Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Avviso 9 maggio 2014, protocollo n.1665

Presentazione di progetti di ricerca e sviluppo da parte di proponenti italiani nell’ambito dell’avviso internazionale lanciato dal Programma comunitario AAL “Care for the future”


Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Dipartimento per l'Università, l'AFAM e per la Ricerca

Protocollo: n.1665

AVVISO INTEGRATIVO

 

Per la presentazione di progetti di ricerca e sviluppo da parte di proponenti italiani nell'ambito dell'avviso internazionale lanciato dal Programma comunitario AAL
"Care for the future"

 

I DIRETTORI GENERALI

 

VISTO il Decreto Legge n. 85 del 16 maggio 2008, convertito con modificazioni dalla legge n. 121 del 14 luglio 2008, istitutivo, tra l'altro, del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR);

VISTA la comunicazione della Commissione europea del 2006/C 323/01, recante «Disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione»;

VISTO il Regolamento (CE) N. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008;

VISTO l'articolo 1, comma 870, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), che istituisce nello stato di previsione della spesa del MIUR il Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica (FIRST);

VISTA la nota di adesione al programma AAL 2014, a firma del Capo Dipartimento per l'Università, l'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica e per la Ricerca, prot. 303 del 4.03.2014;

VISTO il Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134 e in particolare gli articoli 60, 61, 62 e 63;

VISTO il DM n. 115 del 19 febbraio 2013;

CONSIDERATO che per coerenza rispetto ad altri bandi internazionali similari, da ultimo emanati, si ritiene opportuno far riferimento ai contenuti delle Procedure Operative per la valutazione ed il finanziamento dei progetti selezionati nell'ambito di iniziative e programmi internazionali del 28.03.2013 prot. 566 D.G. per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca del MIUR;

CONSIDERATA la necessità di integrare con elementi di esclusiva pertinenza nazionale il bando internazionale del programma AAL "Care for the future" pubblicato, in data 28.03.2014, sul sito http://www.aal-europe.eu/call-2014-care-for-the-future/;

VISTA la nota prot. 581 del 22.04.2014, con la quale è stato comunicato lo stanziamento del MIUR in relazione alla presente Call, riferito all'annualità 2014.

 

DECRETANO

 

Art. 1
Oggetto

Il presente decreto disciplina le procedure per il finanziamento da parte del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca dei partecipanti italiani ai progetti di ricerca e sviluppo presentati nell'ambito del bando internazionale "Care for the future" pubblicato, in data 28.03.2014 dal Programma comunitario AAL (Active and Assisted Living) e da questo valutati ed ammessi al finanziamento.

 

Art. 2
Attività ammissibili

 

  • 1. Sono ammessi al finanziamento le seguenti tipologie di intervento, così come definite dalla disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione di cui alla comunicazione della Commissione europea del 2006/C 323/01, recante «Disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione», pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 30 dicembre 2006, n. C/323 ed al Regolamento (CE) N. 800/2008 della Commissione:
    • a) interventi di ricerca industriale;
    • b) interventi di sviluppo sperimentale;
  • 2. Nell'ambito di ogni progetto le attività di ricerca industriale devono essere sempre preponderanti rispetto a quelle di sviluppo sperimentale, pena la non ammissione agli interventi di cui al presente avviso, laddove non venga rispristinato il corretto rapporto tra le due tipologie di attività senza che sia in alcun modo alterata la coerenza progettuale.

 

Art. 3
Soggetti ammissibili

  • 1. Sono soggetti ammissibili agli interventi di cui al presente avviso le imprese aventi sede o stabile organizzazione sul territorio nazionale.
  • 2. Sono altresì ammissibili, purché in partenariato con uno dei soggetti di cui al comma 1 del presente articolo:
    • - le Università;
    • - gli Enti e gli Organismi di ricerca pubblici e privati;
    • - gli IRCCS e altri enti di cura pubblici e privati (inclusi anche Enti Ecclesiastici e case di Riposo), purché annoverino tra le proprie finalità statutarie l'esecuzione di attività di ricerca;
    • - le associazioni di utenti definite in relazione agli ambiti di cui alla call internazionale "Care for the future", in qualsiasi forma giuridica organizzate, purché tale finalità, istituzionalmente perseguita, risulti da atto costitutivo e/o statuto.
  • 3. Gli enti di cui al comma 2) devono parimenti avere sede o stabile organizzazione sul territorio nazionale.
  • 4. Resta inteso che i partenariati con i soggetti di cui al precedente comma 2 dovranno prevedere una partecipazione predominante in termini di attività dei soggetti di cui al comma 1 (ovvero superiore al 50%). Tanto a pena di inammissibilità agli interventi laddove non venga rispristinata la corretta proporzione partecipativa tra le due tipologie di enti, senza che sia in alcun modo alterata la coerenza progettuale.

 

Art. 4
Costi ammissibili

  • 1. Sono ammissibili agli interventi di cui al presente avviso tutti i costi individuati dal citato DM 115/2013, con l'inclusione anche dei costi per la disseminazione dei risultati ottenuti e per il coordinamento generale del progetto (questi ultimi solo se il soggetto risulti coordinatore dell'intero progetto internazionale), cosi come previsto dall'art. 62 del citato Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83.
  • 2. Gli enti di cui all'art. 3 potranno avvalersi della collaborazione di soggetti pubblici e/o privati non ammissibili agli interventi del presente bando a titolo gratuito ovvero attraverso le seguenti modalità, nel rispetto della normativa di settore:
    • - per attività di consulenza. Tale tipologia di voce di spesa ricomprende le attività con contenuto di ricerca o progettazione commissionate a terzi.
    • - per prestazioni di terzi. Tale tipologia di voce di spesa ricomprende le prestazioni di carattere esecutivo, senza contenuto di ricerca o progettazione, commissionate a terzi.

Art. 5
Disponibilità finanziarie

  • 1. Per le finalità indicate all'art. 1 del presente avviso, il MIUR ha previsto uno stanziamento massimo complessivo di Euro 1.000.000,00 nella forma di contributo alla spesa, e di Euro 2.000.000,00, nella forma di credito agevolato.
  • 2. Alla disponibilità nazionale di cui al comma 1), potranno aggiungersi ulteriori fondi comunitari, nella sola forma di contributo alla spesa, il cui importo sarà determinato da Programma AAL. Tali fondi saranno utilizzati per finanziare ulteriori progetti in graduatoria e non per incrementare il contributo concesso a progetti già beneficiari del finanziamento.

 

Art. 6

Forme e intensità delle agevolazioni

 

  • 1. Per il finanziamento dei progetti il MIUR interviene nelle forme del contributo alla spesa e del credito agevolato secondo le seguenti intensità:
  • a. Per le imprese, gli enti di ricerca privati (che non abbiano i requisiti di organismo di ricerca di cui al regolamento 800/2008) e qualsiasi altro soggetto privato ammissibile:
  • Ricerca industriale:
    • - Contributo in conto capitale: 20% dei costi ammissibili
    • - Credito agevolato: 75% dei costi ammissibili
    • - Sviluppo sperimentale:
      • - Contributo in conto capitale: 10% dei costi ammissibili
      • - Credito agevolato: 70% dei costi ammissibili

Per i progetti presentati da PMI, l'intensità del contributo in conto capitale è aumentata del 10% per le medie imprese e del 20% per le piccole imprese. Contemporaneamente l'intensità del credito agevolato è diminuita dello stesso ammontare. Nei casi di progetti proposti congiuntamente da più imprese, per poter beneficiare delle su indicate premialità, tutte devono possedere i parametri dimensionali di PMI.

 

Inoltre, a concorrenza di un'intensità massima dell'80% in ESL, l'intensità del contributo in conto capitale è aumentata del 15%:

  • i. se il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno due imprese, indipendenti l'una dall'altra.

Sussiste tale collaborazione quando ricorrono contestualmente le seguenti condizioni:

1)      nessuno dei soggetti indicati sostiene da solo più del 70% dei costi ammissibili del progetto;

2)      un'impresa (non PMI) collabora con una PMI, ovvero un'impresa (non PMI) collabora con un'altra impresa (non PMI) e le attività di ricerca sono effettuate in almeno due Stati membri diversi;

In alternativa, a concorrenza di un'intensità massima dell'80% in ESL, l'intensità del contributo in conto capitale è aumentata del 15%:

  • ii. se il progetto comporta la collaborazione effettiva tra un'impresa e uno dei soggetti indicati nel punto b del presente articolo e sono riunite le seguenti condizioni:

1)      uno dei soggetti indicati nel punto b sostiene almeno il 10 % dei costi ammissibili del progetto

2)      uno dei soggetti indicati nel punto b ha il diritto di pubblicare i risultati dei progetti di ricerca.

A tal riguardo si precisa che il subappalto non è considerato come collaborazione effettiva.

Anche in tali casi le quote di agevolazione aggiuntiva comportano una corrispondente riduzione della quota di credito agevolato.

Infine, è data facoltà di rinunciare alla quota di credito agevolato. Tale rinuncia non da diritto ad alcuna variazione della quota di contributo in conto capitale.

  • b. Per le Università, gli Enti pubblici di ricerca, gli Organismi di ricerca ai sensi del Regolamento  800/2008 (pubblici e privati) e altri soggetti pubblici:
  • Ricerca Industriale:
    • - Contributo in conto capitale: 50% dei costi ammissibili
    • - Credito agevolato: 0% dei costi ammissibili
    • - Sviluppo sperimentale:            
      • - Contributo in conto capitale: 25% dei costi ammissibili
      • - Credito agevolato: 0% dei costi ammissibili

 

Art. 7
Modalità e termini di presentazione domande

  • 1. La domanda di finanziamento si compone di due parti:
    • a. Una parte internazionale da redigere e presentare direttamente al programma AAL in conformità con il bando internazionale da essa pubblicato.
    • b. Una parte nazionale contenente i seguenti documenti supplementari necessari per l'espletamento delle procedure nazionali:
  • - Domanda di finanziamento firmata del legale rappresentante o da chi abbia procura speciale alla firma;
  • - Dichiarazione del soggetto proponente firmata del legale rappresentante o da chi abbia procura speciale alla firma;
  • - Dichiarazione di affidabilità economico-finanziaria firmata dal Presidente del Collegio Sindacale oppure, per le richiedenti non dotate di Collegio sindacale, dal legale rappresentante (richiesta solo per i soggetti privati). Nel caso in cui tali parametri non siano rispettati, dichiarazione di impegno a fornire una idonea garanzia fideiussoria o assicurativa firmata del legale rappresentante o da chi abbia procura speciale alla firma;
  • - Dichiarazione per organismi di ricerca, firmata del legale rappresentante o da chi abbia procura speciale alla firma, e statuto degli stessi (richiesta solo per gli organismi di ricerca di cui al regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008. Non è richiesta per le Università, gli enti pubblici di ricerca);
  • - Tabella dei costi, relativa alle attività progettuali del soggetto ammissibile, da cui si possa desumere la suddivisione dei costi tra ricerca industriale e sviluppo sperimentale e la loro imputabilità geografica;
  • - Copia dell'ultimo bilancio approvato (richiesta solo per i soggetti privati) o documentazione analoga secondo la configurazione giuridico-fiscale degli enti partecipanti.
  • 2. I documenti supplementari nazionali di cui al precedente comma devono essere redatti seguendo i modelli riportati nell'allegato 1 e spediti al MIUR per posta elettronica certificata all'indirizzo dgir@postacert.istruzione.it, entro e non oltre la data di chiusura della prima fase del bando internazionale (26 Giugno 2014, h 17.00 Central European Time - CET) pena l'esclusione, indicando specificamente nell'oggetto la denominazione del bando cui si intende partecipare come segue: "AAL 2014 - Care for the future - (acronimo del progetto) - (soggetto proponente)";
  • 3. Nel caso in cui il programma AAL dovesse modificare la data di chiusura della prima fase del bando internazionale, anche la scadenza per la presentazione della documentazione nazionale si intenderà modificata in egual maniera. Anche detto termine, così come modificato, dovrà intendersi perentorio.
  • 4. Le domande di finanziamento, e la relativa documentazione allegata, presentate difformemente dal presente avviso saranno escluse.
  • 5. Ai partecipanti italiani dei progetti vincitori sarà richiesta dal MIUR la presentazione di ulteriori documenti con informazioni più dettagliate sui soggetti stessi e sulle attività di ricerca da svolgere. Detti documenti dovranno essere inviati al MIUR per posta elettronica certificata all'indirizzo dgir@postacert.istruzione.it entro 30 giorni dalla richiesta.
  • 6. Tutto il materiale trasmesso viene utilizzato dal MIUR esclusivamente per l'espletamento degli adempimenti di cui al presente avviso.
  • 7. I proponenti debbono fornire in qualsiasi momento, su richiesta del MIUR, tutti i chiarimenti, le notizie e la documentazione ritenuti necessari dal Ministero stesso.

 

Art. 8
Erogazione finanziamenti

 

  • 1. Il contributo ammesso verrà erogato secondo le seguenti modalità:
    • a. Su richiesta dei proponenti può essere erogato una anticipazione pari al
      • 100% del contributo ammesso nel caso di soggetti pubblici;
      • 50% del contributo ammesso nel caso di soggetti privati. In questo caso l'erogazione dell'anticipazione è subordinata alla presentazione di idonea fideiussione bancaria o polizza assicurativa.

La parte rimanente del contributo ammesso sarà erogata a seguito di positiva verifica degli stati di avanzamento del progetto.

  • 2. L'erogazione del finanziamento pubblico è subordinata all'effettiva disponibilità delle risorse a valere sul Fondo.

 

Art. 9
Informazioni

  • 1. Il Responsabile del Procedimento è la Dottoressa Silvia Nardelli, Dirigente Ufficio IV della Direzione Generale per l'Internazionalizzazione della Ricerca, MIUR, tel. 06 9772 7052, silvia.nardelli@miur.it. Ulteriori riferimenti: Sig.ra Irene Guglielmo: irene.guglielmo@miur.it - tel. 06 97727470 e, per i soli aspetti di natura internazionale, la dott.ssa Daniela Mercurio: mercurio@apre.it - tel. 06 4893 9993. N.B. Le richieste di chiarimenti devono essere inoltrate ai suddetti indirizzi di posta elettronica ordinaria.

    2. Il presente avviso, unitamente alla documentazione richiamata, è pubblicato sul sito del MIUR: http://www.ricercainternazionale.miur.it/era/art-185-del-trattato-dell-unione-europea/aal.aspx.
Roma, 9 maggio 2014

Il Direttore Generale DGIR

Dott. Mario Alì

Il Direttore Generale DGCSR

Dott. Emanuele Fidora