Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 16 luglio 2009, protocollo n.146

programmazione e valutazione delle Università per il triennio 2007-2009. Risultati dell'attuazione dei programmi al termine del triennio 2007-2009


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

DIPARTIMENTO PER L'UNIVERSITÀ, L'AFAM E PER LA RICERCA Direzione Generale per l'Università, lo studente e il diritto allo studio universitario – Ufficio V
Protocollo: n.146
Roma, 16 luglio 2009

Alla
Conferenza dei Rettori delle          
Università Italiane
p.zza Rondanini, 48
00186 Roma
Al Consiglio Universitario
Nazionale
SEDE

Al Consiglio nazionale degli          
studenti universitari
SEDE

Al Comitato nazionale per la          
valutazione del sistema           
universitario
SEDE

Oggetto: programmazione e valutazione delle Università per il triennio 2007-2009. Risultati dell'attuazione dei programmi al termine del triennio 2007-2009

Facendo seguito, da ultimo, alla nota n. 48 del 17 marzo c.a., con la quale sono state fornite alle Università le indicazioni operative per il completamento del quadro degli elementi necessari ai fini della ripartizione dei fondi della programmazione relativi al 2009, secondo quanto previsto dal D.M. 3 luglio 2007, n. 362 (linee generali d'indirizzo della programmazione delle Università 2007-2009) e dal D.M. 18 ottobre 2007, n. 506 (Indicatori per la valutazione dei risultati), si fa presente che il predetto quadro  è stato completato, con il calcolo degli Indicatori e dei relativi indici complessivi di variazione, e sulla base delle ponderazioni assegnate dalle Università alle 5 aree di attività cui fa riferimento la programmazione.

Si è pertanto proceduto alla ripartizione, per l'anno 2009, dei predetti fondi per la programmazione, secondo i criteri indicati nei predetti DD.MM.; in particolare, si ricorda, che le risorse complessivamente disponibili (pari per tale anno a 63.578.634 euro), sono state ripartite:
• per due terzi, sulla base del Modello per la ripartizione teorica del fondo per il finanziamento ordinario, che è stato, da ultimo utilizzato nel 2008;
• per un terzo sulla base degli indici complessivi di variazione dei risultati, ponderati con il Modello.

Si trasmette copia del D.D. 8 luglio 2009 , n. 82 di ripartizione dei predetti fondi, con le tabelle allegate, nelle quali sono illustrati i predetti calcoli e al cui testo si fa rinvio (1). Il quadro informativo completo dei dati, degli Indicatori e delle relative elaborazioni è, come noto, disponibile sul sito internet PRO3.

In relazione a quanto sopra, si ritiene utile evidenziare che la predetta ripartizione delle risorse tiene esclusivamente conto:
• dei miglioramenti o peggioramenti dei risultati ottenuti, misurati attraverso le variazioni degli Indicatori, indipendentemente dai livelli assoluti di risultato;
• delle ponderazioni assegnate da ciascuna Università alle 5 aree di attività;
• delle differenze dimensionali di ciascun Ateneo, misurate attraverso il Modello (utilizzato, da ultimo per la ripartizione del FFO, 2008).

Peraltro, si ritiene necessario ricordare  che, come già fatto presente con la nota n. 181 del 26 maggio 2008 e, da ultimo, con la nota n. 48/2009:
• il corrente triennio 2007-2009 ha rappresentato il periodo di prima applicazione della nuova procedura di programmazione prevista dall'art. 1-ter del decreto legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito dalla legge 31 marzo 2005, n. 43;
• il calcolo dei predetti indici complessivi è ancora al momento parziale, dal momento che non è stato possibile prendere in considerazione  gli Indicatori per i quali le attuali fonti di dati "non (ne) consentono affatto il calcolo  o ne consentono un calcolo solo parziale" (2)  (tali indicatori non sono stati conseguentemente utilizzati "ai fini della ripartizione delle risorse della corrente programmazione");
• l'adozione del piano strategico da parte delle Università, in coerenza con le linee generali di indirizzo e gli Indicatori definiti dal Ministero,  così come l'attribuzione delle ponderazioni assegnate dalle Università alle diverse aree di attività, sono potuti avvenire solo quando erano già noti a ciascun Ateneo i risultati conseguiti nel primo anno del triennio 2007-2009; alla variazione dei risultati conseguiti in tale anno rispetto alla media 2004/2006, come è noto, fa riferimento la predetta ripartizione dei fondi relativi al 2009.

Ciononostante, è stato possibile mettere per la prima volta a disposizione degli Atenei e del Ministero:
• una base informativa necessaria per l'adozione dei propri programmi;
• uno strumento per la valutazione dei risultati conseguiti.


Tale base informativa, pur con i limiti sopra evidenziati, è in grado di offrire inoltre un ampio ventaglio di informazioni sulle caratteristiche di ciascun Ateneo e sulla loro dinamica temporale.
Per tale motivo, si ritiene utile mettere a disposizione non solo degli Atenei, ma anche degli altri soggetti interessati tale base informativa. A tal fine, si fa presente che tutte le informazioni presenti sul sito internet Pro3, il cui accesso è stato finora riservato solamente agli Atenei e al Ministero, verranno rese pubbliche.

***   ***

Al fine di fornire una informazione completa sulle caratteristiche e sulla dinamica temporale degli Atenei, come indicato con la predetta nota n. 48/2009, si ricorda che "esclusivamente per finalità informative, (sono) resi disponibili per gli Atenei sul sito PRO3, oltre ai predetti indici di variazione dei risultati (necessari, come detto, ai fini della ripartizione di un terzo delle risorse della programmazione relative al 2009), anche gli indici dei risultati conseguiti (ottenuti con le stesse modalità utilizzate per il calcolo degli indici di variazione), affinché ciascun Ateneo possa porre a confronto i livelli di risultato dallo stesso raggiunti con quelli delle altre Università .
Si uniscono in allegato le tabelle di sintesi (distinte per Università statali, Università non statali, Scuole Superiori e Scuole di dottorato, Università per stranieri) dei "punteggi" attribuiti a ciascun Ateneo sulla base dei predetti indici complessivi di risultato relativi all'anno 2007.

Come già indicato con la  predetta nota n. 181/2008, i risultati della corrente programmazione "saranno comunque oggetto di attenta riflessione da parte di tutti i soggetti (CRUI, CUN, CNSU e CNVSU) che - ai sensi dell'art. 1-ter del decreto legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito dalla legge 31 marzo 2005 n. 43 - saranno coinvolti nella procedura per la definizione della programmazione relativa al prossimo triennio 2010-2012"..

 

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
(dott. Antonello Masia)
f.to Masia


1) Le assegnazione di tali fondi sono state comunicate alle Università con nota n. 140 del 13 luglio c.a..
2) Al riguardo, v. nota tecnica 2 allegata alla nota n. 181/2008.