Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 17 marzo 2009, protocollo n.48

Programmazione e valutazione delle Università per il triennio 2007-2009. Indicazioni operative


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

DIREZIONE GENERALE PER L'UNIVERSITÀ Ufficio V
Protocollo: n.48
Roma, 17 marzo 2009

Al Rettore
Al Direttore Amministrativo
Università ed Istituzioni Universitarie
LORO SEDI
Alla CRUI - ROMA
Alla Direzione per lo Studente
e il Diritto alo Studio - SEDE
All'Ufficio di Statistica - SEDE
Al CINECA - Casalecchio di Reno
(BO)
e p.c. Al CUN - SEDE
Al CNSU - SEDE
Al CNVSU - SEDE
Al CODAU - c/o Università di Ferrara

Oggetto: Programmazione e valutazione delle Università per il triennio 2007-2009. Indicazioni operative

Facendo seguito alla nota n. 345 del 22 dicembre 2008, relativa all'oggetto si forniscono, nell'allegato alla presente nota, le indicazioni operative per il completamento del quadro degli elementi necessari ai fini della ripartizione dei fondi della programmazione relativi al 2009, secondo quanto previsto dal D.M. 3 luglio 2007, n. 362 (linee generali d'indirizzo della programmazione delle Università 2007-2009) e dal D.M. 18 ottobre 2007, n. 506 (criteri e parametri per la valutazione dei risultati).

*** ***

Si precisa che le predette indicazioni non possono trovare applicazione per le Università non statali (ivi comprese le Università telematiche) istituite a decorrere dal triennio di programmazione 2004-2006, atteso che, secondo quanto previsto dall'art. 9, comma 4, del D.M. 5 agosto 2004 , n. 262, non è ancora possibile concedere alle stesse i contributi previsti dalla legge 29 luglio 1991, n. 243 (fondo per il finanziamento ordinario delle Università non statali) e dall'articolo 5, comma 1, lettera c), della legge 24 dicembre 1993, n.537 (fondi per la programmazione) (1).

(1) Si ricorda, infatti, che l'art. 9, comma 4, del D.M. 5 agosto 2004, n. 262 (programmazione del sistema universitario 2004-2006) dispone che "al termine del terzo, quinto e settimo anno accademico di attività delle Università, il Comitato (nazionale per la valutazione del sistema universitario) provvede ad effettuare una valutazione dei risultati conseguiti. Soltanto dopo la positiva valutazione del Comitato, al termine del quinto anno di attività, possono essere concessi alle Università i contributi previsti dalla legge 29 luglio 1991, n. 243 (fondo per il finanziamento ordinario delle Università non statali) e dall'articolo 5, comma 1, lettera c), della legge 24 dicembre 1993, n. 537 (fondi per la programmazione)."

IL DIRETTORE GENERALE
(Dott. Antonello Masia)