Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Ministeriale 30 aprile 2008 n. 99

Decreto criteri di Ripartizione del Fondo di finanziamento ordinario (FFO) delle Università per l'anno 2008

Emblema Repubblica Italiana
Il Ministro dell'Università e della Ricerca

VISTO lo stanziamento disponibile sul Cap. 1694 dello stato di previsione della spesa di questo Ministero per l'esercizio finanziario 2008;
VISTO l'art. 5 della legge 24.12.1993, n. 537, modificato dall'art. 51 comma 5  L. 449/97;
VISTO il modello per la ripartizione teorica del Fondo di finanziamento ordinario alle Università (FFO) e successive modifiche predisposto dal Comitato per la valutazione del sistema universitario (Doc 1/04), applicabile anche per gli interventi di riequilibrio del sistema universitario;
VISTO il parere reso sul predetto modello in data 27.5.2004 dall'Assemblea Generale della CRUI;
RITENUTO che  il modello di finanziamento teorico di cui al predetto documento (1/04) del Comitato per la valutazione del sistema universitario consente di modulare la quantificazione delle risorse per ciascun ateneo anche in relazione alle peculiarità oggettive di ciascuna università nel contesto generale del sistema universitario nazionale;
VISTO il D.M. n. 246 del 8.5.2007 relativo ai criteri per la ripartizione del fondo di finanziamento ordinario e per gli interventi di riequilibrio per l'anno 2007;
CONSIDERATO che la consistenza dello stanziamento del predetto capitolo 1694 dello stato di previsione della spesa di questo Ministero, comprensivo delle assegnazioni di cui alla legge n. 247 del 24/12/2007 art. 1 comma 75, pari ad € 6.624.600  e alla legge n. 31 del 28.2.2008 art. 13 bis, comma 1, pari ad € 16.000.000 disposte con decreto del Ministero dell'Economia e Finanze registra, rispetto all'anno 2007, una diminuzione di € 264.154.736;
VERIFICATE le obbligazioni di legge e quelle pluriennali assunte dal Ministero in sede di ripartizione del Fondo di finanziamento ordinario per l'anno 2007;
VISTO l'art. 2, comma 428 e 429, della legge 24/12/2007 n.244, che ha costituito un fondo  da destinare all'incremento dell'efficienza e dell'efficacia del sistema universitario nazionale;
VISTO il decreto interministeriale del 30 aprile 2008 con il quale è stato approvato il piano programmatico di cui all'art. 2, comma 429, della predetta legge n.244/2007;
VISTO l'art. 1 bis, comma 1, della legge n. 170 del 11/7/2003 che ha istituito l'Anagrafe Nazionale degli Studenti e dei Laureati Universitari;
RITENUTA la necessità e l'urgenza di determinare per il corrente esercizio finanziario i criteri di ripartizione alle Università statali del predetto Fondo;
ACQUISITI i pareri del Consiglio Universitario Nazionale, della Conferenza Permanente dei Rettori e del Consiglio Nazionale Studenti Universitari;

D E C R E T A

Per il corrente esercizio finanziario le assegnazioni per il funzionamento ordinario (FFO) delle Università statali e dei Consorzi interuniversitari, di cui all'art. 10, sono attribuite  secondo le seguenti modalità ed i criteri di seguito specificati:

Art. 1 – Interventi a copertura di assegnazioni consolidabili
Sulla base delle risorse complessivamente disponibili, viene disposta l'attribuzione, a ciascuna Università, di una quota pari al 95,15% del Fondo di finanziamento ordinario assegnato al 31.12.2007 al netto degli interventi non consolidabili disposti nel passato esercizio. Ad integrazione di tale assegnazione saranno disposti gli interventi finanziari di cui agli articoli successivi.

Art.2  - Assegnazioni per obbligazioni assunte nei pregressi esercizi
Sono disposti interventi finanziari per la copertura di obbligazioni derivanti da provvedimenti ministeriali assunti nei precedenti esercizi ed in particolare:
    - 16.734.349 €. per compensare, nel 2008, i maggiori oneri derivanti dall'applicazione di quanto previsto, in materia di trattamento economico dei ricercatori non confermati, dall'art. 1, comma 2, del DL n.7/2005 convertito, con modificazioni, nella legge n.43/2005;
    - 7.461.885 € per il complemento degli oneri a regime degli interventi di cofinanziamento della mobilità dei docenti disposti dalle Università dal 1.1.2007 al 1.11.2007 in applicazione di quanto previsto dall'art. 4 del DM n. 246/2007 ridotti al 94.90%;
    - 3.416.959 € per il complemento degli oneri a regime degli interventi di cofinanziamento delle chiamate dirette in applicazione di quanto previsto dall'art. 5 del DM n. 246/2007 ridotti al 94.90%;       
    - 2.500.000 € per impegni assunti, sulla base di specifico accordo di programma, per la realizzazione della facoltà di Medicina dell' Università di Salerno;    
    - 181.725 € quale quota da versare, per il corrente esercizio, all'ARAN;
    - 1.000.000 a favore dell'Istituto Italiano di Scienze Umane di Firenze, sulla base dello specifico accordo di programma.                 

Art. 3 - Fondo da destinare all'incremento dell'efficienza e dell'efficacia del sistema universitario nazionale(art.2,commi 428 e 429 della legge 24/12 /2007 n.244 – cap.1699).      
550.000.000 € vengono assegnati alle università sulla base dei criteri di cui al D.I. del 30 aprile 2008 in premessa citato.            
 
Art. 4 - Interventi di cofinanziamento della mobilità del personale docente                  
3.000.000 € vengono destinati per incentivare, a titolo di cofinanziamento nella misura del 70% dei costi medi nazionali di ciascuna qualifica, solo per la quota relativa al corrente esercizio e fino alla concorrenza della disponibilità, la mobilità di professori e ricercatori tra le istituzioni universitarie e per trasferimenti ed assunzioni di professori (I^ e II^ fascia) idonei in valutazioni comparative e non ancora chiamati. Gli interventi di cofinanziamento avranno effetto, per il corrente esercizio, dalla data di effettiva entrata in servizio del personale interessato e saranno integrati nei successivi fino alla concorrenza dei valori indicati.       
Gli interventi sono riservati a favore di quelle istituzioni che, nel periodo 2.11.2007 - 1.11.2008, abbiano assunto in servizio il predetto personale docente nel rispetto delle seguenti condizioni:    
    - trasferimenti di professori ordinari, di professori associati confermati e di ricercatori confermati che non abbiano prestato servizio di ruolo, negli ultimi 7 anni, nella sede chiamante  e che non provengano dai ruoli di università della stessa regione.              
    - chiamate di professori (I^ e II^ fascia) idonei in valutazioni comparative, che non abbiano  prestato servizio, negli ultimi 7 anni, nei ruoli del personale docente e non docente  dell'istituzione chiamante e che non provengano dai ruoli di università della stessa regione.               
Sono escluse dal presente intervento le chiamate di vincitori in concorsi banditi dall'Ateneo stesso.             
L'incentivo potrà essere disposto soltanto nei casi in cui le chiamate di idonei ed i trasferimenti  vengano disposti da facoltà nelle quali il rapporto tra studenti iscritti (da un numero di anni non superiore alla durata normale del corso di studi) e docenti di ruolo, sia superiore al valore mediano nazionale di tale rapporto nelle facoltà dello stesso gruppo. Il limite di cui sopra non si applica per  le assunzioni di idonei, precedentemente estranei ai ruoli del personale universitario e per tali assunzioni gli incentivi annui a regime saranno pari al 95 % del costo iniziale di ciascuna qualifica.
Nei casi di cessazione nell'arco di tre anni dalla data della assunzione in servizio, per ulteriore trasferimento o altra causa, dei soggetti che hanno dato luogo agli incentivi di cui sopra, si procederà al corrispondente recupero della somma assegnata.                

Art. 5 – Chiamate dirette nei ruoli dei docenti di studiosi ed esperti stranieri o italiani impegnati  all'estero   
1.500.000 €  vengono destinati per la copertura, in regime di cofinanziamento e per la quota relativa al presente esercizio, di chiamate dirette di cui all'art.1 comma 9 della Legge 230/2005, con esclusione di quelle per "chiara fama". Gli interventi di cofinanziamento avranno effetto per il corrente esercizio dalla data di effettiva entrata in servizio del personale interessato e saranno integrati nei successivi anni fino alla concorrenza  del 50 % del costo della  qualifica corrispondente  non superiore al trattamento economico relativo alla quinta classe stipendiale. Nel caso di chiamate dirette di soggetti che hanno beneficiato di interventi di cui ai DD.MM. n. 13 del 26.1.2001, n. 501 del 20.1.2003 e n.18 del 1.2.2005, il relativo cofinanziamento è elevato fino a concorrenza del 95%.
Nei casi di cessazione nell'arco di tre anni dalla data della assunzione in servizio, per trasferimento o altra causa, dei soggetti che hanno dato luogo agli incentivi di cui sopra, si procederà al corrispondente recupero della somma assegnata.    
3.000.000 € vengono destinati alla copertura, in regime di cofinanziamento, di contratti con studiosi ed esperti stranieri o italiani stabilmente impegnati all'estero da almeno un triennio in attività didattica e scientifica. La selezione dei progetti e delle proposte delle Università statali verrà operata secondo i criteri indicati con apposito decreto ministeriale.           

Art 6 – Interventi di cooperazione interuniversitaria strutturata       
5.000.000 € vengono destinati per consolidare e incentivare interventi di cooperazione interuniversitaria strutturata preordinati a sostenere la presenza, nelle università italiane, di studenti, laureati e dottorandi provenienti da Paesi extra europei in linea con le politiche ministeriali di cooperazione internazionale.              

Art.7– Intervento Università di Urbino            
5.000.000 € vengono destinati, quale intervento una tantum, per contributo straordinario di ricerca, per il processo di "statizzazione" dell'Università di Urbino, come disposto art.2, comma 432 della legge finanziaria per il 2008.                  

Art.8– Intervento per rivalutazione borse di dottorato di ricerca       
40.000.000 € vengono destinati, quale intervento una tantum, per la rivalutazione delle borse di dottorato di ricerca, come disposto art.2, comma 430 della legge finanziaria per il 2008.      

Art.9- Intervento per integrazione assegni di ricerca                   
6.624.600 € vengono destinati, quale intervento una tantum, per integrazione assegni di ricerca , come disposto art.1, comma 75 della legge n.247 del 24/12/2007.                   

Art. 10 – Consorzi interuniversitari              
51.500.000 €, saranno destinati per assicurare un adeguato sostegno finanziario in regime di cofinanziamento ai Consorzi interuniversitari che svolgano attività di rilevante interesse per lo sviluppo del Sistema universitario e della ricerca scientifica, incluse quelle per il sostegno alla gestione ed al potenziamento della rete scientifica di telecomunicazione a larga banda GARR a favore del sistema delle università statali salvo eventuale conguaglio attivo o passivo,  secondo criteri stabiliti con successivo decreto del Ministro, previa valutazione delle attività degli stessi Consorzi.      

Art. 11– Interventi per studenti diversamente abili
6.000.000 € vengono destinati per interventi di sostegno agli studenti di cui alla legge n. 17/99.                  

Art. 12-  Interventi di incentivazione a supporto progetto lauree scientifiche per borse di studio                  
1.500.000 € vengono destinati per l' incentivazione ed il supporto del progetto lauree scientifiche con riferimento alle iniziative di cui all'art. 14 (lauree scientifiche)  del D.M. 5/8/2004 n.262 "programmazione sistema universitario 2004/2006". 

Art. 13- Ulteriori interventi
2.000.000 € vengono riservati per interventi straordinari a favore di Atenei e per le Istituzioni universitarie ad ordinamento speciale.  

Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei Conti per la registrazione.

(Registrato alla Corte dei Conti il 5 giugno 2008, Reg. 3 Foglio 344)
Roma, 30 aprile 2008

IL MINISTRO   
(f.to Fabio Mussi)