Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 23 gennaio 2008, protocollo n.25

art. 4 del D.M. 31 ottobre 2007, n. 544 (requisiti necessari di docenza): indicazioni operative a.a. 2008/2009


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica


DIREZIONE GENERALE PER L'UNIVERSITA'
Protocollo: n.25
Roma, 23 gennaio 2008

Ai Rettori
Ai Direttori Amministrativi
LORO SEDI

e p.c.  

Al Comitato nazionale per la     
valutazione del sistema     
universitario
SEDE

Al CINECA
via Magnanelli 6/3
40033 Casalecchio di Reno (BO)

Oggetto: art. 4 del D.M. 31 ottobre 2007, n. 544 (requisiti necessari di docenza): indicazioni operative a.a. 2008/2009

Facendo seguito alla nota dell'Ufficio V n. 514 del 21 dicembre 2007, con la presente vengono fornite le indicazioni operative che si ritengono necessarie al fine di consentire alle Università una efficace organizzazione delle operazioni relative all'attuazione di quanto previsto dall'art. 4 del D.M. in oggetto e dal relativo allegato B*.
 Si fa riserva di ulteriori indicazioni con riferimento alla verifica del possesso degli altri requisiti necessari di cui all'art. 1 dello stesso D.M. n. 544/2007, nonché alla procedura da seguire ai fini dell'esame delle eventuali proposte di attivazione di corsi di studio in sedi didattiche diverse dalla sede legale e amministrativa dell'Ateneo, secondo quanto previsto dal D.M. 3 luglio 2007, n. 362 (linee generali d'indirizzo della programmazione delle Università per il triennio 2007-2009), al sub. Allegato A.2, punto 2.
 Per quanto riguarda l'attuazione dell'art. 7, comma 2, del D.M. n. 544/2007, relativo alla programmazione locale degli accessi ai corsi di studio, eventuali indicazioni operative al riguardo saranno fornite dalla competente Direzione generale per lo studente.


***   ***

  Come indicazione di carattere generale, si ritiene utile evidenziare che i nuovi requisiti necessari di docenza definiti con il D.M. n. 544/2007 sono stati adottati, in coerenza con le linee guida per l'istituzione e l'attivazione dei corsi di studio afferenti alle classi di cui ai DD.MM. 16 marzo 2007 (v. D.M. 26 luglio 2007, n. 386), al fine di "correggere le tendenze negative", correlate alla "proliferazione di corsi di laurea e di laurea magistrale senza adeguata presenza di docenza stabile e responsabilizzata" (v. sezione 1.4 del D.M. n. 386/2007).
 Le Università, infatti, devono comunque assicurare, nell'interesse pubblico (e degli studenti in particolare), un livello minimo essenziale di risorse di docenza di ruolo (come definito nel D.M. n. 544/2007 in oggetto), al fine di consentire il corretto funzionamento dei corsi di studio. In particolare:
a. l'art. 4 del D.M. n. 544/2007 e il relativo allegato B (in coerenza con quanto indicato dal Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario nel doc. 7/07 e nei precedenti documenti dello stesso) definiscono livelli di docenza di ruolo dell'Ateneo, "calcolat(i) ipotizzando una situazione teorica di impegno … esclusivamente nelle attività didattiche di un singolo corso di studio". In tal modo, viene dato alle Università un criterio univoco - applicabile altresì nei (brevi) tempi disponibili per la definizione dell'offerta formativa annuale di cui agli artt. 8 e 9 del medesimo decreto -  di "autovalutazione della sostenibilità dei propri corsi di studio" verificando preliminarmente il "possesso complessivo per ogni facoltà (o competente struttura didattica) dei requisiti" necessari. Per lo svolgimento delle operazioni relative alla predetta verifica, analogamente agli a.a. precedenti, il Ministero  mette a disposizione degli Atenei "nella Banca dati dell'offerta formativa un'apposita sezione, denominata Pre-Off.F,…con procedura informatizzata…";
b. i Nuclei di valutazione possono pertanto circoscrivere la loro relazione tecnica, ai sensi dell'art. 9, comma 2 del D.M. n. 270/2004, "limitatamente ai corsi di studio di cui sia accertata la sostenibilità nella Pre-Off.F., valutando, in particolare…se il possesso complessivo dei predetti requisiti teorici sia coerente con l'effettivo impegno dei docenti nei corsi che l'Università intende attivare, in relazione anche a quanto previsto dall'art. 1, comma 9, dei DD.MM. 16 marzo 2007…".
 La verifica del possesso dei requisiti necessari di docenza viene pertanto condotta in due fasi successive:
a. viene verificata la sostenibilità teorica dei corsi di studio da attivare in relazione alle risorse di docenza complessivamente disponibile nelle facoltà (o competenti strutture didattiche); verifica per la quale è predisposta, a livello centrale, la Pre-Off.F.. Si unisce un allegato tecnico nel quale viene data una descrizione sintetica della procedura informatizzata in corso di predisposizione a tale riguardo;
b. viene verificata, avvalendosi dei Nuclei di valutazione, la sostenibilità effettiva dei singoli corsi di studio in relazione all'impegno dei docenti nelle attività didattiche del corso.
L'inserimento dei corsi di studio nella Banca dati dell'offerta formativa, presupposto per la loro attivazione, è subordinato al superamento di entrambe le predette fasi, relative alla verifica del possesso dei requisiti necessari di docenza, nonché dei restanti requisiti necessari (v. artt. 2, 3, 6 e 7).
 Al fine di conseguire una effettiva razionalizzazione dell'offerta formativa degli Atenei, si evidenzia l'opportunità che, come indicato nell'Allegato C del D.M. n. 544/2007, le Università valutino già nella fase relativa alla progettazione dei corsi di studio, prima dell'inserimento delle iniziative proposte nella sezione RAD della Banca dati dell'offerta formativa, anche "la adeguatezza e compatibilità delle (proposte) con le risorse di docenza e di strutture destinabili dall'Ateneo al riguardo".
 Tenuto conto del particolare momento (trasformazione generale dei corsi di studio), per economia di lavoro anche da parte del Ministero e del CUN, si richiama l'attenzione delle Università a non procedere all'inserimento nella sezione RAD di corsi che,  ove non sussistessero i requisiti necessari, non potranno essere inseriti nella Off.F. 2008/2009 e, conseguentemente, non potranno essere attivati.




*Ulteriori e maggiormente specifiche indicazioni in relazione a domande ricorrenti poste dalle Università potranno essere rese disponibili direttamente sul sito internet della Banca dati dell’offerta formativa, che si prega di consultare.
IL DIRETTORE GENERALE
(dott. Antonello Masia)
f.to Masia