Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Direttoriale 31 luglio 2015 n. 1805

Smart Cities Nazionali - Decreto di concessione del progetto SCN_00200 abbinato al progetto SIN_00904

“In attesa di registrazione della Corte dei Conti”

Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

DIPARTIMENTO PER LA FORMAZIONE SUPERIORE E LA RICERCA

DIREZIONE GENERALE PER IL COORDINAMENTO, LA PROMOZIONE E LA VALORIZZAZIONE  DELLA RICERCA

VISTO il Decreto-Legge del 16 maggio 2008 n. 85 recante "Disposizioni urgenti per l'adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell'articolo 1, commi 376 e 377, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244", convertito con modificazioni dalla legge 14 luglio 2008, n. 121;

VISTO il D.P.C.M. 6 agosto 2008 recante "Ricognizione, in via amministrativa delle strutture trasferite al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca", ai sensi dell'articolo 1, comma 8, del decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito con modificazioni dalla legge 14 luglio 2008, n. 121;

VISTO il D.P.C.M 11 febbraio 2014 n.98 recante il "Regolamento di organizzazione del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca";

VISTO il D.M.  n. 753 del 26 settembre 2014 recante "Individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale dell'Amministrazione centrale del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca";

VISTO il Decreto Legislativo del 14 marzo 2013 n. 33  recante "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" e ss.mm.ii.;

VISTA la Legge 14 gennaio 1994, n. 20 e ss.mm.ii. recante: "Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei Conti";

VISTI i Codici Unici di Progetto (CUP) di cui all'art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3;

VISTO il D. Lgs. 27 luglio 1999 n. 297 e ss.mm.ii.recante il "Riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione delle tecnologie, per la mobilità dei ricercatori" e in particolare l'art. 5 che prevede l'istituzione del Fondo Agevolazioni alla Ricerca (FAR);

VISTO il Decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca dell'8 agosto 2000 n. 593, recante "Modalità procedurali per la concessione delle agevolazioni previste dal D. Lgs. 27 luglio 1999 n. 297" e ss.mm.ii. nonché il D.M. del 6 dicembre 2005 n. 32445/Ric.  recante "Adeguamento alla Disciplina Comunitaria dei criteri di individuazione delle piccole e medie imprese" ed il  D.M. del 2 gennaio 2008 n. prot. Gab./4 recante "Adeguamento delle disposizioni del D.M. 593/2000 alla disciplina comunitaria sugli aiuti di stato alla ricerca, sviluppo ed innovazione di cui alla Comunicazione 2006/C 323/01";

VISTO il Decreto n. 90402 del 10 ottobre 2003 del Ministero dell'Economia e delle Finanze recante "Criteri e modalità di concessione delle agevolazioni previste dagli interventi a valere sul Fondo per le agevolazioni alla ricerca (FAR)" e ss.mm.ii.;

VISTO il D.L. del 22 giugno 2012, n. 83 convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 134  recante "Misure urgenti per la crescita del Paese", capo IX "Misure per la ricerca scientifica e tecnologica";

VISTO il Decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca del 19 febbraio 2013 n. 115, registrato alla Corte dei Conti in data 13 maggio 2013 reg. 6 foglio n. 118 recante disposizioni attuative come previste ai sensi dell'art. 62 del medesimo decreto legge 22 giugno 2012 n. 83;

VISTO il Decreto Direttoriale 19 aprile 2013 n. 723  recante lo "Schema di garanzia a prima richiesta", utilizzabile per gli anticipi a valere su fondi FAR;

VISTO il Decreto Ministeriale 22 maggio 2012 n. 362/Ric., come registrato dalla Corte dei Conti in data 28 giugno 2012, Reg. 10 foglio 137, con il quale il Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, ai sensi dell'articolo 12 comma 1 del richiamato DM n. 593/00, ha individuato la necessità di interventi nell'ambito "Smart Cities and Communities", relativamente all'intero territorio nazionale, con una conseguente allocazione di risorse a valere sul Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca (FAR) pari a 655,5 milioni di Euro, per gli anni 2010 e 2011;

VISTO l'Avviso per la presentazione delle Idee progettuali per Smart cities and communities and Social Innovation per interventi e per lo sviluppo di città intelligenti su tutto il territorio nazionale, di cui al Decreto Direttoriale del 5 luglio 2012, prot. n. 391/Ric. finalizzato a introdurre innovazioni attraverso progetti di ricerca fortemente innovativi e ss.mm.ii.;

VISTO il Decreto Direttoriale 8 febbraio 2013, n. 231/Ric. con cui è stata istituita la Commissione di valutazione delle Idee Progettuali e dei Progetti di Innovazione Sociale per ciascuna area tecnologica innovativa la cui composizione è stata successivamente integrata con il Decreto Direttoriale 13 febbraio 2013, n. 256/Ric. ed il  Decreto Direttoriale 15 febbraio 2013, n.285/Ric.;

VISTI i Decreti Direttoriali del 28 febbraio 2013 n. 370 e del 14 marzo 2013 n. 468, recanti l'approvazione delle Idee Progettuali ammesse alla presentazione della progettazione esecutiva;

VISTI i Decreti Direttoriali del 28 febbraio 2013 n. 371 e del 24 giugno 2013 n. 1222, recanti l'approvazione dei  progetti di innovazione sociale;

VISTO il Decreto del Capo Dipartimento n. 2057 del 31 ottobre 2013 con cui è stata approvata la  graduatoria dei progetti esecutivi di ricerca ai quali sono stati abbinati i progetti di innovazione sociale come da Allegati 1 e 2 del medesimo provvedimento;

VISTI i Disciplinari del 2 dicembre 2013 n. 29735, n.  29743, n. 29708, n. 29745, n. 29747, n. 29707,  n. 29742,  n. 29738; del 3 dicembre 2013 n. 29739,  n. 29861, n. 29862, n. 29864, n. 29865,  n. 29867,  n. 29868,  n. 29869, n. 29870; del 5 dicembre 2013  n. 30124,  n. 30125, n. 30127;  del 6 dicembre 2013 n. 30253; del 10 dicembre 2013 n. 30355, n. 30366; del 13 dicembre 2013 n. 30690,  relativi alla nomina degli Esperti tecnico-scientifici incaricati per l'attività di valutazione in itinere comprensiva della rideterminazione dei costi progettuali;

PRESO ATTO degli esiti delle valutazioni in itinere comprensive della rideterminazione dei costi progettuali effettuate dagli Esperti tecnico-scientifici;

VISTO il Decreto Direttoriale del 13 febbraio 2014 n. 428, registrato dalla Corte dei Conti in data 11 settembre 2014, foglio 4082, con cui sono stati approvati definitivamente i progetti ammessi alle agevolazioni come da graduatorie approvate con  Decreto del Capo Dipartimento n. 2057/Ric. del 31 ottobre 2013, con la relativa ripartizione dei costi a seguito della rideterminazione dei costi progettuali effettuata dagli Esperti tecnico-scientifici;
VISTA la nota del 3 novembre 2014 prot. n. 24942/DGRic. con la quale Selex ES S.p.A., soggetto componente la compagine dei proponenti del  progetto esecutivo SCN_00200 denominato "URBeLOG - URBan Electronic LOGistic", ha comunicato la propria volontà di rinunciare alla realizzazione delle attività progettuali alla medesima riferibili;

VISTA la nota del 23 dicembre 2014 prot. n. 1065/DGRic. con la quale Telecom Italia S.p.A., in qualità di Referente dei rapporti istruttori del progetto SCN_00200, a seguito della rinuncia del soggetto proponente Selex ES S.p.A.,  ha presentato una proposta di rimodulazione del progetto SCN_00200;

PRESO ATTO dell'esito del  supplemento istruttorio in merito alla sudddetta rimodulazione progettuale reso dall'Istituto convenzionato Banca del Mezzogiorno - MedioCredito Centrale S.p.A.  con nota  del 6 marzo 2015 prot. n. 5522/DGRic.;

VISTA la nota del 18 maggio 2015 prot. n. 10444/DGRic. con la  quale è stata presentata la proposta di rimodulazione complessiva delle attività e dei costi del progetto esecutivo SCN_00200  comprensivo del progetto di innovazione sociale SIN_00904, al medesimo abbinato con Decreto del Capo Dipartimento n. 2057 del 31 ottobre 2013  e successivo D.D. del 13 febbraio 2014 n. 428;

PRESO ATTO del parere reso dagli Esperti tecnico-scientifici con nota del 23 giugno 2015  prot. n. 13494/DGRic. in merito all'abbinamento ed alla rimodulazione del progetto SCN_00200 / SIN_00904;

Tutto quanto ciò premesso e considerato,

DECRETA

Articolo 1

1. Di prendere atto della rinuncia di Selex ES S.p.A. soggetto proponente la domanda di agevolazioni avente codice SCN_00200 giusta comunicazione prot. n. 24942 del 3 novembre 2014.

2. Il progetto di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e formazione, di cui alla domanda di agevolazione contrassegnata dal codice identificativo SCN_00200 dal titolo "URBeLOG - URBan Electronic LOGistic" presentato dai soggetti beneficiari:

  • - Telecom Italia S.p.A.
  • - IVECO S.p.A.
  • - TNT Global Express  S.p.A.
  • - FIT Consulting S.r.l.
  • - Italdata S.p.A.
  • - TeMA Territorio Mobilità Ambiente S.r.l.
  • - Politecnico di Torino
  • - Università Commerciale Luigi Bocconi
  • - Scuola Superiore Sant'Anna di Studi Universitari e di Perfezionamento

 

è ammesso al finanziamento ai sensi delle normative e degli atti amministrativi citati in premessa, unitamente al soggetto beneficiario SIN_00904 dal titolo "Food Hub To Connect" ad esso abbinato - presentato dai proponenti Serena Gracci e Andrea Aimar costituiti, per la realizzazione del progetto, nella società FHTC s.r.l. di cui sono gli unici soci.

L'ammmissione al finanziamento avviene  nelle forme, misure, modalità e condizioni previste dai suindicati progetti ed indicate nell'Allegato - Scheda costi e agevolazioni, parte integrante e sostanziale del presente decreto.

3. La "Scheda costi e agevolazioni", di cui al comma 2,  riporta  il dettaglio delle agevolazioni e delle relative ripartizioni tra attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e formazione nonché, per ciascun soggetto beneficiario partecipante alle attività progettuali, i costi ammessi e la misura della corrispondente agevolazione.

4. I Codici Unici di Progetto (CUP), riferiti ad ogni singolo beneficiario, sono riportati nell'Allegato - Codici Unici di Progetto (CUP), parte integrante e sostanziale del presente decreto.

5. Tutte le forme, misure, modalità e condizioni previste, anche a pena di revoca dell'agevolazione concessa, contenute nella "Scheda costi e agevolazioni" di cui all'Allegato del presente decreto, devono intendersi qui integralmente riprodotte e richiamate. Tutte le forme, misure, modalità e condizioni poste  dall'acclusa "Scheda costi e agevolazioni", di cui all'Allegato, prevalgono e sono da ritenersi sostitutive di diritto rispetto ad ogni valore o contenuto del progetto esecutivo presentato in sede di domanda, ove difformi.

Articolo 2

1. Le risorse destinate per il progetto di cui all'articolo 1 del presente decreto sono determinate complessivamente in:

  • - per quanto di competenza del soggetto beneficiario SCN_00200 : euro 7.049.025,77 di cui  euro  3.378.891,21 in forma di contributo alla spesa ed euro 3.670.134,56 in forma di credito agevolato,
  • - per quanto di competenza del soggetto beneficiario SIN_00904: euro 651.001,60 in forma di contributo alla spesa,

a valere sulle disponibilità del FAR.

2. Le agevolazioni di cui al precedente comma 1 sono subordinate all'acquisizione della certificazione antimafia ai sensi del Decreto Legislativo 6 settembre 2011, n. 159 e ss.mm.ii.

 

Articolo 3

1. Ai sensi del comma 35 dell'articolo 5 del D.M. 8 agosto 2000, n. 593 è data facoltà ai soggetti proponenti, siano essi privati o pubblici, di richiedere una anticipazione fino ad un massimo del 30% dell'agevolazione concessa. Ove detta anticipazione sia concessa a soggetti privati, la stessa dovrà essere assistita da garanzia a prima richiesta per un pari importo, conforme allo schema approvato con D.D. 19 aprile 2013, n. 723. Le restanti quote saranno autorizzate in base di stati di avanzamento semestrali come da successivo contratto/disciplinare.

L'agevolazione concessa tiene conto delle seguenti disposizioni:

  • a) la durata del finanziamento è stabilita in un periodo non superiore a dieci anni, decorrente dalla data del presente decreto, comprensiva di un periodo di preammortamento e utilizzo fino ad un massimo di cinque anni. Il periodo di preammortamento (suddiviso in rate semestrali con scadenza 1° gennaio e 1° luglio di ogni anno) non può superare la durata suddetta e si conclude alla prima scadenza semestrale solare successiva alla effettiva conclusione del progetto di ricerca e/o formazione;
  • b) le rate dell'ammortamento sono semestrali, costanti, posticipate, comprensive di capitale ed interessi con scadenza primo gennaio e primo luglio di ogni anno e la prima di esse coincide con la seconda scadenza semestrale solare successiva alla effettiva conclusione del progetto;
  • c) il tasso di interesse da applicare ai finanziamenti agevolati è fissato nella misura dello 0,5% fisso annuo.

3. Il progetto avrà una durata massima di 36 mesi. Le date di inizio e fine attività  (avente naturale scadenza a far data dalla data di inizio di effettiva attività) saranno indicate nel sopracitato contratto/disciplinare.

4. La durata del progetto potrà essere maggiorata fino a 12 mesi per compensare eventuali slittamenti temporali nell'esecuzione delle attività poste in essere dal contratto, fermo restando quanto stabilito al comma 4.

5. Nelle more della stipula del menzionato contratto/disciplinare non potranno essere accolte, rispetto a qualsiasi valore di budget e/o contenuto, variazioni societarie intervenute successivamente alla data del presente decreto, salvo siano esse dovute per cause di decadenza dei soggetti e/o eventuale rinuncia degli stessi.  Resta inteso, in tal caso, l'obbligo di darne comunicazione a questo dicastero, mediante  giusta documentazione a supporto dalla quale si evince il nuovo assetto societario e l'eventuale subentro di altri soggetti della compagine nelle attività dei soggetti decaduti e/o rinunciatari.

6. I costi ammissibili a rendicontazione decorrono dal novantesimo giorno successivo alla data di presentazione della relativa domanda a valere sull'Avviso 391/Ric, come previsto dal comma 33 dell'articolo 5 del DM 593/2000, ovvero a decorrere dalla effettiva data di inizio delle attività come indicata nel Capitolato Tecnico allegato al contratto/disciplinare.

Il presente Decreto è trasmesso agli Organi di controllo per i seguiti di competenza e sarà pubblicato nelle rituali forme di legge.

“In attesa di registrazione della Corte dei Conti”
Roma, 31 luglio 2015

IL DIRETTORE GENERALE
(Dott. Vincenzo DI FELICE)