Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Direttoriale 12 luglio 2013 n. 1354

Trasferimento dei fondi alla Regione Toscana secondo quanto previsto dall’AP n. 850 del 13 maggio 2013.

Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Dipartimento per l'Università, l'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica e per la Ricerca

Direzione Generale per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca

VISTI il R.D. 18 novembre 1923 n. 2440 recante disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità dello Stato e relativo Regolamento adottato con R.D. 23 maggio 1924, n. 827;

VISTO l'articolo 15 della Legge 7 agosto 1990 n.241 che prevede la possibilità per le Pubbliche Amministrazioni di concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento di attività di comune interesse;

VISTO l'articolo 11 del D.P.R. 20 aprile 1994, n. 367 "Regolamento recante semplificazione e accelerazione delle procedure di spesa e contabili";

VISTO l'articolo 19 della legge 15 marzo 1997 n.59 e successive modifiche per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa;

VISTO il D.Lgs. 27 luglio 1999, n. 297 "Riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il sostegno delle ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione delle tecnologie, per la mobilità dei ricercatori";

VISTO il D.Lgs. 30 luglio 1999 n.300 e successive modificazioni sulla riforma dell'organizzazione del Governo;

VISTO il D.M. 8 agosto 2000, n. 593 "Modalità procedurali per la concessione delle agevolazioni previste dal D. Lgs. 27 luglio 1999 n. 297" e ss.mm.ii. ed, in particolare, il D.M. 6 dicembre 2005 n. 3245/Ric. ed il DM 2 gennaio 2008 "Adeguamento delle disposizioni del D.M. 593/2000 alla Disciplina Comunitaria sugli Aiuti di Stato alla Ricerca, Sviluppo ed Innovazione di cui alla Comunicazione 2006/C 323/01";

VISTO il D.Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001 recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche" e successive modifiche e integrazioni;

VISTO il D.M. 10 giugno 2002, n.799 recante "Procedure e modalità di funzionamento del Fondo Agevolazioni alla Ricerca"modificato dal D.M. 25.11.2004, n. 1563;

VISTO il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 10 ottobre 2003, n.90402 d'intesa con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, registrato dalla Corte dei Conti il 15 ottobre 2003, recante "criteri e modalità di concessione alle agevolazioni previste dagli interventi a valere sul Fondo per le agevolazioni alla ricerca";

VISTA                     la Legge 17 luglio 2006, n. 233 di conversione del D.L. 18 maggio 2006, n.181 contenente "Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri";

VISTO il D.M. 2 gennaio 2008, n. 4 con il quale si è provveduto all'adeguamento delle disposizioni del citato decreto 593/00 alla disciplina comunitaria sugli aiuti di Stato alla ricerca, sviluppo ed innovazione, di cui alla comunicazione 2006/C 323/01;

VISTO il D.L. 16 maggio 2008, n. 85 recante "Disposizioni urgenti per l'adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell'articolo 1, commi 376 e 377, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244" convertito con modificazioni nella legge 14 luglio 2008, n. 121;

VISTO il DPCM 6 agosto 2008 "Ricognizione, in via amministrativa delle strutture trasferite al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, ai sensi dell'articolo 1, comma 8, del decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121;

VISTO il DPR 14 gennaio 2009, n.16 recante regolamento di riorganizzazione degli uffici di diretta collaborazione presso il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca;

VISTO il DPR 20 gennaio 2009, n. 17 "Regolamento recante la riorganizzazione del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca";

VISTA la Legge 31 dicembre 2009, n. 196 recante la riforma della contabilità e finanza pubblica;

VISTO l'articolo 9 del D.L. 13 maggio 2011 n. 70, convertito in Legge 12 luglio 2011, n. 106;

VISTA la Direttiva Ministeriale 31 maggio 2011, n. 295 per la ripartizione delle disponibilità del Fondo per le Agevolazione alla Ricerca (FAR) per gli anni 2010-2011, registrata alla Corte dei Conti il 25 luglio 2011, reg. 10 foglio 126;

VISTO il conseguente Decreto Direttoriale 10 giugno 2011, n. 332/Ric di ripartizione delle disponibilità del FAR per gli anni 2010-2011, registrato alla Corte dei Conti  il 25 luglio 2011, reg. 10 foglio 127;

VISTI gli artt. 60, 61, 62, 63 del D.L. 22 giugno 2012, n. 83 recante "Misure urgenti per la crescita del Paese", convertito  con modificazioni dalla Legge n. 134/2012;

VISTO il Protocollo d'Intesa approvato con DGRT n. 705 del 3 agosto 2012 e sottoscritto il 6 agosto 2012, tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e la Regione Toscana, con il quale i soggetti si sono impegnati ad attuare un programma coordinato di interventi finalizzato al sostegno dell'alta formazione, della ricerca fondamentale e applicata, dell'internazionalizzazione e del trasferimento tecnologico, nonché alla valorizzazione  dei risultati della ricerca e alla promozione della cooperazione fra Organismi di ricerca e sistema industriale ;

VISTO il D.M. 19 febbraio 2013, n.115 concernente "Modalità di utilizzo e gestione del Fondo per gli Investimenti nella Ricerca Scientifica e Tecnologica (FIRST). Disposizioni procedurali per la concessione delle agevolazioni a valere sulle relative risorse finanziarie, a norma degli articoli 60, 61, 62 e 63 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134";

VISTA  la Direttiva Ministeriale 27 febbraio 2013, n. 9 per la ripartizione delle disponibilità del FAR per l'anno 2012, registrata alla Corte dei Conti il 18 aprile 2013, reg. 4 foglio 394;

VISTO il conseguente Decreto Direttoriale 13 marzo 2013, n. 435 di ripartizione delle disponibilità del FAR per l'anno 2012, registrato alla Corte dei Conti il 29 aprile 2013, reg. 5 foglio 127;

VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 recante "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";

VISTO l'Accordo di Programma tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e la Regione Toscana, sottoscritto in data  13 maggio 2013, in corso di registrazione alla Corte dei conti, concernente  la definizione e attuazione di un programma  coordinato di interventi, finalizzato all'integrazione tra il sistema della ricerca e alta formazione e il sistema produttivo regionale toscano, reso esecutivo con Decreto del Capo dipartimento 13 maggio 2013, n. 850;

CONSIDERATO    che, nell'ambito dell'attività descritta, l'AP prevede negli articoli 2 e 3, l'attuazione di specifici interventi, anche attraverso forme e procedure di collaborazione innovative, finalizzate al sostegno dell'alta formazione, della ricerca fondamentale e applicata, dell'internazionalizzazione e del trasferimento tecnologico attraverso l'integrazione tra il sistema della ricerca e alta formazione e il sistema produttivo regionale toscano, con utilizzo di risorse FAR nella misura complessiva di 30 Milioni di euro (15 milioni di euro in contributo alla spesa e 15 milioni di euro per il credito agevolato);

VISTO il Comitato Tecnico, previsto e istituito ai sensi all'articolo 5 dell'AP, per l'attuazione ed il monitoraggio delle azioni relative allo stesso AP;

CONSIDERATA    la necessità di procedere, sulla base di quanto precede, all'emanazione del previsto decreto per la determinazione delle forme di agevolazioni da concedere, nonché delle  modalità  per il trasferimento delle risorse alla Regione Toscana;

D E C R E T A

Articolo 1

Le risorse finalizzate all'attuazione degli specifici interventi previsti agli articoli 2 e 3 dell'AP, di cui alle premesse, pari a complessivi 30 Milioni di euro a valere sulle disponibilità del Fondo Agevolazione alla Ricerca (FAR), sono ripartite per la quota di 15 milioni di euro in contributo nella spesa e 15 milioni di euro in credito agevolato, rispettivamente previste al Decreto Direttoriale 10 giugno 2011 n. 332/Ric di ripartizione del FAR per gli anni 2010-2011 e dal Decreto Direttoriale 13 marzo 2013 n. 435/Ric di ripartizione del FAR per l'anno 2012.

Articolo 2

I fondi FAR cui all'art. 1 dovranno essere utilizzati dalla Regione Toscana esclusivamente per gli interventi  previsti dagli articoli 2 e 3 dell'AP, nel rispetto delle regole vigenti per gli aiuti di Stato e della specifica normativa ministeriale richiamata nelle premesse.

 

Articolo 3

La quota relativa al contributo nella spesa, pari a 15 milioni di euro, prevista dal Decreto Direttoriale 10 giugno 2011 n. 332/Ric di ripartizione del FAR per gli anni 2010-2011 sarà trasferita alla Regione Toscana a mezzo versamento sul conto di Tesoreria unica della regione Toscana acceso presso la Banca d'Italia;.
La quota relativa al credito agevolato, pari a 15 milioni di euro, prevista dal Decreto Direttoriale 13 marzo 2013 n. 435/Ric di ripartizione del FAR per l'anno 2012, sarà erogata ai beneficiari finali dalla Direzione Generale per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca - Ufficio I -, previa acquisizione di appositi decreti autorizzativi emanati dalla Regione Toscana, nel rispetto delle modalità previste dalla normativa vigente e dei contratti.
La quota di contributo nella spesa,  pari a  15   milioni di euro, graverà sui fondi del cap. 7320,  Res. anno 2008, giustificativo 6701 Cl. 001, per il quale trasferimento sarà emanato successivo decreto, previa reiscrizione in Bilancio dei residui perenti (esercizio finanziario 2008) di cui sarà prodotta richiesta.

Articolo 4

Il versamento delle risorse, di cui al comma 1 dell'articolo 3, verrà effettuato  in anticipazione  alla Regione Toscana,  al solo scopo di consentire l'avvio di tutte le procedure di affidamento.
Resta inteso che, ove, nel rispetto delle richiamate regole per gli aiuti di Stato e, venissero riscontrate dal Comitato Tecnico citato in premessa economie di spesa rispetto a quanto già preventivamente trasferito alla Regione Toscana, a titolo di contributo nella spesa, la medesima Regione provvederà alla restituzione allo Ministero delle somme conseguenti.

Il presente decreto viene trasmesso all'Ufficio Centrale del Bilancio presso questo Ministero per i provvedimenti di competenza.

Roma, 12 luglio 2013

IL DIRETTORE GENERALE
(Dott. Emanuele Fidora)