Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Ministeriale 28 gennaio 2011

Criteri 2010 - Interventi per studenti diversamente abili

Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

VISTA la legge 28 gennaio 1999, n. 17, "Integrazione e modifica della legge-quadro 5 febbraio 1992, n. 104, per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate" e,  in particolare l'art. 2 che prevede che all'onere derivante dall'attuazione di quanto disposto dalla  legge stessa, fissato a decorrere dal 1999 in 10 miliardi di lire (pari ad attuali €. 5.164.568,99), si provvede dall'anno 2000, mediante finalizzazione di apposita quota a valere sul Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) destinato alle Università, di cui all'art. 5, comma 1, lettera a) della legge 24 dicembre 1993, n. 537;

VISTO lo stanziamento disponibile sul cap. 1694 dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca,  per 'esercizio finanziario 2010;

VISTO il D.M. 21 dicembre 2010 n. 655 , registrato alla Corte dei Conti il 30 dicembre 2010, reg. 19, foglio 222, relativo ai criteri di ripartizione del succitato FFO per l'anno 2010;

VISTA la nota in data 13 gennaio 2011 con cui viene comunicato che il predetto D.M. n. 655 prevede all'art.12 "Interventi per studenti diversamente abili" di destinare € 6.000.000 per interventi di sostegno agli studenti diversamente abili, di cui alla Legge n.17/1999;

RITENUTO necessario individuare parametri di riferimento atti a consentire la ripartizione delle succitate risorse previste sul suddetto capitolo, per le finalità della richiamata legge n. 17/99;

RITENUTO necessario sottoporre ad un Gruppo di Lavoro, composto da rappresentanti del MIUR, del CNVSU e della CNUDD, i progetti che saranno presentati dalle Università, per le finalità della suddetta Legge 17/99, al fine di selezionare quelli da ammettere al cofinanziamento;

RITENUTO necessario effettuare la valutazione ex post dei progetti cofinanziati da affidare al Comitato Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario;

TENUTO CONTO della rilevazione dei dati forniti dagli Atenei, tramite apposita procedura telematica gestita dal Cineca;

RITENUTO di accogliere le proposte di modifica ai criteri di riparto delle predette risorse finanziarie, già definiti per l'anno 2009, formulate dalla Conferenza Nazionale Universitaria dei Delegati per la Disabilità e dal Gruppo di lavoro che ha selezionato i progetti riferiti al predetto anno, e tenuto conto del parere favorevole espresso in merito dal Comitato Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario in data 13 gennaio 2011;

DECRETA

Lo stanziamento di cui all'art. 12 del D.M. 21 dicembre 2010 n.655, richiamato in premesse, da destinare agli interventi di sostegno per gli studenti di cui alla Legge 28 gennaio 1999, n.17, viene ripartito, per l'anno 2010, tra le Università statali secondo i seguenti criteri:

  • 1) 60% sulla base della media dell'ultimo triennio del numero totale di studenti diversamente abili iscritti, rapportato al totale di tutte le Università;
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  • 2) 30% in funzione del rapporto speso/finanziato al 31 dicembre 2009, nel periodo 2005/2009, ed in proporzione al numero degli studenti iscritti, con esclusione di quelle Università che risultano avere speso una quota di risorse inferiore all'80% del totale finanziato nel periodo 2005/2009 e che presentano un cofinanziamento d'Ateneo ≤ 30% del finanziamento ministeriale per l'anno 2009;
  • 3) 10% da destinare agli Atenei quale quota parte del preventivo di spesa riferito a progetti da loro presentati e ritenuti innovativi dal Gruppo di Lavoro di cui alle premesse, e comunque cofinanziati dalla medesima sede universitaria per almeno il 30% del totale del preventivo stesso. Ogni singolo Ateneo potrà presentare un solo progetto che può prevedere eventuali prospettive di miglioramento in termini di idee, metodi e processi della propria attività rispetto a quanto posto in essere, anche attraverso un precedente cofinanziamento, con esclusione di quelle Università che non abbiano rispettato i vincoli di cui al punto 2) e che non abbiano presentato, sentito il Delegato del Rettore per la disabilità, la relazione del Nucleo di Valutazione interno sull'attività svolta.

 

L'esito della selezione dei progetti verrà diffuso a tutto il sistema universitario ed i risultati verranno monitorati e valutati ex post dal CNVSU.

Roma, 28 gennaio 2011

F.to IL MINISTRO
Mariastella Gelmini