Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Direttoriale 10 dicembre 2007 n. 143

Decreto Direttoriale 10 dicembre 2007 n. 143

Alloggi e residenze per studenti universitari - L. 338/2000

Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica


Dipartimento per l’Universita’, l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica e per la Ricerca Scientifica e Tecnologica Direzione Generale per lo studente e il Diritto allo studio – Uff. III

VISTA la legge 14.11.2000 n. 338 "disposizioni in materia di alloggi e residenze per studenti universitari", ed in particolare le norme sulle procedure nonché gli stanziamenti relativi;
VISTO l'art. 144, c. 18, della legge 23.12.2000 n. 388, il quale autorizza per il cofinanziamento dei suddetti interventi limiti di impegno quindicennali di € 12.911.422,00 per ciascuno degli anni 2002 e 2003 al fine di consentire la contrazione di mutui con la Cassa Depositi e Prestiti, nonché un ampliamento delle categorie dei soggetti nei riguardi dei quali trova applicazione quanto previsto dall'art. 1 della legge n. 338/00;
VISTO, in particolare, l'art. 1, c. 3 della succitata legge n. 338/2000, il quale ha previsto che entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge, con decreto del Ministro dell'Università e Ricerca, sono definite le procedure e le modalità per la presentazione dei progetti e per l'erogazione dei relativi finanziamenti;
VISTO il D. M. 9.05.2001 n. 116 emanato ai sensi della succitata  norma, con il quale  sono state stabilite le procedure e modalità per la presentazione dei progetti e per l'erogazione dei finanziamenti relativi agli interventi per alloggi e residenze per studenti universitari di cui alle leggi 14.11.2000, n.338 e 23.12.2000, n. 388;
VISTO in particolare l'art.5, c. 3 del succitato DM  con il quale è stato previsto, tra l'altro, che i lavori per gli interventi di cui all'art. 3. c. 1, lettere A e B del citato D.M. , a pena di esclusione, devono essere iniziati entro e non oltre il termine di 240 giorni successivi alla data del Decreto ministeriale  di assegnazione del cofinanziamento e che sempre entro tale scadenza deve essere stipulato l'atto di acquisto nei casi di cui all'art. 3, c. 1, lettera C del D.M. 116/01;
TENUTO CONTO, altresì, che  il mancato rispetto di tale termine costituisce  inadempimento grave e come tale comporta la sanzione dell'esclusione dal cofinanziamento, come previsto dall'art. 7 del D.M. 10 dicembre 2004, n. 40, Piano degli interventi per alloggi e residenze per studenti universitari di cui alla legge 14 novembre 2000, n. 388;
CONSIDERATO che nella fattispecie in esame il cofinanziamento dello Stato si esplica anche mediante la concessione di un mutuo da parte della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. a favore del beneficiario proponente, il cui onere di ammortamento è a carico  del Bilancio dello Stato a valere sui limiti di impegno di cui alla sopracitata legge n. 388/2000;
TENUTO CONTO che tale impegno è stato formalizzato in alcune delle convenzioni stipulate tra il MUR ed i singoli soggetti proponenti, convenzioni tutte approvate con Decreti Ministeriali registrati  dalla Corte dei Conti;
RILEVATO che la legge  27.12.2006, n. 296 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)" all'art. 1, c. 512 ha introdotto il comma 177 bis all'art. 4 della l. n. 350/2003, che ha integrato la disciplina in materia di contributi pluriennali, prevedendo, in particolare, che, a decorrere dal 1° gennaio 2007, il relativo utilizzo è autorizzato con decreto del Ministro competente, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, previa verifica dell'assenza di effetti peggiorativi sul fabbisogno e sull'indebitamento netto rispetto a quello previsto a legislazione vigente;
TENUTO CONTO che ai sensi della succitata legge finanziaria le domande di mutuo presentate dai soggetti pubblici proponenti alla CDP S.p.A. per l'assegnazione del contributo previsto dalla legge n. 338/2000 avrebbero potuto essere evase solo dopo l'emanazione del Decreto interministeriale di concerto tra il Ministero dell'Economia e Finanze ed il Ministero dell'Università e Ricerca, con il quale venivano attualizzati i suddetti mutui e certificata la mancanza di oneri aggiuntivi a carico dello Stato;
TENUTO CONTO, altresì,  che la formalizzazione del suddetto Decreto di concerto  si è definita il 9 novembre 2007 e che il suddetto atto è attualmente alla registrazione della Corte dei Conti;
CONSIDERATO  che  gli adempimenti previsti dai commi 511 e 512 dell'art. 1 della legge finanziaria per l'anno 2007 hanno, di fatto, procrastinato l'assegnazione del cofinanziamento ai proponenti interessati avvenuta con il Decreto ministeriale di cui all'art.  8, c. 1 del D.M. n. 116/01, già in premessa citato;
RITENUTO  che la dilazione nella concessione del mutuo ai soggetti beneficiari da parte della CDP S.p.A., dovuta alla più volte citata nuova normativa introdotta con la finanziaria 2007, poneva i soggetti beneficiari nella incertezza della disponibilità delle risorse agli stessi già assegnati ed, in ogni caso, alla loro eventuale disponibilità con un notevole ritardo rispetto ai tempi già previsti;
TENUTO CONTO che tale situazione ben comprensibilmente poteva ripercuotersi a carico della stazione appaltante la quale, nel contesto sopradescritto, avrebbe dovuto esperire la gara e dare inizio ai lavori senza avere la certezza  temporale della disponibilità del cofinanziamento statale; 
RITENUTO, pertanto, di dover contemplare i nuovi adempimenti previsti dalla legge finanziaria per l'anno 2007 come eventi nuovi ed aggiuntivi rispetto ad un procedimento di assegnazione del cofinanziamento già definito;
RITENUTO che il nuovo ed aggiuntivo adempimento non sia volto a vanificare la realizzazione del piano di incremento di alloggi e residenze per studenti universitari come approvato con DM 10 dicembre 2004, n. 40 ma piuttosto ad inserire le necessarie spese in un contesto più generale di stabilizzazione di conti pubblici;

DECRETA

Il periodo di tempo intercorrente tra il 1 gennaio 2007 e la data di registrazione della Corte dei Conti del D.M.  n. 114 del 9.11.07,  di concerto tra il Ministro dell'Università e della Ricerca ed il Ministro dell'Economia e delle Finanze, non è computabile ai fini della determinazione del termine previsto dall'art. 5, c. 3 del D.M. n. 116/2001.
Il presente decreto sarà inviato ai competenti organi di controllo.  

Roma, 10 dicembre 2007
IL DIRETTORE GENERALE
(Dott.ssa Olimpia Marcellini)