Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 4 aprile 2007, protocollo n.2453

Attivazione nuovi corsi sperimentali di secondo livello


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica


Protocollo: n.2453
Roma, 4 aprile 2007

Ai Direttori
      Accademia di Belle Arti
      Conservatori di Musica
      Accademia Nazionale di Danza
      Accademia Nazionale di Arte Drammatica
      Istituti Superiori per le Industrie Artistiche 
      Istituti Musicali Pareggiati    
      Accademia di Belle Arti Legalmente Riconosciute
LORO S E D I

Oggetto: Attivazione nuovi corsi sperimentali di secondo livello

Come è noto, con D.M. n. 39 del 12 marzo 2007, sono stati riconosciuti come diploma accademico di secondo livello i titoli conseguiti a conclusione del biennio attinente i percorsi formativi sperimentali triennali, già autorizzati nell'anno accademico 2000-2001.
 Pertanto, si fa presente che  l' attivazione di nuovi  bienni sperimentali,  a  decorrere dal prossimo anno accademico, non può che seguire la procedura codificata dall'articolo 5, comma 4, del D.P.R. 8 luglio 2005, n. 212, recante norme per la definizione degli ordinamenti didattici delle Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica. 
 Detto articolo prevede che, fino all'adozione delle norme relative ai criteri generali per l'istituzione e l'attivazione dei corsi, i corsi di secondo livello possono essere autorizzati, esclusivamente in via sperimentale, su proposta delle istituzioni, con decreto del Ministro che verifica gli obiettivi formativi e l'adeguatezza delle risorse umane, finanziarie e strumentali, sentito il  C.N.A.M.
 Pertanto, si fa presente che potranno essere autorizzate, a decorrere dal suddetto
 anno accademico, soltanto le nuove richieste  formulate secondo le modalità sopra indicate. 
  Si coglie l'occasione, infine,  per ribadire che i corsi di "Didattica della musica",  validati col citato decreto come diploma accademico di secondo livello, non hanno valore abilitante in quanto - fatte salve le specifiche disposizioni di Legge, la formazione dei docenti va concordata con le altre Direzioni Generali per definire, a livello nazionale,  criteri e procedure.
     

IL DIRETTORE GENERALE
  (Dott. Giorgio Bruno Civello)