Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Direttoriale 17 luglio 2008

Decreto Direttoriale 767 Del 17 Luglio 2008

Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Direzione Generale della Ricerca IL DIRETTORE GENERALE

VISTO il Decreto-Legge 16.5.2008, n. 85, recante disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell’art.1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, istitutivo, tra l’altro, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
VISTO il Decreto Legislativo 5 giugno 1998, n. 204, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 151 del 1 dicembre 1998, recante “Disposizioni per il coordinamento, la programmazione e la valutazione della politica nazionale relativa alla ricerca scientifica e tecnologica, a norma dell'art. 11, comma 1, lettera d) della legge 15 marzo 1997, n. 59”, e successive modificazioni e integrazioni;
VISTA la legge 23 dicembre 2000, n. 388 con la quale, tra l’altro, al fine di favorire l'accrescimento delle competenze scientifiche del Paese e di potenziarne la capacità competitiva a livello internazionale è stato istituito il Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base (di seguito denominato FIRB) individuandone le finalità;
VISTO il Decreto Ministeriale n. 378/Ric. del 26 marzo 2004, registrato alla Corte dei Conti il 24 giugno 2004, recante: “Criteri e modalità procedurali per l'assegnazione delle risorse finanziarie del Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base”, pubblicato nella G.U. n. 173 del 26 luglio 2004;
VISTA la legge 30 dicembre 2004, n. 311: “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005)” che prevede l’attribuzione al FIRB per l’anno 2005 dell’importo complessivo di € 102.000.000,00;
VISTO il Decreto Ministeriale n. 2657/Ric. del 4 novembre 2005, con il quale sono state ripartite le complessive disponibilità del FIRB per l’anno 2005, secondo le finalità ivi indicate e sono state destinati, tra l’altro, € 2.500.00,00 al finanziamento di progetti di ricerca nei settori della bioetica e delle scienze umane, secondo le procedure di cui all’art. 6 del Decreto Ministeriale n. 378/Ric. del 26 marzo 2004;
VISTO il Decreto Direttoriale di impegno n. 3319/Ric. del 29 dicembre 2005 con il quale, tra l’altro, è stata impegnata la somma di € 2.475.000,00 (al netto della quota dell’1% per attività di valutazione e monitoraggio) per il finanziamento di progetti di ricerca nei settori della bioetica e delle scienze umane (secondo le procedure di cui all’art. 6 del D.M. n. 378/Ric. del 26 marzo 2004);
VISTO, altresì, il Decreto Direttoriale n. 1191/Ric. del 16 giugno 2006 che ha disposto, tra l’altro, la rettifica dell’art. 1 del Decreto Direttoriale di impegno n. 3319/Ric. del 29 dicembre 2005, sopra menzionato;
VISTO il Decreto Ministeriale n. 1678/Ric. del 29 agosto 2006, con il quale sono state ripartite le complessive disponibilità del FIRB per l’anno 2006 e sono state destinati, tra l’altro, € 45.500.000,00 al finanziamento di progetti di ricerca di base attuativi delle idee progettuali di cui al D.M. 1621/Ric. del 18 luglio 2005;
VISTO il Decreto Direttoriale 1 dicembre 2006 n. 2688/Ric. (“Invito alla presentazione di proposte progettuali volte all’attuazione di interventi finalizzati alla realizzazione di programmi strategici relativi a Bioetica, nel limite massimo di € 1.200.000,00 e Scienze Umane, nel limite massimo di € 1.275.000,00”);
VISTO l’art. 1 comma 870 della legge 26 dicembre 2006, n. 296, che istituisce il Fondo per gli Investimenti della Ricerca Scientifica e Tecnologica (FIRST) nel quale confluiscono, tra l’altro, le risorse del FIRB;
VISTO il Decreto Direttoriale di impegno n. 2934/Ric. del 29 dicembre 2006 con il quale, tra l’altro, è stata impegnata la somma di € 45.045.000,00 (al netto della quota dell’1% per attività di valutazione e monitoraggio) per il finanziamento di progetti di ricerca di base attuativi delle idee progettuali di cui al D.M. n. 1621/Ric. del 18 luglio 2005);
VISTO il Decreto Ministeriale n. 8/Ric. del 10 gennaio 2008, registrato dalla Corte dei Conti il 12 marzo 2008 – Reg. 1–Foglio 276 - che ha disposto di destinare ulteriori € 5.045.000,00 (al netto della quota dell’1% per attività di valutazione e monitoraggio-inizialmente destinati, con il D.M. n. 1678/Ric. del 29 agosto 2006, al finanziamento di progetti di ricerca di base attuativi delle idee progettuali di cui al D.M. 1621/Ric. del 18 luglio 2005) al finanziamento dei progetti di ricerca nei settori della bioetica e delle scienze umane, secondo le procedure di cui all’art. 6 del D.M. n. 378/Ric. del 26 marzo 2004;
VISTE le proposte progettuali e le relative richieste di finanziamento presentate nel rispetto delle condizioni di cui al citato Decreto Direttoriale n. 2688/Ric. del 1° dicembre 2006;
VISTO il Decreto Ministeriale n. 1132/Ric. del 5 settembre 2007, con cui è stata nominata la Commissione incaricata, ai sensi dell’articolo 3 del predetto Decreto n. 378/Ric. del 26 marzo 2004, di valutare i progetti da ammettere al finanziamento;
VISTI i criteri ed i parametri fissati dalla Commissione per la valutazione dei predetti progetti;
VISTO il parere positivo espresso dalla Commissione nella seduta del 5 febbraio 2008, in merito alla finanziabilità di n. 5 progetti di ricerca nel settore della bioetica e di n. 8 progetti di ricerca nel settore della scienze umane;
VISTO il Decreto Ministeriale n. 289/Ric. del 19 marzo 2008, con il quale sono state approvate le proposte formulate dalla Commissione espresse nella seduta del 5 febbraio 2008 in merito alla finanziabilità di n. 5 progetti di ricerca nel settore della bioetica (per un contributo MIUR di € 3.309.000,00) e di n. 8 progetti di ricerca nel settore della scienze umane (per un contributo MIUR di € 4.211.000,00);
CONSIDERATO che il contributo MIUR previsto per i progetti sopra menzionati ammonta complessivamente a € 7.520.000,00 e rientra pertanto nell’ambito delle disponibilità finanziarie di cui ai Decreti di impegno rispettivamente n. 3319/Ric. del 29 dicembre 2005 e n. 2934/Ric. del 29 dicembre 2006;
CONSIDERATO che il MIUR ha richiesto a tutti i coordinatori dei progetti approvati, per via telematica e per il tramite del CINECA (gestore del sistema informatico relativo al FIRB), di far pervenire, sempre per via telematica e per il tramite del CINECA, una rimodulazione dei costi dei progetti stessi, nel rispetto degli importi approvati con il Decreto Ministeriale n. 289/Ric. del 19 marzo 2008;
CONSIDERATO che risultano pervenuti, conformi all’approvazione della Commissione, n. 5 progetti rimodulati (nel settore della biotica) per un importo di finanziamento (contributo ministeriale) pari a € 3.309.000,00 e n. 8 progetti rimodulati (nel settore delle scienze umane) per un importo di finanziamento (contributo ministeriale) pari a € 4.211.000,00;
RITENUTA la necessità di procedere, per i n. 13 progetti sopra indicati, all’adozione del Decreto Direttoriale, di cui al comma 2 dell’articolo unico del predetto Decreto Ministeriale n. 289/Ric. del 19 marzo 2008 (per la statuizione della durata dei progetti, la decorrenza delle attività e dei costi ammissibili, la definizione delle modalità di erogazione e di monitoraggio delle attività realizzate ed il controllo dei risultati conseguiti);
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche ed integrazioni, che detta le nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
VISTO il decreto legislativo n. 29/1993 e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252: “Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia”;

 

D E C R E T A

 

ART. 1

1. Sono approvati i seguenti progetti, dove per ciascun progetto, vengono indicati il coordinatore, la struttura di afferenza, la durata del progetto (la cui decorrenza è convenzionalmente fissata al novantesimo giorno dalla data del presente decreto), il costo complessivo ammesso ed il relativo contributo previsto, nonché, per ciascuna unità di ricerca, il responsabile dell’unità di ricerca, il costo ammesso e la relativa quota di contributo previsto, calcolato nel rispetto di quanto stabilito dal Decreto Ministeriale n. 378/Ric. del 26 marzo 2004, recante “Criteri e modalità procedurali per l’assegnazione delle risorse finanziarie del FIRB”.


PROGETTI DI RICERCA NEL SETTORE DELLA BIOETICA

COORDINATORE

UNIVERSITA' / ENTE

DURATA

UNITA'

COSTO

CONTRIBUTO

DI PROGETTO

DI AFFERENZA

DEL PROGETTO

DI RICERCA

AMMESSO

MIUR

e codice progetto

 

(IN MESI)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Carlo

Università di

36

N°3

920.000

719.000

CASONATO

 Trento

 

 

 

 

RBNE06CBY8

 

 

 

 

 

 

 

 

Univ. Trento (Casonato)

332.461

263.723

 

 

 

Univ. Ferrara (Bin)

355.589

270.912

 

 

 

Univ. Napoli Federico II (D’Aloia)

231.950

184.365

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Luciano

Istituto  

36

N°3

820.000

643.000

EUSEBI

 Auxologico

 

 

 

 

RBNE06JBCW 

Italiano

 

Istituto Auxologico Italiano (Eusebi)

312.000

252.900

 

 

 

Ospedale Poliambulanza (Parolini)

334.000

248.800

 

 

 

IRCCS Centro S.Giovanni di Dio Fatebenefratelli (Porteri)

174.000

141.300

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Roberto

Libera
 Università “Vita Salute S.Raffaele” Milano

36

N°4

830.000

671.000

MORDACCI

 

 

 

 

 

RBNE063ZN8

 

 

 

 

 

 

 

 

Libera Univ. “Vita Salute S.Raffaele” Milano (Mordacci)

289.929

246.000

 

 

 

Univ.Piemonte Orientale (Cremaschi)

183.571

128.500

 

 

 

Univ. Padova (Da Re)

154.857

128.500

 

 

 

Accademia Europea EURAC (Pramstaller)

201.643

168.000

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Adriano

Università Cattolica del

36

N°5

900.000

708.000

PESSINA

Sacro Cuore

 

 

 

 

RBNE06AWBN

 

 

Univ.Cattolica del Sacro Cuore (Pessina) 

 407.000

326.900

 

 

 

IRCCS Centro S.Giovanni di Dio Fatebenefratelli (Binetti)

113.700

97.590

 

 

 

Univ. Roma Sapienza (Dallapiccola)

116.900

81.830

 

 

 

LUMSA (Palazzani)

147.250

121.075

 

 

 

BIOGEM (Di Lauro)

115.150

80.605

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Stefano

Univ. Bologna

36

N°5

760.000

568.000

RODOTA’

 

 

 

 

 

RBNE064RKM

 

 

Univ. Bologna (Rodotà)

 307.696

245.387

 

 

 

Univ. Milano Bicocca (Borsellino)

81.696

57.187

 

 

 

Univ. Bologna (Romeo)

152.512

106.758

 

 

 

Univ. Trento (Pascuzzi)

91.008

69.706

 

 

 

European Genetics Foundation(Bianco)

127.088

88.962

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGETTI DI RICERCA NEL SETTORE DELLE SCIENZE UMANE

COORDINATORE

UNIVERSITA' / ENTE

DURATA

UNITA'

COSTO

CONTRIBUTO

DI PROGETTO

DI AFFERENZA

DEL PROGETTO

DI RICERCA

AMMESSO

MIUR

E codice progetto

 

(IN MESI)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mauro

Univ. Milano

36

N°5

643.000

474.700

ANTONELLI

 Bicocca

 

 

 

 

RBNE06T3CL

 

 

Univ. Milano Bicocca (Antonelli) 

215.178 

  175.224

 

 

 

Univ. Trieste (Agostini)

85.741

60.019

 

 

 

CILEA (Groppo)

187.458

131.221

 

 

 

Univ.Cattolica Sacro Cuore (Antonietti)

82.092

57.464

 

 

 

Univ. Firenze (Mecacci)

72.531

50.772

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Paola

Fondazione

36

N°5

563.000

413.600

BAROCCHI

 Memofonte

 

 

 

 

RBNE06XBEK

 

 

Fondazione Memofonte (Barocchi)

87.150

  61.005

 

 

 

Scuola Normale Sup. Pisa (Benedetti)

117.350

82.145

 

 

 

Univ. Udine (Levi)

154.000

127.300

 

 

 

Univ. Firenze (Pinelli)

87.150

61.005

 

 

 

Univ.Firenze (Del Bimbo)

117.350

82.145

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anna Laura

Univ.Padova

36

N°3

653.000

502.100

BELLINA

 

 

 

 

 

RBNE0625SF

 

 

Univ.Padova (Bellina)

 285.733

227.013

 

 

 

Univ.Siena (Chegai)

149.781

104.847

 

 

 

Univ.Milano (Toscani)

217.486

170.240

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lina

Scuola Normale

36

N°4

723.000

578.100

BOLZONI

Sup. Pisa

 

 

 

 

RBNE06TRP9

 

 

Scuola Normale Sup.Pisa (Bolzoni) 

 259.000

  217.300

 

 

 

Univ. Tuscia (Procaccioli)

259.000

217.300

 

 

 

Univ. Bergamo (Bernardoni)

92.696

64.887

 

 

 

Univ.Firenze (Bruscagli)

112.304

78.613

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Claudio

Fondazione Ezio Franceschini

36

N°5

961.430

706.000

LEONARDI

 Onlus

 

 

 

 

RBNE06W8YT

 

 

Fondazione Ezio Franceschini Onlus (Leonardi)

615.146

  463.600

 

 

 

Univ. Salento (Limone)

80.571

56.400

 

 

 

Univ. Firenze (Zamponi)

88.571

62.000

 

 

 

Scuola Normale Sup.Pisa (Ciociola)

88.571

62.000

 

 

 

IUSS (Segre)

88.571

62.000

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Enrico

Univ. Bologna

36

N°3

713.000

541.100

PATTARO

 

 

 

 

 

RBNE067SML

 

 

Univ. Bologna (Pattaro)

358.528

286.970

 

 

 

Univ. Roma Tre  (Conte)

229.008

166.305

 

 

 

Univ. Napoli Federico II (Vano)

125.464

87.825

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Angelo

Univ.Pavia

36

N°5

785.000

595.100

STELLA

 

 

 

 

 

RBNE06458R

 

 

Univ.Pavia (Cremante) 

 185.600

142.520

 

 

 

Univ.Napoli L’Orientale (Pupino)

104.600

73.220

 

 

 

Univ.Firenze (Tellini)

146.200

102.340

 

 

 

Univ. Sassari (Morace)

124.760

87.332

 

 

 

Univ. Roma Sapienza (Bernardini)

223.840

189.688

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Loris

Univ. Salento

36

N°2

469.000

400.300

STURLESE

 

 

 

 

 

RBNE06NF8W

 

 

Univ. Salento (Sturlese) 

 243.400

  206.380

 

 

 

Univ. Bari (Porro)

225.600

193.920

 

 

 

 

 

 



2. L’importo di € 7.520.000,00 (contributo ministeriale) grava sulle disponibilità di cui ai seguenti Decreti:

• per € 2.475.000,00 - Decreto Direttoriale di impegno n. 3319/Ric. del 29 dicembre 2005 – Capitolo FIRB 7256 (attuale Capitolo 7245) -
– Impegno registrato al n. 9573/001 – Esercizio Finanziario 2005 – Esercizio di Provenienza 2005 -

• per € 5.045.000,00 - Decreto Direttoriale di impegno n. 2934/Ric. del 29 dicembre 2006 – Capitolo FIRB 7256 (attuale Capitolo 7245) -
(Rif. Decreto Ministeriale n. 8/Ric. del 10 gennaio 2008 di variazione destinazione di risorse previste dall’art. 2 del Decreto Ministeriale n. 1678/Ric. del 29 agosto 2006) - Impegno registrato al n. 811/002 – Esercizio Finanziario 2007 – Esercizio di Provenienza 2006 -

3. I progetti ancorché non allegati al presente decreto (e per quanto non in contrasto con esso), ne costituiscono peraltro parte integrante ed essenziale.

 

ART. 2

1. Ciascuna unità di ricerca dovrà garantire la completa realizzazione delle attività di propria competenza, assicurando la copertura sia del proprio cofinanziamento che, ove necessario, degli eventuali maggiori costi.

 

ART. 3

1. Fatta salva la necessità di coordinamento tra le unità di ricerca afferenti ad ogni singolo progetto (di responsabilità esclusiva del coordinatore di progetto), ogni unità di ricerca nello svolgimento delle attività di propria competenza e per l'effettuazione delle relative spese, opererà in piena autonomia e secondo le norme di legge e regolamentari vigenti, assumendone la completa responsabilità; pertanto il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (in seguito MIUR) resterà  estraneo  ad ogni rapporto comunque nascente con terzi in relazione allo svolgimento del progetto stesso, e sarà totalmente esente da responsabilità per eventuali danni riconducibili ad attività direttamente o indirettamente connesse col progetto.
2. I costi sostenuti nell’accertato mancato rispetto delle norme di legge e regolamentari non saranno riconosciuti come costi ammissibili.

 

ART. 4

1. Le attività connesse con la realizzazione di ciascun progetto dovranno concludersi entro il termine indicato nel precedente art.1, fatta salva la possibilità per il MIUR, in assenza di cause ostative, di concedere eventuali proroghe, su richiesta del coordinatore di progetto, nel limite di dodici mesi e per fondati motivi tecnico-scientifici o per cause comunque non imputabili ai soggetti beneficiari dei contributi.

 

ART. 5

1. La decorrenza per l'ammissibilità delle spese sostenute è fissata convenzionalmente per tutti i progetti al 19 marzo 2008 data del Decreto Ministeriale n. 289/Ric. di approvazione delle proposte della Commissione FIRB.
2. La data ultima per l’ammissibilità delle spese è fissata, per ogni singolo progetto, alla scadenza temporale determinata in base alla durata di cui all’art.1, ovvero, in caso di concessione di proroga, col termine indicato nel provvedimento di concessione della proroga stessa. Sono fatte salve le spese sostenute entro 60 giorni da tale data, purché relative a titoli di spesa emessi entro la data di scadenza del progetto.
3. I costi sostenuti al di fuori dei limiti temporali sopra indicati non saranno riconosciuti come costi ammissibili.

 

ART. 6

1. I soggetti beneficiari dei contributi non potranno apportare autonomamente varianti tecnico-scientifiche sostanziali ai progetti rimodulati, con ciò intendendo tutte le varianti che prevedano l’inserimento o l’eliminazione di interi pacchetti di lavoro, ovvero ancora la significativa modifica degli stessi, tale da inficiare il raggiungimento dei risultati attesi.
2. Tutte le varianti tecnico-scientifiche sostanziali dovranno essere preventivamente sottoposte alla valutazione della competente Commissione di cui all’art.3 del Decreto Ministeriale n.378 del 26 marzo 2004 (in seguito Commissione FIRB), mediante apposita esplicita richiesta che ne evidenzi le necessità e le motivazioni di carattere tecnico-scientifico, da inoltrare al MIUR da parte del coordinatore di progetto. Con apposito successivo provvedimento il MIUR informerà il coordinatore di progetto dell’accoglimento della richiesta di variante o dell’eventuale motivato rigetto.
3. I costi sostenuti per varianti non autorizzate non saranno riconosciuti come costi ammissibili.

 

ART. 7

1. Le procedure per la eventuale selezione e la successiva stipula dei contratti per giovani ricercatori e/o per ricercatori di chiara fama internazionale dovranno essere avviate con la massima tempestività da tutte le unità di ricerca interessate.
2. Qualora, trascorsi dodici mesi dalla data di decorrenza delle attività di progetto (indicata al precedente art.1), i contratti non risultino ancora stipulati, o risultino stipulati per importi complessivi inferiori al 10% del costo del progetto di cui all’art 1, il MIUR si riserva, nei confronti di tutte le unità di ricerca afferenti al progetto, sia il diritto di sospendere le erogazioni di cui al successivo art.9, (ed eventualmente di procedere al ricalcolo dei contributi spettanti ad ogni unità di ricerca col ripristino del rapporto contratti/costo progetto=10%), che la facoltà di attivare le procedure di revoca del contributo di cui al successivo art.10, procedendo al recupero delle somme eventualmente già accreditate, fatto salvo il risarcimento di eventuali ulteriori  danni.
3. Resta peraltro inteso che anche per le spese relative ai contratti in argomento, la data ultima per l’ammissibilità coincide col termine indicato all’art.5.

 

ART. 8

1. Il coordinatore di progetto dovrà trasmettere al MIUR annualmente, nonché al termine del progetto stesso, una propria relazione scientifica, secondo modalità e forme che saranno tempestivamente comunicate.
2. Ogni unità di ricerca dovrà invece trasmettere al MIUR annualmente, nonché al termine delle attività di progetto, la rendicontazione delle spese effettivamente sostenute, redatta e certificata secondo i criteri di cui al documento “Linee guida per la determinazione e la rendicontazione dei costi sostenuti” (disponibile sul sito www.miur.it, e che, ancorché non allegato al presente decreto, ne costituisce parte integrante e sostanziale).
3. Effettuate le necessarie verifiche sulla rendicontazione pervenuta, e, a partire dalla seconda annualità, le necessarie valutazioni sulla relazione scientifica pervenuta, il MIUR provvederà a determinare il costo ammissibile, e di conseguenza (secondo quanto stabilito nel successivo art.9) la relativa quota di contributo da erogare.

 

ART. 9

1. Per ciascuna unità di ricerca appartenente ad università (statali e non statali), enti pubblici di ricerca od altri soggetti in possesso di un conto corrente di tesoreria unica, entro 60 giorni dalla data del presente decreto il MIUR disporrà un’erogazione in anticipazione pari al 30% della quota di contributo di cui all’art.1.
2. Le successive erogazioni aggiuntive (saldo escluso) saranno determinate  in misura esattamente proporzionale ai livelli di spesa accertati per le attività di ricerca e per i contratti con giovani ricercatori e/o ricercatori di chiara fama internazionale, fino al raggiungimento (anticipo compreso) del 95% della quota di contributo di cui all’art.1.
3. Per tutte le unità di ricerca non appartenenti ai soggetti di cui al comma 1 del presente articolo, il contributo (saldo escluso) sarà invece erogato in rate annuali posticipate, determinate in misura esattamente proporzionale ai livelli di spesa accertati per le attività di ricerca e per i contratti con giovani ricercatori e/o ricercatori di chiara fama internazionale. Resta salva la possibilità, in caso di presentazione di idonea garanzia a favore del MIUR, di accedere, anche per tali unità di ricerca, alle modalità di erogazione di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo.
4. Per tutte le unità di ricerca afferenti ad imprese l’erogazione del contributo sarà altresì subordinata alla verifica del rispetto delle condizioni di cui al D.P.C.M. del 23 maggio 2007, (dichiarazione di cui all’art.1 comma 1223 della legge 27 dicembre 2006, n. 296) pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 12 luglio 2007 – S.G. n.160), per l’assolvimento del cosidetto “impegno Deggendorf”.
5. L’importo del saldo (ove spettante, e nei limiti della quota di contributo di cui all’art.1) sarà determinato, dopo l’effettuazione delle necessarie verifiche tecnico-scientifiche ed amministrative sull’insieme di tutte le rendicontazioni presentate, sulla base del 70% dei costi effettivamente sostenuti ed accertati per le attività di ricerca e del 100% dei costi effettivamente sostenuti ed accertati per i contratti con giovani ricercatori e/o ricercatori di chiara fama internazionale. In particolare, qualora le somme precedentemente erogate risultino superiori al contributo effettivamente spettante, il MIUR procederà al recupero delle somme erogate in eccedenza, anche attraverso l’escussione della eventuale garanzia o la compensazione su altre erogazioni o contributi assegnati o da assegnare ai medesimi soggetti in base ad altro titolo. Resta salva, peraltro, la possibilità di eventuali compensazioni, anche all’interno dei singoli progetti, tra unità di ricerca afferenti allo stesso soggetto giuridico.
6. Nei casi espressamente previsti dal D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 (“Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia”) le erogazioni saranno comunque subordinate all’acquisizione  della prescritta documentazione. Al riguardo, i beneficiari dei contributi dovranno trasmettere tempestivamente al MIUR (allegando, ove esistente, copia del CCIAA aggiornato) le delibere assembleari successive alla data del presente decreto comportanti modifiche dell'assetto societario (quali, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, fusioni, incorporazioni, liquidazioni volontarie, ecc.) o comunque variazioni dell'organo amministrativo; analogamente dovranno essere tempestivamente comunicate l’eventuale cessazione dell'attività, l’insorgenza di procedure concorsuali, ecc.

 

ART.10

1. Il MIUR potrà effettuare in qualsiasi momento controlli volti ad accertare il corretto svolgimento del progetto dal punto di vista tecnico-scientifico e l'esatto ammontare delle spese ammissibili realmente sostenute. A tale scopo il MIUR potrà avvalersi sia di esperti scientifici anche internazionali designati dalla Commissione FIRB, che, per gli aspetti di natura amministrativo-contabile, di apposita Commissione di accertamento finale di spesa, da istituire ai sensi dell’art.5 della legge 22 novembre 2002, n. 268 (conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 25 settembre 2002, n. 212).
2. Dell’esito delle valutazioni scientifiche “ex post”, rese pubbliche, si potrà tenere conto per eventuali successive assegnazioni di fondi.
3. Ogni unità di ricerca è tenuta a garantire al MIUR libero accesso a tutti i luoghi di svolgimento del progetto,  rendendo disponibile tutta la documentazione richiesta.
4. Qualora  si verifichi  l’esistenza di situazioni illegittime, il MIUR si riserva il diritto di sospendere in qualsiasi momento le erogazioni di cui al precedente art. 9.
5. Qualora, infine, dalla documentazione prodotta e dalle verifiche e controlli eseguiti emergano gravi inadempimenti  rispetto agli obblighi di cui al presente decreto, ovvero il sopraggiungere di cause di inammissibilità per la concessione del contributo, il MIUR si riserva la facoltà di revocare il contributo stesso, procedendo al recupero delle somme eventualmente già accreditate. Ove applicabile, ai sensi dell' art. 9 del D.Lgs. 123/98, tali somme saranno recuperate con le spese e gli interessi, e con l’applicazione eventuale della sanzione amministrativa pecuniaria (nella misura prevista dallo stesso art. 9 del D.Lgs. 123/98), fatto salvo il risarcimento di eventuali ulteriori danni.

Il presente decreto è inviato ai competenti organi di controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, 17 luglio 2008
IL DIRETTORE GENERALE
(Dott. Luciano Criscuoli)