

Ai Direttori
Conservatori di Musica
Istituti Musicali Pareggiati
LORO SEDI
Con decreto ministeriale n. 124 del 30 settembre 2009,
sono stati definiti gli ordinamenti didattici dei corsi di studio
di primo livello dei Conservatori di Musica e degli Istituti
Musicali Pareggiati.
Conseguentemente, nel corso dello scorso anno gli ordinamenti
didattici proposti dalle singole Istituzioni sono stati
approvati con decreto del Ministro. Successivamente, le Istituzioni
stesse hanno redatto i nuovi Regolamenti didattici, previsti
dall'art.10 del D.P.R.212/2005, la cui approvazione da parte
del Ministero è stata quasi del tutto ultimata all'inizio del
corrente anno. Si conclude così definitivamente la fase
sperimentale relativa al nuovo assetto didattico-ordinamentale
e perdono di efficacia, così come previsto dall'art.3, comma
9, del già citato D.P.R. 212/2005, le norme che consentivano
l'accesso agli esami dei candidati privatisti.
Atteso che l'approvazione dei regolamenti didattici è intervenuta
ad anno accademico già iniziato e che le Istituzioni
stanno attualmente provvedendo, ai sensi dell'art.10, comma
2, del citato DPR 212/2005, alla loro adozione, appare opportuno
dare gradualità alle conseguenze previste dall'entrata in vigore
dei regolamenti citati, soprattutto agli effetti che ne derivano
per quanto concerne i candidati privatisti
Pertanto, vista anche la richiesta formulata
dalla Conferenza dei Direttori dei Conservatori, svoltasi a Roma il
20 e 21 gennaio 2011, e constatate le legittime aspettative di
quanti sono in prossimità della conclusione degli studi musicali,
si ritiene opportuno che, esclusivamente per l'anno accademico
2010/2011, sia consentito ai predetti
candidati privatisti di sostenere gli esami di diploma e le licenze
complementari del corso superiore.
Per i medesimi motivi suesposti, si ritiene altresì opportuno che,
relativamente alla formazione di base, possano essere ammessi
candidati privatisti agli esami di compimento e di licenza sulla
base dei programmi relativi al precedente ordinamento. E'
necessario, tuttavia, che ai titoli conseguiti venga aggiunta
la certificazione della corrispondenza con i corsi pre-accademici,
disciplinati nei regolamenti didattici adottati da ciascuna
Istituzione.
Con l'occasione, si richiama l'attenzione su quanto disposto
dall'art.29, comma 21, della legge 30 dicembre 2010, n.240,
che potrà consentire agli studenti la contemporanea iscrizione ai
corsi di studio universitari e a corsi di studio presso i
Conservatori di musica e gli istituti musicali pareggiati. La
disciplina attuativa sarà disposta con decreto del Ministro da
emanarsi entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della
predetta legge.
IL DIRETTORE GENERALE
- Giorgio Bruno Civello -