Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Interministeriale 8 marzo 2006 n. 433/Ric.

Utilizzo dei fondi della Cassa Depositi e Prestiti - Legge finanziaria 2005

Emblema Repubblica Italiana
Il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA
di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE


VISTA la legge 30 dicembre 2004, n. 311 (di seguito “L. n. 311/04”), recante: “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005)”, e successive modificazioni e integrazioni, che, all’articolo 1, comma 354, prevede l’istituzione, presso la gestione separata della Cassa depositi e prestiti S.p.A (di seguito “CDP S.p.A.”), di un apposito fondo rotativo, denominato “Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca” (di seguito “Fondo”), con una dotazione iniziale stabilita in 6.000 milioni di euro;

VISTI, inoltre, i commi 355 e 356 del richiamato articolo 1 della L. n. 311/04, che prevedono l’adozione di apposite delibere del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) per la ripartizione del predetto Fondo e per le relative modalità di utilizzo;

VISTO, altresì, il comma 357 del richiamato articolo 1 della L. n. 311/04 che prevede che, con decreto di natura non regolamentare, il Ministro competente, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, stabilisca, in relazione ai singoli interventi previsti dal predetto comma 355, i requisiti e le condizioni di accesso ai finanziamenti, nonché le ulteriori modalità ivi descritte;

VISTO il decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35 convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, recante: “Disposizioni urgenti nell’ambito del Piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale. Deleghe al Governo per la modifica del codice di procedura civile in materia di processo di cassazione e di arbitrato nonché per la riforma organica della disciplina delle procedure concorsuali”, pubblicato nel Supplemento ordinario n. 100 alla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 28 maggio 2005;

VISTO, in particolare, l’articolo 6 del predetto decreto-legge n. 35/2005 che, al comma 1, destina una quota pari ad almeno il 30% delle risorse del citato Fondo al sostegno di attività, programmi e progetti strategici di ricerca e sviluppo delle imprese, da realizzarsi anche congiuntamente con soggetti della ricerca pubblica;

VISTO il Programma Nazionale della Ricerca (PNR) 2005-2007, approvato dal CIPE nella seduta del 18 marzo 2005, e le successive modifiche e integrazioni;

VISTA la delibera del CIPE del 15 luglio 2005, adottata ai sensi del comma 355 del citato articolo 1 della L. n. 311/04, con la quale si è proceduto ad una prima ripartizione del predetto Fondo per complessivi 3.700 milioni di euro, prevedendo l’assegnazione al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (di seguito “MIUR”) di una quota pari a 1.100 milioni di euro;

VISTA la delibera del CIPE del 15 luglio 2005, sopra richiamata, adottata ai sensi del comma 356 dell’articolo 1 della L. n. 311/04, con la quale, tra l’altro, è stata fissata la misura minima del tasso di interesse da applicare ai finanziamenti agevolati, la durata massima del piano di rientro, nonché approvata la convenzione-tipo che regola i rapporti tra la CDP S.p.A. e il sistema bancario, nella quale risultano definiti i compiti e le responsabilità dei soggetti firmatari della convenzione e del soggetto finanziatore;

RITENUTA la necessità di adottare, ai sensi del richiamato articolo 1, comma 357, della legge n. 311/04, il decreto di concerto tra il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministro dell’Economia e delle Finanze, per la definizione delle complessive modalità di utilizzo delle predette risorse;

VISTO  il decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 201 del 27 agosto 1999, recante: “Riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione delle tecnologie, per la mobilità dei ricercatori”;

VISTO il decreto ministeriale in data 8 agosto 2000 n. 593 (di seguito “DM n. 593/00”), pubblicato sul Supplemento ordinario n. 10 alla Gazzetta Ufficiale n. 14 del 18 gennaio 2001, recante: “Modalità procedurali per la concessione delle agevolazioni previste dal decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297”;

VISTO il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 10 ottobre 2003 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 274 del 25 novembre 2003) che reca i nuovi criteri e modalità di concessione, ai sensi dell’articolo 72 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, delle agevolazioni previste dagli interventi a valere sul Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca;


D E C R E T A

Articolo 1
(Ambito operativo)

1. Il presente decreto determina, ai sensi dell’articolo 1, comma 357, della L. n. 311/04, i requisiti, le condizioni, e le altre modalità richieste per l’accesso ai finanziamenti agevolati, previsti dai commi da 354 a 361 dello stesso articolo 1, di competenza del MIUR.
2. 1. Ai fini del presente decreto, si intende per:

a) “Contratto di Finanziamento” il contratto con il quale il Soggetto Agente, in nome e per conto della CDP nonché in nome e per conto del Soggetto Finanziatore, perfeziona, con il Soggetto Beneficiario, il Finanziamento, senza vincolo di solidarietà con i soggetti concedenti, ovvero nel caso di contratto/i di locazione finanziaria perfeziona il solo Finanziamento Agevolato con la Società di Leasing;
b) “Finanziamento”, l’insieme del Finanziamento Agevolato, del Finanziamento Bancario e dell’eventuale Finanziamento Bancario Integrativo;
c) “Finanziamento Agevolato”, il finanziamento a medio-lungo termine concesso dalla CDP al Soggetto Beneficiario e/o dalla CDP alla Società di Leasing per il programma di investimento oggetto della domanda di agevolazione;
d) “Finanziamento Bancario”, il finanziamento a medio-lungo termine concesso dal Soggetto Finanziatore,
e) “Finanziamento Bancario Integrativo”, il Finanziamento aggiuntivo al Finanziamento Bancario destinato ad integrare, senza superarlo, il fabbisogno finanziario per la completa copertura degli investimenti di cui alla domanda del Soggetto Beneficiario, avente pari durata e garanzie del Finanziamento Bancario;
f) “Mandato”, il mandato con rappresentanza conferito dalla CDP al Soggetto Agente per lo svolgimento delle attività relative alla stipula, all’erogazione ed alla gestione del Finanziamento Agevolato;
g) “SAL”, lo Stato di Avanzamento dei Lavori del programma di investimento oggetto della domanda di agevolazione;
h) “Soggetto Agente”, il soggetto che sottoscrive la convezione per lo svolgimento delle attività relative alla stipula, all’erogazione e alla gestione del Finanziamento o, nel caso di contratto/i di locazione finanziaria, del solo Finanziamento Agevolato;
i) “Soggetto Beneficiario”, il soggetto che presenta la domanda di agevolazione di cui alla Legge Agevolativa;
j) “Soggetto Convenzionato”, il soggetto che ha sottoscritto con il Ministero, in proprio o quale mandatario di un raggruppamento temporaneo di imprese (RTI), una convenzione ovvero è abilitato per lo svolgimento delle attività richieste dalla Legge Agevolativa;
k) “Soggetto Finanziatore”, la Banca che svolge la valutazione del merito di credito sul Soggetto Beneficiario e concede al Soggetto Beneficiario il Finanziamento Bancario e l’eventuale Finanziamento Bancario Integrativo;
l) “Comitato”, il Comitato di cui all’articolo 7 del decreto legislativo n. 297 del 27 luglio 1999.

Articolo 2
(Forma dell’agevolazione)

1. Il finanziamento, a copertura del fabbisogno finanziario relativo ai progetti da agevolare ai sensi del presente decreto, si fonda sui seguenti interventi, fra di loro inscindibilmente connessi, consistenti:
a) per il 90% dei costi ammissibili, in un Finanziamento Agevolato ad un tasso pari allo 0,50% a carico della CDP S.p.A., a valere sul Fondo;
b) per il 10% dei costi ammissibili, in un Finanziamento Bancario concesso a tasso e a condizioni di mercato dal Soggetto Finanziatore.
2. Il MIUR può prevedere, nell’ambito dei decreti direttoriali di cui al successivo articolo 3, comma 1, la concessione anche di specifiche quote di contributo nella spesa. In tal caso si applicano le percentuali di intervento definite dal Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 10 ottobre 2003, prevedendosi che la quota di credito agevolato ivi indicata sia ripartita tra Finanziamento Agevolato e Finanziamento Bancario secondo quanto previsto al precedente comma 1.

Articolo 3
(Modalità procedurali per la selezione dei progetti e la concessione delle agevolazioni)

1. Ai fini del presente decreto, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in coerenza con il Programma Nazionale per la Ricerca, individua, con proprio decreto, le modalità di utilizzo delle risorse di propria competenza del Fondo, gli eventuali settori e aree tecnologiche prioritarie di intervento, nonché le modalità di presentazione delle domande di agevolazione, i requisiti e i criteri di selezione delle stesse.
2. La domanda di agevolazione deve essere presentata al MIUR, corredata della indicazione del  Soggetto Convenzionato con il MIUR; qualora il Soggetto Beneficiario intenda ottenere il Finanziamento Bancario da un Soggetto Finanziatore diverso dal Soggetto Convenzionato, la domanda dovrà contenere l’indicazione anche del Soggetto Finanziatore.
3. Per ognuna delle domande di agevolazione il MIUR sviluppa le attività di istruttoria economica e tecnico-scientifica disciplinate dall’articolo 5 del DM n. 593/00, precedute, nel quadro di una migliore economicità procedurale, da una fase di preselezione finalizzata a individuare i progetti di più alto livello qualitativo verso i quali svolgere le attività stesse.
4. La preselezione di cui al precedente comma 3 è effettuata dal Comitato che, anche avvalendosi di “panel” di esperti all’uopo nominati dal MIUR, valuterà i progetti sulla base di specifici elementi di volta in volta individuati e, ove necessario, in forma comparata.
5. Il Comitato conclude la predetta preselezione entro 30 giorni dal ricevimento dei progetti.
6. I progetti preselezionati positivamente sono assegnati ad uno o più degli esperti iscritti nell’apposito albo ministeriale di cui all’articolo 7 del decreto legislativo n. 297/99, nominati dal MIUR su indicazione del Comitato, nonché al Soggetto Convenzionato per lo svolgimento degli adempimenti previsti rispettivamente  dall’articolo 5, comma 15 e comma 16, del DM n. 593/00.
7. Per i progetti preselezionati negativamente, il MIUR adotta i conseguenti provvedimenti, completi di motivazione.
8. Gli esperti di cui al precedente comma 6 trasmettono, entro 30 giorni dal ricevimento dell’incarico, la propria relazione istruttoria al Soggetto Convenzionato, il quale entro i successivi 30 giorni invia al MIUR, unitamente a tale relazione, l’esito della propria istruttoria tecnico-economica di cui al citato articolo 5, comma 16, del DM n. 593/00 per il successivo inoltro al Comitato che, nella prima riunione utile, esprime la valutazione di competenza proponendo contestualmente al MIUR l’adozione dei relativi provvedimenti.
9. Per i progetti valutati negativamente, il MIUR adotta il conseguente provvedimento, completo di motivazione.
10. Per i progetti valutati positivamente, il MIUR, entro i 30 giorni successivi all’acquisizione delle istruttorie di cui al precedente comma 8, adotta un provvedimento provvisorio di ammissione alle agevolazioni richieste, subordinato alla positiva valutazione del merito di credito da parte del Soggetto Finanziatore. Il predetto provvedimento provvisorio viene comunicato al Soggetto Convenzionato e all’esperto di cui al precedente comma 6 per la predisposizione, entro i 30 giorni successivi, del capitolato tecnico.
11. La valutazione del merito di credito da parte del Soggetto Finanziatore si potrà concludere con esito positivo o negativo. Nel caso di esito positivo il Soggetto Finanziatore assumerà la delibera del Finanziamento che dovrà comunque prevedere:
• la durata del progetto ammesso;
• il costo agevolabile/ammissibile;
• gli importi massimi, le misure e la durata massima del Finanziamento Agevolato e del Finanziamento Bancario previsti rispettivamente alle lettere a) e b) del precedente articolo 2, comma 1;
• l’importo massimo dell’eventuale contributo nella spesa di cui al precedente articolo 2, comma 2.
12. Il Soggetto Finanziatore trasmette l’esito della valutazione del merito di credito e l’eventuale delibera del Finanziamento, al Soggetto Convenzionato e al Soggetto Agente, nel rispetto di quanto previsto dalla convenzione-tipo approvata con delibera del CIPE del 15 luglio 2005.
13. Il Soggetto Convenzionato, entro i 30 giorni successivi alla comunicazione di cui al precedente comma 10, invia la delibera del Finanziamento, acquisita dal Soggetto Finanziatore ai sensi del precedente comma 12, al MIUR ed alla CDP S.p.A. La CDP S.p.A. assume la delibera del Finanziamento Agevolato e ne comunica l’esito al MIUR ai fini dell’adozione del provvedimento definitivo di ammissione al finanziamento.
14. Ove l’attività di valutazione di cui al precedente comma 11 si concluda con esito negativo, antecedentemente all’adozione da parte del MIUR del richiamato provvedimento provvisorio, il Soggetto Convenzionato entro 10 giorni provvede alla relativa comunicazione alla CDP S.p.A. e al MIUR per l’adozione dei conseguenti provvedimenti.
15. Con successivo decreto del MIUR saranno definite le modalità di corresponsione dei compensi spettanti ai Soggetti Convenzionati per le attività di istruttoria e di monitoraggio dei progetti.

Articolo 4
(Caratteristiche del Contratto di Finanziamento)

1. Il Soggetto Agente provvede alla stipula del Contratto di Finanziamento predisposto, nel rispetto di quanto previsto dalla convenzione-tipo approvata con delibera del CIPE del 15 luglio 2005, entro 60 giorni dalla data di ricezione del provvedimento definitivo di cui al comma 14 del precedente articolo 3, previa acquisizione della necessaria documentazione da parte del Soggetto Beneficiario. Ove il Contratto di Finanziamento non venga stipulato entro i termini previsti per inadempienza del Soggetto Beneficiario, il Soggetto Agente segnala al MIUR le motivazioni per l’adozione delle relative determinazioni, anche ai fini del più tempestivo ed efficace riutilizzo delle risorse resesi disponibili.
2. Il Finanziamento, concesso senza vincolo di solidarietà dalla CDP S.p.A. e dal Soggetto Finanziatore, avrà una durata massima, compreso il periodo di preammortamento, non superiore alla durata massima, determinata dal decreto definitivo del MIUR di concessione delle agevolazioni.
3. Per assicurare l’unitarietà del Finanziamento sarà conferito Mandato, nel rispetto di quanto previsto dalla convenzione-tipo approvata con delibera del CIPE del 15 luglio 2005, al Soggetto Agente da parte della stessa CDP S.p.A. nonché del Soggetto Finanziatore, ove diverso dal Soggetto Agente, per il perfezionamento del Contratto e la successiva gestione in uno o più mutui.
4. Il Finanziamento sarà perfezionato dal Soggetto Agente con un unico Contratto di Finanziamento contenente sia la quota di Finanziamento Agevolato che quella di Finanziamento Bancario, i quali pertanto avranno identica durata. La ripartizione delle garanzie, la scadenze dei rientri e le cause di revoca ed estinzione anticipata con riferimento alle diverse provenienze dei fondi sono regolamentate nel Contratto di Finanziamento e nel Mandato nel rispetto di quanto definito dal presente decreto nonché dal DM 593/00.
5. Il Contratto di Finanziamento regola, altresì, i casi in cui il Soggetto Agente debba richiedere le determinazioni del MIUR in merito alla interruzione, revoca o vigenza dell’intervento, nonché le relative procedure applicative. 
6. La quota di capitale relativa al Finanziamento Bancario entrerà in ammortamento soltanto dopo l’avvenuto ammortamento del 50% della quota di capitale relativa al Finanziamento Agevolato.
7. La convenzione che, in attuazione del presente decreto, regola i rapporti tra la CDP S.p.A. e i soggetti abilitati a svolgere le istruttorie dei finanziamenti, rende esplicito che:
a) ai fini dell’articolo 8, 4° capoverso, della convenzione-tipo approvata con delibera del CIPE del 15 luglio 2005, per “originario rapporto” si intende il rapporto tra il Finanziamento Bancario il residuo 50% del Finanziamento Agevolato;
b) in caso di azioni di recupero, anche in via coattiva, del Finanziamento, ai fini dell’articolo 18, 2° e 3° capoverso della convenzione-tipo approvata con delibera del CIPE del 15 luglio 2005, per “percentuale originaria di partecipazione” si intende la percentuale di partecipazione al credito residuo per capitale ed interessi al momento della formale constatazione dell’insolvenza del debitore, che è comunque da intendersi sussistente nei casi di decadenza dal beneficio del termine e/o di risoluzione contrattuale. 

Articolo 5
(Erogazione del Finanziamento)


1. L’erogazione del Finanziamento potrà avvenire, previa acquisizione delle garanzie deliberate e l’assolvimento di tutti i termini, obblighi, condizioni e quant'altro previsto nel Contratto di Finanziamento, secondo prestabiliti SAL semestrali e sulla base delle verifiche tecnico-contabili effettuate dal Soggetto Convenzionato e dall’esperto, nel rispetto di quanto stabilito dal decreto definitivo del MIUR di concessione delle agevolazioni, dal presente decreto nonché dal DM n. 593/00.
 2. Le singole erogazioni, che dovranno avvenire entro 90 giorni  dalla ricezione da parte del Soggetto Convenzionato della documentazione attestante il diritto alle stesse erogazioni, saranno proporzionalmente imputate al Finanziamento Agevolato ed al Finanziamento Bancario.
 3. Sulla base dei SAL documentati e ammissibili, il Soggetto Agente richiederà i fondi relativi alla quota di Finanziamento Agevolato alla CDP S.p.A. e al Soggetto Finanziatore per la relativa quota, indicando la valuta con la quale dovranno essere messi a disposizione del Soggetto Agente i fondi necessari per l’erogazione del Finanziamento.

Articolo 6
(Ulteriori disposizioni)

1. Annualmente, il Soggetto Convenzionato riferisce al MIUR, con specifica relazione, circa l’andamento complessivo dei progetti finanziati di propria competenza. Tutti i risultati delle verifiche e delle valutazioni sono raccolti in una apposita anagrafe presso il MIUR. Essi sono, inoltre, notificati al Comitato, nonché alla Segreteria Tecnica di cui all’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo n. 204/98 per le attività di competenza del Comitato di indirizzo per la valutazione della ricerca (CIVR) di cui all’articolo 5 dello stesso decreto. Le informazioni relative ai progetti completati sono accessibili al pubblico, compatibilmente con il rispetto del segreto industriale.
2. Ciascun Soggetto Beneficiario è tenuto, entro i 2 anni successivi alla conclusione del progetto, a presentare al MIUR una relazione in merito all’impatto economico-occupazionale dei risultati raggiunti. In caso di mancata presentazione, il soggetto è escluso per gli anni successivi dagli interventi di cui al presente decreto.
3.  Il Soggetto Beneficiario per richiedere l’applicazione delle nuove modalità di attuazione ed erogazione delle misure agevolative ai sensi del comma 356, lettera e), dell’articolo 1 della n. 311/04, potrà manifestare formale opzione al Soggetto Convenzionato per la trasformazione del residuo in conto capitale dell’agevolazione, o di parte di esso, in un Finanziamento, comprensivo di un Finanziamento Bancario e di un Finanziamento Agevolato.
4.  Tale trasformazione non dovrà comportare il superamento dell’originaria agevolazione concessa.
5. Le modalità di valutazione del merito di credito e di stipula, di erogazione e di gestione del Finanziamento sono le stesse previste nel presente Decreto e nella convenzione-tipo approvata con delibera del CIPE del 15 luglio 2005.
6.  Il Soggetto Convenzionato comunica la richiesta alla CDP S.p.A. per verificare la disponibilità dei fondi.

Il presente decreto è trasmesso alla Corte dei Conti per la registrazione e sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, 8 marzo 2006
IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSTA’ E DELLA RICERCA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE