Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Direttoriale 6 ottobre 2015 n. 2233

Riassegnazione economie relative al “Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa” realizzate alla fine dell’esercizio finanziario 2014.

Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Dipartimento per la Formazione Superiore e per la Ricerca

Direzione generale per la programmazione, il coordinamento e il finanziamento delle istituzioni della formazione superiore

IL DIRETTORE GENERALE

VISTO il D.L.vo n. 165 del 30/3/2001 e successive modificazioni;

VISTA la legge 21 dicembre 1999, n. 508, concernente la riforma delle Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica;

VISTA la legge 23 dicembre 2014, n. 190, recante le disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015);

VISTA la legge 23 dicembre 2014, n. 191, di approvazione del "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2015 e del bilancio pluriennale per il triennio 2015-2017";

VISTO il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze n. 101094 del 29 dicembre 2014 recante la "Ripartizione in capitoli delle unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2015 e per il triennio 2015-2017";

VISTO il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 30 gennaio 2015, n. 46, con il quale sono state assegnate le risorse finanziarie per l'anno 2015 al Capo del Dipartimento preposto al Centro di responsabilità amministrativa denominato "Dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca";

VISTO il decreto direttoriale n. 482 del 24/2/2015 con il quale il Capo Dipartimento Prof. Marco Mancini ha attribuito la delega per l'esercizio di spesa, in termini di competenza, cassa e residui, per le risorse di cui all'allegato 3, al Dr. Daniele Livon Direttore Generale per la programmazione, il coordinamento e il finanziamento delle istituzioni delle formazione superiore;

VISTO l'articolo 2, comma 197, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, che prevede l'unificazione del pagamento delle competenze fisse ed accessorie nel cosidetto "cedolino unico";

VISTO l'articolo 4, commi 4-bis e seguenti, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 recante disposizioni in materia di pagamento di stipendi e competenze accessorie;

VISTO il Decreto 1 dicembre 2010 del Ministero dell'Economia e delle Finanze che disciplina il sistema di erogazione unificata delle competenze fisse e accessorie al personale delle amministrazioni dello Stato, denominato "cedolino unico";

VISTA la circolare, n. 25 del 28 ottobre 2014 - del Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento della ragioneria generale dello Stato, Ispettorato generale di bilancio - uff. II - contenente le istruzioni operative e il calendario degli adempimenti per la chiusura delle contabilità dell'esercizio finanziario 2014;

VISTO l'articolo 2, comma 2 del D.P.R. 10/11/1999, n. 469, relativo alla riassegnazione delle somme versate entro la chiusura dell'esercizio alle corrispondenti unità previsionali di base;

VISTO il decreto direttoriale del 22/12/2014, prot. 4620, con il quale è stato disposto l'impegno finalizzato al versamento in conto entrate al Tesoro dello Stato, capo 13° cap. 3638 art. 1, della somma di €. 4.123.686,43 quali economie realizzate alla fine dell'esercizio finanziario 2014 sul cap. 1603/4;

VISTO il decreto direttoriale del 18/2/2015, prot. 1967, con il quale è stato disposto il versamento in conto entrate capo 13° cap. 3638 art. 1 al Tesoro dello Stato, della somma di €. 4.123.686,43 quali economie realizzate alla fine dell'esercizio finanziario 2014 sul cap. 1603/4;

VISTA la quietanza di versamento in conto entrate dello Stato n. 12005 del 24/2/2015 di € 4.123.686,43;

VISTO il D.M.T. n. 46066/2015, registrato dalla Corte dei Conti l'8/7/2015 registro 1 foglio 2099, con il quale è stata disposta la riassegnazione di competenza e cassa di € 4.123.686,00 su capitolo 1603/4 del corrente esercizio finanziario;

VISTA la disponibilità di competenza e cassa del cap. 1603/4 dello stato di previsione della spesa di questo Ministero per l'esercizio finanziario 2015;

RITENUTO di dover procedere alla riassegnazione della somma di € 4.123.680,43 sul capitolo 1603/4 del corrente esercizio finanziario per il pagamento dei compensi e indennità per il miglioramento dell'offerta formativa del personale delle Istituzioni AFAM;

TENUTO CONTO che si è provveduto agli adempimenti previsti dall'articolo 22 del D. Lgs 14 marzo 2013, n. 33;

DECRETA


La somma di €. 4.123.680,43 tratta dal cap. 1603/4 dello stato di previsione del M.I.U.R. relativo al corrente esercizio finanziario è riassegnata, quale economiadell'esercizio finanziario 2014, a favore delle Istituzioni di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica per l'importo a fianco di ciascuna indicato, per il pagamento dei compensi ed indennità per il miglioramento dell'offerta formativa.

ISTITUZIONI

IMPORTO €

ACCADEMIE DI BELLE ARTI

 

Bologna

174,93

Carrara

1.649,18

Catania

41,79

Catanzaro

15.047,66

Foggia

117.762,82

Frosinone

8.009,99

L'Aquila

265,00

Lecce

22.279,01

Palermo

14.468,81

Reggio Calabria

229.730,64

Roma

35.402,12

Sassari

3.019,67

Torino

6.619,96

ACCADEMIE NAZIONALI

 

Danza

766,47

Drammatica

112,83

CONSERVATORI DI MUSICA

IMPORTO €

Adria

21.850,43

Alessandria

8.832,10

Avellino

132.495,33

Bari

472.790,39

Benevento

30.276,58

Bologna

186.136,80

Brescia

188.508,75

Cagliari

23.825,02

Campobasso

156.682,27

Castelfranco

22,16

Cesena

870,00

Como

1.323,56

Cosenza

110.241,84

Cuneo

8.734,66

Fermo

83.278,77

Ferrara

4.183,81

Foggia

139.104,07

Frosinone

108.790,49

Genova

82.701,65

La Spezia

14.728,45

L'Aquila

36.005,89

Latina

33.432,95

Mantova

20.323,13

Matera

166.474,42

Messina

44.971,76

Milano

72.554,69

Monopoli

28.297,28

Napoli

69.024,20

Novara

3.151,45

Padova

3.312,98

Palermo

95,08

Parma

5.925,48

Perugia

10.586,55

Pesaro

15.479,53

Pescara

72.271,29

Piacenza

68.023,54

Potenza

169.024,23

Reggio Calabria

104.169,32

Roma

35.602,61

Rovigo

13.603,15

Salerno

114.584,04

Sassari

12.669,23

Torino

313.548,66

Trapani

160.650,63

Trieste

105,03

Udine

107.628,11

Verona

27.566,49

Vibo Valentia

157.913,33

Vicenza

17.436,69

ISIA

 

Faenza

2.113,61

Firenze

6.407,07

TOTALE €

4.123.680,43

Roma, 6 ottobre 2015

Il Direttore Generale
F.to Daniele Livon