Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 18 novembre 2010, protocollo n.7110

D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito in legge 30 luglio 2010, n. 122, in materia di riduzione e contenimento delle spese.


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Direzione Generale per l'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica
Ufficio I

Protocollo: n.7110
Roma, 18 novembre 2010

A TUTTE LE ISTITUZIONI AFAM

Oggetto: D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito in legge 30 luglio 2010, n. 122, in materia di riduzione e contenimento delle spese.

La legge citata in oggetto ha dato alcune indicazioni di finanza pubblica che rivestono particolare importanza per la gestione delle spese nel corso del prossimo esercizio finanziario.

In attesa che il Ministero dell'Economia e delle Finanze emani al riguardo apposite circolari esplicative, si  richiama intanto l'attenzione sull'articolo  6, comma 3 (riduzione spese per organi), comma 12 (spese per missioni), comma 13 (spese per formazione del personale), e sull'articolo  art. 9, comma 2-bis (risorse da destinare al trattamento accessorio). In relazione all'utilizzo del mezzo proprio per le missioni, si segnala che è già stata emanata la circolare n. 36 del 22 ottobre 2010 del MEF-IGOP.
Per quanto attiene invece l'art. 6, comma 8 , (spese per convegni, mostre e pubblicità), si ritiene che non rientrino in tali tipologie di eventi le manifestazioni artistiche (concerti o mostre) organizzate da codeste Istituzioni, in quanto attività strumentali per la valorizzazione e la qualificazione didattica rientrante nei fini istituzionali legislativamente previsti.

Questo Ministero sta inoltre interpellando il Mef in relazione all'applicazione dell'art. 6 comma 21, atteso che per il settore Afam gli stanziamenti 2011 risultano già decurtati direttamente nel bilancio ministeriale per circa il 35% con corrispettiva riduzione dei trasferimenti alle singole istituzioni. Nell'attesa di chiarimenti in merito si suggerisce comunque di accantonare intanto le somme eventualmente da versare.

IL DIRETTORE GENERALE
F.to Giorgio Bruno Civello