Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Ministeriale 4 marzo 2013 n. 149

Conservatorio di musica “G.B. Martini” di Bologna – riordinamento corsi di primo livello in “Musica elettronica” e in “Strumenti a percussione”

Emblema Repubblica Italiana
Il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

VISTA la Legge n. 508 del 21 dicembre 1999 di riforma delle Accademie di Belle Arti, dell'Accademia Nazionale di Danza, dell'Accademia Nazionale di Arte Drammatica, degli Istituti Superiori per le Industrie Artistiche, dei Conservatori di Musica e degli Istituti Musicali Pareggiati;

VISTO il D.P.R. 28 febbraio 2003, n. 132, concernente il regolamento sui criteri per l'autonomia statutaria, regolamentare e organizzativa delle Istituzioni artistiche e musicali, a norma delle Legge 21 dicembre 1999, n. 508;

VISTO il D.P.R. 8 luglio 2005, n. 212, recante la disciplina per la definizione degli ordinamenti didattici delle Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, a norma dell'articolo 2 della predetta Legge 21 dicembre 1999, n. 508;

VISTO in particolare, l'articolo 5, comma 1, del predetto regolamento il quale prevede che l'offerta formativa delle Istituzioni è articolata nei corsi di vario livello afferenti alle scuole individuate, in prima applicazione, nella tabella A allegata allo stesso regolamento;

VISTO
altresì, il comma 3 del suddetto articolo il quale stabilisce che, in prima applicazione, i corsi di primo livello sono istituiti nelle suddette scuole mediante trasformazione dei corsi attivati anche in via sperimentale ed in conformità ai criteri definiti ai sensi dell'art. 9 del succitato regolamento;

VISTO
l'art. 9 del predetto regolamento il quale stabilisce che con decreto del Ministro sono individuate le attività formative e i relativi crediti, sentito il CNAM;

VISTA la Legge 9 gennaio 2009, n.1, di conversione, con modificazioni, del decreto legge 10 novembre 2008, n.180, recante disposizioni urgenti per il diritto allo studio, la valorizzazione del merito e la qualità del sistema universitario e della ricerca, ed in particolare l'art.3 quinquies  il quale prevede che con appositi decreti ministeriali sono determinati, oltre ai settori artistico-disciplinari, anche gli  obiettivi formativi;

VISTO il  D.M. 3 luglio 2009, n. 90, con il quale sono stati definiti i settori artistico-disciplinari, con le relative declaratorie e campi disciplinari di competenza dei Conservatori di musica;

VISTO il D.M. del 30 settembre 2009, n. 124, con il quale sono stati definiti i nuovi ordinamenti didattici dei corsi di studio per il conseguimento dei diplomi accademici di primo livello dei Conservatori di musica;

VISTO il D.M. 12 novembre 2009, n.154, con il quale è stata definita, in applicazione dell'art.6 - comma 3 - del D.P.R. n. 212/2005, in relazione ai crediti da conseguire da parte degli studenti dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati, la frazione dell'impegno orario che deve essere riservata alle diverse tipologie dell'offerta formativa;

VISTO il D.M. 15 settembre 2010, n. 185, con il quale sono stati riordinati i corsi di diploma accademico di primo livello, attivati dall'Istituzione, ai sensi dell'articolo 5, comma 3, del D.P.R. 212/2005;

RILEVATO successivamente, dal Conservatorio di Musica "Giovan Battista Martini" di Bologna, che nel succitato Decreto Ministeriale  15 settembre 2010, n. 185, risultava mancante il riordino dei corsi di primo livello in: Musica elettronica e in Strumenti a percussione;

VERIFICATA l'adeguatezza delle risorse umane, finanziarie e strumentali;

ACQUISITO il parere favorevole espresso dal C.N.A.M. nell'adunanza del 13 febbraio 2013, anche in ordine alla conformità ai criteri di cui al citato D.M. 124/2009;

RITENUTO di dover provvedere al riordino dei corsi di 1° livello già attivati dal Conservatorio di Musica "Giovan Battista Martini" di Bologna in "Musica elettronica" e in "Strumenti a percussione";


DECRETA

Art. 1.


I  corsi di primo livello, del Conservatorio di musica "Giovan Battista Martini" di Bologna, in "Musica elettronica" e in "Strumenti a percussione" sono riordinati secondo le allegate tabelle che costituiscono parte integrante del presente decreto.

Art. 2.


Il Conservatorio di musica "Giovan Battista Martini" di Bologna garantisce agli studenti già iscritti ai corsi istituiti in base al precedente ordinamento la conclusione degli stessi, o il diritto di opzione per l'iscrizione ai nuovi corsi, disciplinando le modalità di riconoscimento dei crediti formativi già maturati.

Roma, 4 marzo 2013

IL MINISTRO
f.to Francesco Profumo