Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Ministeriale 30 luglio 2008 n. 41
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 novembre 2008 n. 270

I° Piano triennale, cofinanziamento interventi tipologia A1, A2, A3, alloggi e residenze universitarie - Legge n. 338/2000 – Bando (D.M. 22 maggio 2007, n. 42)

Emblema Repubblica Italiana
Il Ministro dell'Università e della Ricerca

VISTA  la Legge 14 novembre 2000, n.338   -disposizioni in materia di   alloggi e residenze  per studenti  universitari-  e in  particolare  la normativa  sulle procedure e sugli  stanziamenti relativi;
VISTA  la Legge 23 dicembre 2000, n.388, art. 114, comma 18;
VISTO  l'art.7, comma 2, del D.L. 25 settembre 2002, n.212, convertito nella Legge 22  novembre  2002, n.268, con  il quale viene modificato l'art.1, comma 5, della citata Legge 23 dicembre 2000, n.338;
VISTA  l'art. 17 della  Legge 16  gennaio  2003, n. 3, con il quale viene affidata alla Cassa Depositi e Prestiti la gestione delle risorse;
VISTO  il D.L. 30 settembre 2003, n. 269,  convertito con  modificazioni dalla Legge 24 novembre 2003,n. 326, con il  quale  all'art. 5, commi 1 e 3,  dispone la trasformazione della Cassa Depositi e Prestiti in società per azioni;
VISTO  il D.M. 22 maggio 2007, n.42  -registrato  alla  Corte  dei  Conti il 28 giugno 2007 reg. 5 fg. 29- con il quale sono state disciplinate procedure e modalità per la presentazione dei progetti e per l'erogazione dei finanziamenti relativi agli   interventi per  alloggi e  residenze  universitarie,  nonché  alla  relativa copertura finanziaria;
VISTO  il D.M. 9 maggio 2001,n.117 con il quale è stata istituita la Commissione di cui all'art.1,comma 5, della Legge n.338/2000;
VISTO  il D.D. 22 novembre  2002,  n. 209, di  modifica  e  integrazione  dell'art. 3, commi 1 e 5 del citato D.M. 117/2001;
VISTO  il D.M.18 luglio 2005, n. 28, relativo alle designazioni  dei componenti  della Commissione in rappresentanza del Ministero dell'Università e della Ricerca, con il  quale è stato  altresì previsto l'incremento nel numero dei componenti la Commissione, da 12 a 14 unità;          
VISTO  il D.M. 13 ottobre 2005, n.45, con il quale a completamento  di quanto  previsto  dal  citato  D.M. 28/2005,  sono  stati  nominati i sette  componenti in rappresentanza della  Conferenza  permanente  per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano;
VISTO  il D.M. 17 ottobre 2005, n.47,  con il  quale  è stata formalizzata in un unico provvedimento la composizione della Commissione nonché è stato nominato quale  Presidente,  il   prof.  Romano Del Nord  –ordinario  di   "Tecnologia dell''Architettura"  presso il  Dipartimento  di  Tecnologie e Design "Pierluigi Spadolini" dell'Università degli Studi di Firenze;
VISTO  il D.M. 22  maggio 2007, n.43, -registrato  alla  Corte dei Conti il 28 giugno 2007,  reg. 5 fg. 30- con  il  quale  sono  stati  definiti  gli  standard  minimi dimensionali e qualitativi nonché le linee guida relative ai  parametri tecnici ed economici concernenti la realizzazione di alloggi e residenze per studenti universitari di cui alla citata Legge n.338/2000;
VISTO  il  D.M.  20  luglio  2007, n.71,  con  il  quale è  stato  adottato  il  modello Informatizzato per la formulazione delle richieste di cofinanziamento per gli interventi relativi agli alloggi e residenze per studenti universitari;
VISTO  l'art. 7, comma  4, del  citato  D.M. 22  maggio 2007, n.42, che  ai fini della realizzazione  degli  interventi  per  alloggi  e  residenze  universitarie   sono stati  destinati,   sul  Cap. 7273 dello stato di previsione della spesa del Ministero per l'anno 2006 e per gli anni successivi fino al 2009 compreso, i seguenti importi:
                       esercizio 2006      € 32.000.070 
                       esercizio 2007      € 31.972.070
                       esercizio 2008      € 31.332.070
       per un totale  di € 95.304.210, oltre ad una previsione di € 31.977.000  per l'anno  2009, nonché le risorse rese  disponibili  di  cui all'art.9 del D.M. 10 dicembre 2004, n. 40  (Piano  degli  interventi  per  alloggi  e residenze per studenti universitari);
CONSIDERATO che  i suindicati  stanziamenti  iscritti in  bilancio  a  tutto  l'esercizio Finanziario   2008   sono  stati  impegnati  per  le finalità  previste  dalla normativa di cui in premessa;
CONSIDERATO che in osservanza dell'art. 17, della citata Legge 16 gennaio 2003, n.3, il M.I.U.R. ha  proceduto  alla  stipula della  convenzione tipo del 30 giugno 2005 con la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., convenzione  che  è condizione presupposta per l'attuazione del presente Piano;
CONSIDERATA la  necessità di disciplinare l'attività di gestione delle nuove risorse finanziarie sopra individuate e previste dal D.M. 22 maggio 2007,n. 42,con apposito atto aggiuntivo del 26 giugno 2008, in corso di perfezionamento, alla citata convenzione tipo del 30.6.2005;                   
CONSIDERATO che nella citata convenzione del 30 giugno 2005, il compenso dovuto alla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.  ammonta  all'1,25%, IVA compresa, confermato nell'atto aggiuntivo del 26 giugno 2008, sopracitato;
TENUTO PRESENTE  che  degli  oneri  ivi  previsti, viene  fin  d'ora  tenuto  conto  nella predisposizione  del  presente  Piano,  nella  misura  convenuta con la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.;
TENUTO CONTO, altresì,  che in  applicazione del  citato art.7,  comma  2 del  D.L.  25 settembre 2002, n.212, convertito in Legge 22  novembre  2002,  n.268,  la spesa per il funzionamento della Commissione è determinata per un importo massimo  non  superiore  all'1% dei  fondi  di  cui  all'art.1,  della  Legge 14 novembre 2000, n. 338;
TENUTO CONTO dell'art.3 del D.M. 22 maggio 2007,n.42 con il quale sono state fissate le tipologie degli interventi ammissibili al cofinanziamento nonché  dell'art. 7 con il quale le risorse disponibili per il cofinanziamento sono state  destinate alle tipologie come individuate dal citato art. 3;
TENUTO CONTO  che in  relazione  a  quanto previsto dal  citato  art. 7, comma 7, del D.M.  22 maggio 2007, n.42, le risorse accantonate sul capitolo di Bilancio 7273 del Ministero relativamente all'anno 2006 pari ad € 32.000.070, sono destinate al  cofinanziamento  degli  interventi classificati nelle categorie A1, A2, A3 mentre quelle eventualmente residuali rispetto alle esigenze  per   il  cofinanziamento di  tali  interventi   sono  destinate  agli interventi di cui alle categorie B, C e D nell'ambito dell'approvazione del II°Piano;


Disponibilità per interventi A1,A2,A3 - art. 7, comma 7, D.M. n.42/2007


Esercizio 2006 ............................................................... € 32.000.070,00


A detrarre accantonamento spese
   funzionamento Commissione ex art.4
   decreto ministeriale 117/2001 come
   modificato dal decreto ministeriale 22
   novembre 2002, n. 209, in attuazione
   art. 7, comma 2, decreto-legge  25
   settembre 2002, n, 212, convertito
   con legge 22 novembre 2002, n. 268
   (1% stanziamento)  ...................................................  € 320.000,00


Disponibilità al netto 1%  .............................................   € 31.680.070,00


A detrarre accantonamento commissione
   spettante alla Cassa DD.PP. ex art. 17,
   legge 16 gennaio 2003, n. 3
   (1,25% IVA compresa - 
    di euro  31.288.958,02)  ...........................................  € 391.111,98


Disponibilità per interventi A1, A2, A3 .........................  € 31.288.958,02


VISTO  il comma 8, dell'art. 7, del D.M. n.42/2007, che prevede l'adozione di un I° Piano triennale che individua gli interventi A1, A2 e A3, ammessi al cofinanziamento e un successivo II° Piano triennale che individua gli interventi B, C e D ammessi al cofinanziamento, stabilendo inoltre che gli interventi  dei  due Piani  triennali  rientrano nei limiti delle  risorse disponibili e con la graduatoria di quelli ammessi con riserva;
VISTA   la  graduatoria  definitiva degli interventi della tipologia A1, A2, A3 di cui al  D.M.  22  maggio  2007, n. 42,  formulata  dalla  Commissione "alloggi e residenze universitarie",  acquisita  al  prot.  n. 174,  del 13 maggio 2008;
VISTA   la   proposta  del   I°  Piano  triennale   (All. A),  che  costituisce parte integrante  del  presente  decreto,  disposta   sulla  scorta  della sopra citata graduatoria   definitiva  degli  interventi di cofinanziamento della  sola tipologia  A, dalla Commissione di cui  art.1, comma 5, della Legge  n.338/2000, formulata nella "1° fase" dove è prevista  la ripartizione su   base  regionale delle quote pari al 30% delle risorse e nella " 2° fase",  dove vengono attribuite le restanti risorse come previsto dal D.M. n. 42/2007, all'art. 7, commi 5, 6;
VISTO   che con  la  suddetta  proposta  definitiva  di  Piano  la  Commissione ha, anche,  individuato  i  progetti non ammissibili al cofinanziamento;


D E C R E T A

Art. 1
Progetti ammessi al cofinanziamento del I° Piano triennale (tipologia A1, A2, A3)


Sulla scorta della proposta del I° Piano triennale formulata dalla Commissione paritetica, in premessa richiamata, sono ammessi al cofinanziamento i progetti sotto indicati, in applicazione della Legge n. 338/2000, riportati  con l'importo a fianco di ciascuno assegnato nell'Allegato A, che costituisce parte integrante del presente decreto:

1) progetti contrassegnati dal n. 1 al n. 13 nella proposta di Piano relativa alle tipologie di interventi A1, A2, A3, (Allegato A), sono ammessi a cofinanziamento nell'ambito della quota regionale (Fase 1);
2) progetti contrassegnati dal n. 14 al n. 30 nella proposta di Piano  relativa alle tipologie A1, A2, A3, (Allegato A), sono ammessi a cofinanziamento con le restanti disponibilità sulla base della graduatoria di cui all'art. 6, comma 2, del D.M. 22 maggio 2007, n. 42, (Fase 2).

 

Art. 2
Progetti non ammessi

Non sono ammessi al cofinanziamento previsto dalla Legge 14 novembre 2000, n. 338, i progetti di cui all'Allegato A (Fase 4), che forma parte integrante del presente decreto.

 

Art. 3
Risorse finanziarie

Le risorse destinate al cofinanziamento degli interventi per la realizzazione di alloggi e residenze per studenti universitari - tipologia A1, A2, A3 - a valere sul Cap. 7273 dello stato di previsione della spesa del Ministero relativo all'esercizio 2006 per  € 32.000.070,   che al  netto dell'accantonamento relativo alle spese per il funzionamento della Commissione ed alla misura della commissione  spettante alla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. residuano ad €  31.288.958,02.
Il presente I° Piano triennale comporta un impegno di spesa pari ad € 22.648.908,00, l'importo residuo complessivo pari a € 8.640.050,02 (rispetto alla  disponibilità economica di € 31.288.958,02), sarà utilizzato nelle modalità di riassegnazione dei cofinanziamenti per il II° Piano triennale – tipologie B, C e D, di cui al successivo art. 7 del presente decreto.

 

Art. 4
Documentazione

Entro  duecentoquaranta giorni dalla data della pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale, per gli interventi inseriti nel presente Piano,  i soggetti proponenti devono inviare, pena l'esclusione, unicamente al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca – P.le Kennedy,20 – 00144 Roma, la documentazione integrativa di cui all'art. 5, comma 2, del D.M. 22 maggio 2007, n. 42.
La documentazione di cui sopra dovrà essere spedita per raccomandata ed ai fini della scadenza del termine si considera valida la data dell'ufficio postale accettante.

 

Art. 5
Revoca del cofinanziamento

All'eventuale revoca del cofinanziamento assegnato si procede con decreto ministeriale, su proposta della Commissione, al verificarsi di una delle seguenti inadempienze per gli interventi di cui all'art.3, comma 1, lettera a) del D.M. 22 maggio 2007, n.42, :
-  in caso di mancato inizio dei lavori entro il duecento quarantesimo giorno successivo alla data di emanazione del decreto di assegnazione del cofinanziamento. Ai sensi dell'art. 5, comma 3, del D.M. n.42/2007, limitatamente agli interventi di cui alla lettera A ed in ragione di particolari circostanze, da motivare in sede di stipulazione della convenzione tra il Ministero ed il beneficiario,  di cui all'art. 8, comma 2, del medesimo D.M. n. 42/2007, il termine di inizio lavori, utile per non incorrere nella sanzione della revoca del cofinanziamento, potrà essere differito entro e non oltre il 30 settembre successivo al termine prima definito;

- in caso di mancato rispetto dei termini temporali di realizzazione degli interventi già rappresentati nel cronogramma di cui all'art. 4, comma 3, lettera e)  del  D.M.   22 maggio  2007,  n.42,  inviato   in allegato  alla  richiesta   di
cofinanziamento, ad eccezione dei casi in cui sia fornita adeguata documentazione della non imputabilità al beneficiario dell'inadempimento;

- qualora non venga rispettato quanto previsto nella convenzione di cui ai sensi dell'art. 8, comma 2, del D.M. 22 maggio 2007, n.42, con il soggetto destinatario del cofinanziamento, che stabilisce gli obblighi dello stesso.

La violazione delle condizioni di cui all'art. 3, comma 11, del D.M. n. 42/2007, darà luogo a sanzioni stabilite nella convenzione , oltre che al ripristino delle originarie condizioni di diritto. In caso di anticipata perdita di disponibilità dell'immobile da parte del beneficiario del cofinanziamento la somma ricevuta fino al momento della disdetta andrà completamente restituita al Ministero dell'Università e della Ricerca.

 

Art. 6
Modalità di revoca del cofinanziamento

La revoca del cofinanziamento avviene sulla base delle seguenti modalità:
a) gli uffici competenti del Ministero, anche avvalendosi dei soggetti cui sia affidato il supporto operativo, procedono alla verifica dei tempi e degli adempimenti previsti per l'attuazione dei procedimenti;
b) nel caso in cui gli uffici competenti del Ministero ravvisino la presenza di una delle condizioni di revoca previste, procedono a chiedere ai soggetti beneficiari del cofinanziamento i chiarimenti necessari, che devono essere presentati inderogabilmente entro quindici giorni dalla ricezione della richiesta;
c) la Commissione di cui all'art. 1, comma 5, della Legge n. 338/2000 e successive modifiche ed integrazioni, esaminata la documentazione trasmessa dagli uffici ministeriali e le eventuali controdeduzioni del soggetto beneficiario del cofinanziamento, formula parere e proposte ai fini della revoca;
d) il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, acquisito il parere e le proposte della Commissione, procede con proprio decreto alla revoca del cofinanziamento, definendo le modalità ed i tempi per il recupero delle somme eventualmente già erogate.
     

  
Art.7
Modalità di riassegnazione dei cofinanziamenti

Le risorse non utilizzate per il presente I°Piano unitamente a quelle rese disponibili per effetto delle revoche e delle economie conseguenti alla rideterminazione dei cofinanziamenti concessi a seguito di ribassi derivanti dalle aggiudicazioni in sede di gara –art. 8, comma 3, del D.M. 22 maggio 2007, n.42- o determinatasi a qualsiasi altro titolo sono destinate agli interventi di cui all'art.3, comma 1, alle tipologie B, C, D per la definizione del II° Piano triennale.

 

Art. 8
Disposizioni finali

Per quanto non disciplinato dal presente decreto ministeriale, si fa rinvio al decreto ministeriale 22 maggio 2007, n. 42, registrato alla Corte dei Conti il 20 giugno 2007, reg. 5, fg. 29, pubblicato nella G.U. della Repubblica Italiana Serie generale n. 159 dell'11 luglio 2007.

 


Il presente decreto sarà trasmesso agli Organi di controllo e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

 

(Registrato alla Corte del Conti il 07/10/2008 - Registro n.5 Foglio n.294)
Roma, 30 luglio 2008
IL MINISTRO: GELMINI