Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 21 ottobre 2009, protocollo n.196

"attuazione art. 2 (Requisiti di trasparenza) del D.M. 31 ottobre 2007, n. 544 – Indicazioni operative a.a. 2009/2010"


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Direzione Generale per l'università, lo studente e il diritto allo studio universitario – Ufficio V
Protocollo: n.196
Roma, 21 ottobre 2009

Ai Rettori
Ai Direttori Amministrativi
LORO SEDI

e p.c.  Al Comitato nazionale per la    
valutazione del sistema universitario
SEDE
  
Alla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane
p.zza Rondanini, 48
00186 Roma
  
Al Consiglio universitario     
nazionale
SEDE
  
Al CINECA
via Magnanelli 6/3
40033 Casalecchio di Reno (BO)

Oggetto: "attuazione art. 2 (Requisiti di trasparenza) del D.M. 31 ottobre 2007, n. 544 – Indicazioni operative a.a. 2009/2010"

Come è noto, le Università devono completare l'immissione nella banca dati dell'offerta formativa delle informazioni previste dal D.D. 10 giugno 2008, n. 61, adottato in attuazione dell'art. 2 del D.M. in oggetto, entro il 31 ottobre di ciascun anno.
 In considerazione della complessità e della novità della procedura, anche al fine di corrispondere alle molteplici richieste pervenute dagli Atenei al riguardo, si comunica che l'immissione delle informazioni richieste nella Banca dati dell'offerta formativa potrà essere completata dagli stessi, per l'a.a. 2009/2010, entro il 1° dicembre c.a..


 Si evidenzia altresì che il primo anno di applicazione del D.D. n. 61/2008 ha consentito di acquisire e di mettere a disposizione degli studenti e degli altri soggetti interessati un vasto (benchè ancora parziale) quadro informativo relativamente alle attività formative erogate da ciascun Ateneo. Tale quadro, tuttavia, risulta al momento di difficile lettura, atteso che le attività formative immesse nella Banca dati dell'offerta formativa, così come nell'Anagrafe nazionale degli studenti, vengono attualmente identificate esclusivamente attraverso i sistemi di codifica utilizzati internamente da ciascun Ateneo, che sono stati definiti con criteri molto spesso fra loro assai eterogenei.
 Si fa pertanto presente che con successiva nota saranno fornite apposite indicazioni operative, al fine di consentire una uniforme e univoca individuazione delle attività formative inserite da ciascun Ateneo.

IL DIRETTORE GENERALE
(dott. Marco Tomasi)
f.to Tomasi