stessa risulterebbe in contrasto con le funzioni del Ministero di “indirizzo e coordinamento nei confronti delle Università… nel rispetto dei principi di autonomia stabiliti dall’art. 33 della Costituzione” - si fa presente che i programmi delle Università non devono essere inviati al Ministero.
Per quanto riguarda il termine per l’adozione dei programmi da parte delle Università, stabilito dalla legge in prima applicazione al 30 giugno 2006, nel ricordare che lo stesso ha carattere ordinatorio, si pregano comunque le Università di dare adempimento al riguardo con cortese sollecitudine.
Con successiva nota, verranno fornite indicazioni operative per l’acquisizione, con procedura informatizzata, degli elementi informativi per il monitoraggio e la valutazione dei risultati dell’attuazione dei programmi delle Università, nonché per la formulazione da parte delle stesse delle “specifiche opzioni relativamente alle ponderazioni da attribuire ai risultati” di cui all’art. 4, comma 3, del D.M. n. 216/2006.

IL DIRETTORE GENERALE
(dott. Antonello Masia)
f.to Masia