Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Ministeriale 18 giugno 2008

Modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi ad accesso programmato a livello nazionale.

Emblema Repubblica Italiana
Il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

VISTO il decreto-legge 16 maggio 2008, n.85 recante "Disposizioni urgenti per l'adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell'articolo 1, commi 376 e 377 della legge 24 dicembre 2007, n.244" e, in particolare, il comma 5;

VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502  "Riordino della disciplina in materia sanitaria";

VISTA la legge 2 agosto 1999, n. 264, "Norme in materia di accessi ai corsi universitari" e, in particolare, gli articoli 1, comma 1, lettere a) e b) e 4, comma 1;

VISTA la legge 19 novembre 1990, n.341, "Riforma degli ordinamenti didattici universitari";

VISTO il D.M. 22 ottobre 2004, n. 270, "Modifiche al Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli Atenei, approvato con decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n.509";

VISTO il D.M. 2 aprile 2001, con il quale sono state determinate le classi delle lauree  universitarie delle professioni sanitarie;

VISTI i DD.MM. 16 marzo 2007 con i quali sono state ridefinite, ai sensi del predetto decreto n.270/2004, le classi dei corsi di laurea e dei corsi delle lauree  magistrali;

VISTO il decreto-legge 3 giugno 2008, n.97 "Disposizioni urgenti in materia di monitoraggio e trasparenza dei meccanismi di allocazione della spesa pubblica, nonché in materia fiscale e di proroga di termini" e, in particolare l'art.4, comma 9;

VISTA la legge 30 luglio 2002, n.189, "Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo"  e, in particolare, l'articolo 26;

VISTO il d.P.R. 18 ottobre 2004, n.334, "Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394  in materia di immigrazione";

VISTA la legge 5 febbraio 1992, n.104, "Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate";      

VISTO il d.P.R. 3 maggio 1957, n. 686, "Norme di esecuzione  del T.U. delle disposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 ";

VISTA la legge 2 agosto 1990, n.241, "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" ;

TENUTO CONTO delle convenzioni stipulate tra la Scuola Superiore "S.Anna" di Pisa, l'Accademia Navale di Livorno, l'Accademia Militare di Modena e le Università di Pisa e di Modena–Reggio Emilia;

VISTO il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196  "Codice in materia di dati personali" e, in particolare, l'articolo 154;

VISTO il parere favorevole espresso  in data 10 aprile 2008 dal Garante per la protezione dei dati personali ;

RITENUTA la necessità di definire, per l'anno accademico 2008-2009, le modalità ed i contenuti delle prove di ammissione ai corsi di cui al presente decreto;


D E C R E T A:

Articolo 1

(Disposizioni generali)

1. Per l'anno accademico 2008/2009, l'ammissione degli studenti ai corsi di laurea di cui all'articolo 1, comma 1, lettere a) e b) della legge 2 agosto 1999, n.264 indicati agli articoli seguenti, avviene previo superamento di apposita prova sulla base delle disposizioni di cui al presente decreto.

Articolo 2

(Prova di ammissione ai corsi di laurea specialistica/magistrale in medicina e  chirurgia, in odontoiatria e protesi dentaria e in medicina veterinaria )


1. Per l'accesso ai corsi di laurea specialistica/magistrale in medicina e chirurgia, in odontoiatria e protesi dentaria e in medicina veterinaria, le relative prove di ammissione, di contenuto identico sul territorio nazionale, sono predisposte dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca avvalendosi di una apposita Commissione, costituita con  decreto ministeriale.

2. La prova di ammissione per l'accesso a ciascun corso di laurea specialistica/magistrale, di cui al comma precedente, verte su ottanta (80) quesiti formulati con cinque opzioni di risposta, di
cui il candidato ne deve individuare una soltanto, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili, su argomenti di:

- cultura generale e ragionamento logico
- biologia
- chimica
- fisica e matematica

3. Gli ottanta (80) quesiti, per ciascun corso di laurea, vertono sugli argomenti di cui all'allegato A, che costituisce parte integrante del presente decreto, e sono così distinti:  trentatre (33) di cultura generale e ragionamento logico, ventuno (21) di biologia, tredici (13) di chimica, e tredici (13) di fisica e matematica

4. La prova  di ammissione ai corsi per gli studenti comunitari e per gli studenti non comunitari residenti in Italia, di cui alla legge n.189/ 2002, art.26, nonché per gli studenti non comunitari residenti all'estero si svolge  presso le sedi universitarie  secondo il seguente calendario:

- medicina e chirurgia                       3 settembre 2008
          
- odontoiatria e protesi dentaria        4 settembre 2008

- medicina veterinaria                       5 settembre 2008

5. Le prove di ammissione hanno inizio alle ore 11.00 e per il loro svolgimento è assegnato un tempo di due ore.

6. I candidati allievi della Scuola Superiore "S.Anna" di Pisa,  i quali intendono avvalersi della riserva di posti prevista nella convenzione stipulata con l' Università di Pisa, devono superare la prova di ammissione al corso di laurea specialistica in Medicina e Chirurgia in una delle sedi universitarie statali con un punteggio pari o superiore a quello dell'ultimo avente titolo all'immatricolazione nell'Ateneo nel quale gli stessi chiedono l'ammissione.

7.  Le disposizioni di cui al comma precedente non si applicano per i candidati allievi dell'Accademia Navale di Livorno e dell'Accademia Militare di Modena  che intendono avvalersi della riserva di posti prevista rispettivamente con le Università di Pisa e di Modena-Reggio Emilia, tenuto conto che i relativi bandi di concorso, già emanati in vista del prossimo anno accademico, secondo le intese intercorse con il Ministero dell'Università e della Ricerca, prevedono la somministrazione di quesiti a risposta multipla individuati con decreto del Ministro della Difesa 13 febbraio 2008 con riferimento ai programmi parte integrante del presente decreto, e quindi, in quanto tali, soddisfano le condizioni per l'accesso al corso di laurea magistrale previste dalla normativa che le disciplina.

Art.3

(Prova di ammissione ai corsi  di laurea e di laurea specialistica/magistrale a ciclo unico direttamente finalizzati alla formazione di architetto)

1. Per l'accesso ai corsi di laurea e di laurea specialistica/magistrale a ciclo unico direttamente finalizzati alla formazione di architetto, la prova di ammissione, di contenuto identico sul territorio nazionale, è predisposta dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca avvalendosi di una apposita Commissione, costituita con decreto ministeriale. 

2. La prova di ammissione per l'accesso a ciascun corso di laurea di cui al comma precedente, verte su ottanta (80) quesiti formulati con cinque opzioni di risposta, di cui il candidato ne deve individuare una soltanto, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili, su argomenti di:
- cultura generale e ragionamento logico
- storia
- disegno e rappresentazione
- matematica e fisica

3. Gli ottanta (80) quesiti, per ciascun corso di laurea, vertono sugli argomenti di cui all'allegato B, che costituisce parte integrante del presente decreto, e sono così distinti: trentatre (33) di cultura generale e ragionamento logico, diciotto (18) di storia, diciotto (18) di disegno e rappresentazione e undici (11) di matematica e fisica.

4. La prova di ammissione ai corsi per gli studenti comunitari e per gli studenti non comunitari residenti in Italia, di cui alla legge n. 189/, art. 26, nonché per gli studenti non comunitari residenti all'estero, si svolge presso  ciascuna  sede universitaria il giorno 8  settembre 2008.

5. La prova di ammissione ha inizio alle ore 11.00 e per il suo svolgimento è assegnato un tempo di due ore e quindici minuti.


Articolo 4

(Prova di ammissione ai corsi di laurea delle professioni sanitarie)

1. Per l'accesso ai corsi di laurea delle professioni sanitarie, la prova di ammissione è predisposta da ciascuna università  ed è identica per l'accesso a tutte le tipologie dei corsi attivati presso ciascun Ateneo.

2.  Ai fini dell'utilizzo di tutti i posti disponibili per ciascun corso, è consentito allo studente di esprimere nella domanda di ammissione fino a tre opzioni, in ordine di preferenza.

3. La prova di ammissione verte sugli argomenti di cui al precedente art.2, comma 2, sulla base dei programmi di cui all'allegato A e si svolge presso le sedi universitarie il giorno 9 settembre 2008.

4. La prova di ammissione ha inizio alle ore 11.00 e per il suo svolgimento è assegnato un tempo di due ore.

Articolo 5

(Prova di ammissione al corso di laurea in scienze della formazione primaria)

1. Per l'accesso al corso di laurea in scienze della formazione primaria, la prova di ammissione è  predisposta da  ciascuna  università.

2. La prova di ammissione verte su ottanta (80) quesiti formulati con cinque opzioni di risposta, di cui il candidato ne deve individuare una soltanto, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili , su argomenti di:

- cultura linguistica e ragionamento logico
- cultura pedagogico-didattica
- cultura letteraria, storico-sociale e geografica
- cultura matematico-scientifica

3. Gli ottanta (80) quesiti vertono sugli argomenti di cui all'allegato C, che costituisce parte integrante del presente decreto, e sono così distinti: trenta (30) di cultura linguistica e ragionamento logico, venti (20) di cultura pedagogico-didattica, quindici (15) di cultura letteraria, storico-sociale e geografica, quindici (15) di cultura matematico-scientifica.

4. La prova di ammissione si svolge  presso  ciascuna  sede universitaria il giorno 10 settembre 2008 con inizio alle ore 11,00. Per lo svolgimento della prova è assegnato un tempo di due ore.


Articolo 6

(Valutazione delle prove)

1. Per la valutazione delle prove di cui agli articoli 2, 3, 4  e 5  si  tiene conto dei seguenti criteri:

a)          1 punto per ogni risposta esatta;
      meno  0,25  punti per ogni risposta sbagliata;
              0 punti per ogni risposta non data;

b)  in caso di parità di voti, prevale la votazione dell'esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore;

c)  in caso di ulteriore parità, si tiene conto di quanto segue:

• per i corsi di laurea specialistica/magistrale in medicina e chirurgia, in odontoiatria e protesi dentaria, in medicina veterinaria e per i corsi di laurea delle professioni sanitarie, prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di cultura generale e ragionamento logico, biologia, chimica,  fisica e matematica;

• per i corsi  di laurea e di laurea specialistica/magistrale a ciclo unico direttamente finalizzati alla formazione di architetto, prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di cultura generale e ragionamento logico, storia, disegno e rappresentazione, matematica e fisica;

• per il corso di laurea in scienze della formazione primaria, prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di cultura linguistica e ragionamento logico,  cultura pedagogico-didattica, cultura letteraria, storico-sociale e geografica, cultura scientifico-matematica.

5.  In caso di ulteriore parità, prevale lo studente che sia anagraficamente più giovane.


Articolo 7

(Studenti in situazione di handicap)

1. Le prove di cui al presente decreto sono organizzate dai singoli Atenei tenendo conto anche delle esigenze degli studenti in situazione di handicap, a norma della legge n. 104 del 1992 .

Articolo 8

(Trasparenza delle fasi del procedimento)


1. I bandi di concorso  prevedono disposizioni  atte a  garantire la trasparenza di tutte le fasi del procedimento e indicano i criteri e le procedure  per la nomina delle Commissioni preposte agli esami di ammissione e dei responsabili del procedimento ai sensi della legge n. 241/1990.

2. I bandi di concorso definiscono le modalità relative agli adempimenti per il  riconoscimento dell'identità degli studenti, gli obblighi degli stessi nel corso dello svolgimento delle prove, nonché le modalità in ordine all'esercizio della vigilanza sui candidati, tenuto conto di  quanto previsto dagli articoli  5, 6 e 8 del D.P.R. 3 maggio 1957, n. 686, ove non diversamente disposto dagli atenei.

Articolo 9

(Procedure per la prova di ammissione ai corsi di laurea e di laurea specialistica/ magistrale di cui agli articoli 2 e 3)


1. Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca si avvale del Consorzio interuniversitario per la gestione del centro elettronico dell'Italia nord orientale - C.I.N.E.C.A - in base ad apposita convenzione, stipulata in data 21 febbraio 2006, per la predisposizione dei plichi individuali, contenenti il materiale relativo alle prove di ammissione ai corsi di laurea specialistica/magistrale in medicina e chirurgia, in odontoiatria e protesi dentaria, in medicina veterinaria, nonché ai corsi di laurea e di laurea specialistica/magistrale a ciclo unico finalizzati alla formazione di architetto, in numero corrispondente alla stima dei partecipanti comunicata dagli Atenei, aumentata del dieci per cento, nonché per la determinazione del punteggio da attribuire ad ogni modulo di risposte.

2  Il Ministero, tramite il C.I.N.E.C.A., pubblica sul proprio sito (www.accessoprogrammato.miur.it) per ogni Università, e nel rispetto dell'anonimato degli studenti di cui alla vigente normativa richiamata sulla protezione dei dati personali, la sola determinazione del punteggio riferito ai singoli argomenti d'esame, nonché del totale complessivo. Consente poi agli studenti, attraverso le chiavi personali (username e password), di accedere ad un'area riservata dello stesso sito di visualizzare, unitamente ai predetti dati, l'immagine del proprio elaborato contraddistinto dal codice identificativo.

3. Gli adempimenti e le note tecniche connesse alle predette prove di ammissione, sono contenute nell'allegato n.1 che costituisce  parte integrante del presente decreto.


Articolo 10

(Informativa ai sensi dell'art. 13 del Codice in materia di dati personali)

1. Ai sensi dell'art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, viene predisposta l'informativa, di cui all'allegato n. 2, che costituisce parte integrante del presente decreto, nella quale vengono esplicitate le finalità e le modalità del trattamento dei dati personali forniti da ciascun studente.

Il presente decreto è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, 18 giugno 2008
f.to Il Ministro
Mariastella Gelmini