Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 4 febbraio 2010, protocollo n.673

Programma Turandot 2010-2011: corsi di italiano.


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Direzione generale per l’alta formazione artistica, musicale e coreutica Ufficio 2°
Protocollo: n.673
Roma, 4 febbraio 2010

Ai Direttori
Conservatori di Musica
Istituti Musicali Pareggiati
Accademie di Belle Arti
Accademia Nazionale di Danza
Accademia Nazionale di Arte Drammatica
Accademie di Belle arti legalmente riconosciute
Istituti Superiori per le Industrie Artistiche
LORO SEDI

Al Ministero degli Affari Esteri
D.G. P.C.C. Uff.VI Settori titoli
D.G.I.E.P.M. Uff.V
Uff.VI – Centro Visti
Piazzale della Farnesina
ROMA

Al Ministero dell’Interno
Dipartimento Pubblica Sicurezza
Servizio Immigrazione

Oggetto: Programma Turandot 2010-2011: corsi di italiano.

Da informazioni pervenute dalle Rappresentanze diplomatiche in Cina, si apprende che l'Università di Roma Tre non accoglie le richieste di iscrizione per il corso di italiano di studenti cinesi che vogliono prescriversi al Programma Turandot.

Preso atto di tale orientamento, con riferimento alla nota del 4 novembre 2009, n.6221, relativa alle "Disposizioni per l'immatricolazione di studenti cinesi alla seconda edizione del Programma TURANDOT – a.a.2010/2011",  si invitano i Direttori delle Istituzioni AFAM presso le quali vi sono studenti cinesi che hanno chiesto l'iscrizione al corso propedeutico di lingua italiana presso la citata Università Roma Tre, ottenendone un rifiuto, di avvalersi di altre sedi che possano offrire corsi di Italiano per stranieri.

Posto quanto sopra, restano ferme  le prescrizioni relative all'esonero della prova di italiano per gli studenti cinesi iscritti ai corsi di lingua italiana presso una delle sedi indicate nelle citate  Disposizioni per  l'immatricolazione di studenti cinesi alla seconda edizione del programma Turandot 2010-2011.
Per coloro, invece, che, come sopra indicato, per effetto del rifiuto opposto dall'Istituzione Universitaria, frequenteranno i corsi  in una sede diversa da quelle specificate nelle più volte citate "Disposizioni  per il Programma Turandot", si applicano le direttive di carattere generale concernenti l'immatricolazione degli studenti stranieri per quanto concerne l'obbligo di sostenere la prova di lingua italiana.

Il Direttore Generale
Giorgio Bruno Civello