Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Nota 4 maggio 2012, protocollo n.661

Progetti FIRB – Nuove modalità di verifica.


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Protocollo: n.661
Roma, 4 maggio 2012

A tutti i coordinatori e responsabili di unità di ricerca dei progetti FIRB
LORO SEDI
A tutti gli uffici ricerca degli atenei e degli enti pubblici di ricerca
LORO SEDI

Oggetto: Progetti FIRB – Nuove modalità di verifica.

Come noto, il D.L. 9 febbraio 2012, n. 5 convertito con modificazioni dalla Legge 4 aprile 2012, n 35, ha stabilito all'art. 31 comma 1 quanto segue:

"Nelle more del riordino del sistema di valutazione, al fine di assicurare la semplificazione e l'accelerazione delle procedure di gestione dei progetti di ricerca di base, le verifiche scientifiche, amministrative e contabili relative ai risultati e alle attività dei progetti sono effettuate esclusivamente al termine degli stessi. Il costo delle valutazioni scientifiche ex post grava per intero sui fondi destinati al finanziamento dei progetti, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 21, comma 3, della Legge 30 dicembre 2010, n. 240, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica."

Le procedure di verifica di cui alla Lettera Circolare Prot. n. 1106 dell'8 luglio 2005 debbono intendersi pertanto superate, anche alla luce della prossima abolizione della Commissione di valutazione di cui all'art. 3 del D.M. 26 marzo 2004, n. 378/Ric. (Commissione FIRB), prevista, con l'entrata in vigore della Legge 30 dicembre
2010, n. 240, art. 21, all'atto della nomina del Comitato Nazionale dei garanti della Ricerca (CNGR).

Nell'ottica di semplificazione perseguita dal D.L. 9 febbraio 2012, n. 5 convertito con modificazioni dalla Legge 4 aprile 2012, n 35, è pertanto necessario adeguare le procedure di verifica dei progetti FIRB anche tenendo conto (per motivi di omogeneità) di quanto già stabilito nei recenti bandi PRIN, sia pure con gli adeguamenti resi indispensabili dalla diversità dei due strumenti finanziari.




1.Progetti già conclusi alla data della presente circolare e per i quali non è stato ancora erogato l'intero contributo

a) Rendiconti intermedi
Le modalità di erogazione previste nei decreti di ammissione a contributo per le annualità intermedie sono da ritenersi abrogate alla luce delle nuove disposizioni normative; pertanto il MIUR procederà al pagamento in unica soluzione delle predette annualità.

b) Rendiconti finali

b.1) Verifiche scientifiche
Restano affidate agli stessi esperti scientifici già designati, che opereranno esclusivamente per via telematica e sulla base della apposita modulistica già predisposta.

b.2) Verifiche amministrativo/contabili
Il MIUR procederà alla verifica d'ufficio di tutta la documentazione inviata con la rendicontazione contabile finale. Inoltre allo scopo di garantire un maggiore livello di approfondimento, per le unità di ricerca con contributo superiore ad € 500.000, il MIUR procederà alla nomina di apposite Commissioni di accertamento finale di spesa per la verifica, anche in loco, dei costi sostenuti, secondo i seguenti criteri:

Unità di ricerca appartenenti a università, enti pubblici di ricerca e altri soggetti titolari di conti di tesoreria:

a) Unità di ricerca con un contributo approvato rientrante tra € 500.000 e € 1.000.000: attivazione delle Commissioni di accertamento finale di spesa per un campione complessivo del 10% delle unità di ricerca, con particolare riguardo ai progetti di più recente ultimazione;

b) Unità di ricerca con un contributo approvato superiore a € 1.000.000:attivazione delle Commissioni di accertamento finale di spesa per un campione complessivo del 20% delle unità di ricerca, con particolare riguardo ai progetti di più recente ultimazione.

a) Unità di ricerca con un contributo approvato rientrante tra € 500.000 e € 1.000.000: attivazione delle Commissioni di accertamento finale di spesa per un campione complessivo del 20% delle unità di ricerca, con particolare riguardo ai progetti di più recente ultimazione;

b) Unità di ricerca con un contributo approvato superiore a € 1.000.000:attivazione delle Commissioni di accertamento finale di spesa per tutte le unità di ricerca.

Unità di ricerca appartenenti ad altri soggetti

 


2. Progetti in corso alla data della presente circolare o progetti ancora da avviare

Per i progetti ancora da avviare, all'atto della stesura delle rimodulazioni iniziali, dovrà essere indicato anche il nominativo di un Responsabile Amministrativo (sostituibile in qualsiasi momento, durante l'esecuzione del progetto, senza alcuna necessità di preventiva autorizzazione ministeriale), i cui compiti sono dettagliatamente illustrati nell'allegato n. 1.
Per i progetti già in corso, il nominativo sarà indicato invece direttamente in sede di rendiconto, e potrà, anche in questo caso, cambiare in qualsiasi momento, senza alcuna necessità di preventiva autorizzazione ministeriale.

a) Rendiconti intermedi

a.1) Unità di ricerca per le quali risulta erogato l'intero contributo in unica soluzione anticipata
Il MIUR procederà ad una prima analisi delle rendicontazioni annuali, corredate di una dichiarazione, redatta secondo apposita modulistica (all. n. 2), contenente anche l'indicazione del Responsabile Amministrativo del beneficiario, segnalando eventuali manifeste irregolarità rispetto alle norme di legge e regolamentari e alle disposizioni e procedure amministrative.
Il MIUR informerà il soggetto beneficiario delle eventuali irregolarità riscontrate, anche al fine di consentire a tale soggetto il corretto adempimento delle attività di propria competenza di cui al successivo punto b.2.

a.2) Unità di ricerca per le quali è prevista l'erogazione del contributo in più rate

Il MIUR procederà ad una prima analisi delle rendicontazioni annuali, corredate di una dichiarazione, redatta secondo apposita modulistica (all. n. 2), contenente anche l'indicazione del Responsabile Amministrativo, segnalando eventuali manifeste irregolarità rispetto alle norme di legge e regolamentari e alle disposizioni e procedure amministrative e procedendo nel contempo, a titolo puramente cautelativo, ad una decurtazione dei contributi commisurata alle spese palesemente non ammissibili.

Anche in tale caso, il MIUR informerà il soggetto beneficiario delle eventuali irregolarità riscontrate, anche al fine di consentire a tale soggetto il corretto adempimento delle attività di propria competenza di cui al successivo punto b.2.

b) Rendiconti finali



b.1) Verifiche scientifiche
Saranno affidate ad esperti scientifici, che opereranno esclusivamente per via telematica e sulla base di apposita modulistica.

b.2) Verifiche amministrativo/contabili
Per la necessaria attestazione di conformità alle norme di legge e regolamentari e alle disposizioni e procedure amministrative, ogni rendicontazione finale dovrà essere assoggettata, per gli atenei, per gli enti pubblici di ricerca e per altri soggetti titolari di conti di tesoreria infruttiferi, ad appositi audit interni centrali da parte di idonee strutture, mentre per tutti gli altri soggetti potrà farsi ricorso anche ad appositi audit effettuati dal competente collegio dei revisori, ovvero da soggetti terzi (società di revisione).
I contenuti delle attività di audit sono dettagliatamente illustrati nell'allegato n. 3.

Il MIUR procederà alla verifica d'ufficio di tutta la documentazione di seguito elencata ed inviata per via telematica unitamente alla rendicontazione contabile finale:

• Dichiarazione redatta secondo apposita modulistica (allegato n. 2), con l'indicazione, da parte del beneficiario, del nominativo del Responsabile Amministrativo
• Dichiarazioni rilasciate dalla struttura di audit, secondo modulistica appositamente predisposta (allegato n. 4);
• Copia dei contratti relativi al personale di voce A.2 e voce C;
• Copia delle fatture di importo superiore ad € 5.000.



Allo scopo di garantire un maggiore livello di approfondimento, il MIUR procederà inoltre alla nomina di apposite Commissioni di accertamento finale per la verifica, presso la struttura di audit, dei costi sostenuti dalle singole unità di ricerca secondo i seguenti criteri:

Unità di ricerca appartenenti a università, enti pubblici di ricerca e altri soggetti titolari di conti di tesoreria:

a) Unità di ricerca con un contributo approvato rientrante tra € 500.000 e € 1.000.000:
attivazione delle Commissioni di accertamento finale di spesa per un campione complessivo del 10% delle unità di ricerca, definito, su base trimestrale, tenendo conto principalmente dei soggetti beneficiari per i quali siano stati incontrati, nei rendiconti intermedi, i principali problemi legati a manifeste irregolarità;

b) Unità di ricerca con un contributo approvato superiore a € 1.000.000:
attivazione delle Commissioni di accertamento finale di spesa per un campione complessivo del 20% delle unità di ricerca, definito, su base trimestrale, tenendo conto principalmente dei soggetti beneficiari per i quali siano stati incontrati, nei rendiconti intermedi, i principali problemi legati a manifeste irregolarità.

Unità di ricerca appartenenti ad altri soggetti:


a) Unità di ricerca con un contributo approvato rientrante tra € 500.000 e € 1.000.000:
attivazione delle Commissioni di accertamento finale di spesa per un campione complessivo del 20% delle unità di ricerca, definito, su base trimestrale, tenendo conto principalmente dei soggetti beneficiari per i quali siano stati incontrati, nei rendiconti intermedi, i principali problemi legati a manifeste irregolarità;

b) Unità di ricerca con un contributo approvato superiore a € 1.000.000:
attivazione delle Commissioni di accertamento finale di spesa per tutte le unità di ricerca.

 

IL DIRETTORE GENERALE
(Dott. Emanuele Fidora)