Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Direttoriale 20 maggio 2013 n. 886

Prin 2009 – decreto di proroga progetti ferrara

Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Dipartimento per l'Università, l'Alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la Ricerca scientifica e tecnologica

Direzione Generale per il coordinamento e lo sviluppo della ricerca

VISTO il Decreto Legge n.85 del 16 maggio 2008 convertito, con modificazioni, in Legge n.121 del 14 luglio 2008, istitutivo, tra l'altro, del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca;

VISTO il D.M. n. 51/Ric del 19 marzo 2010, registrato alla Corte dei Conti il 19 luglio 2010, reg. n. 12, fgl. n. 202, con il quale è stata definita la procedura per il finanziamento dei progetti di ricerca di interesse nazionale per l'esercizio finanziario 2008;

VISTO il D.M n. 404/Ric del 14 luglio 2011 con il quale sono stati  ammessi a contributo, tra gli altri, i progetti di ricerca in scadenza al 17 ottobre 2013 riportati nella tabella allegata che forma parte integrante del presente decreto;

CONSIDERATO che nei progetti in questione afferisce, tra le altre Università, quella di Ferrara, coinvolta nel sisma del maggio 2012;

VISTA la richiesta di proroga di sei mesi pervenuta al MIUR da parte del Rettore dell'Università degli Studi di Ferrara in data 5 aprile 2013;

TENUTO CONTO che in tale richiesta è stata rappresentata l'esigenza di prorogare la scadenza del PRIN 2009 limitatamente ai progetti che vedono coinvolte unità di ricerca di Ferrara, dal momento che l'inagibilità di molte strutture universitarie, consequenziale al terremoto, ha determinato il rallentamento delle attività di ricerca con conseguente ritardo nella conclusione dei progetti;

DECRETA

Per i progetti PRIN 2009 indicati nella tabella allegata, che forma parte integrante del presente decreto, si autorizza la proroga di 6 mesi, fino al 17 aprile 2014, rispetto alla scadenza originaria, al fine di consentire il completamento delle attività previste.
La concessione della proroga non comporta maggiori oneri, diretti o indiretti, per il MIUR, rispetto a quanto stabilito nel D.M. n. 404/Ric. del 14 luglio 2011.

Il CINECA terrà conto della variazione per i conseguenti adempimenti di natura tecnica.

Roma, 20 maggio 2013

IL DIRETTORE GENERALE
(Dott. Emanuele FIDORA)