Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Direttoriale 26 luglio 2016 n. 1518

Decreto di ammissione alle agevolazioni per il progetto DM 55069 presentato, ai sensi dell’art.10 del D.M. 593/2000 e ss.mm.ii., dalla società Lonati S.p.A.

Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

DIPARTIMENTO PER LA FORMAZIONE SUPERIORE E PER LA RICERCA

DIREZIONE GENERALE PER IL COORDINAMENTO, LA PROMOZIONE E LA VALORIZZAZIONE DELLA RICERCA

IL DIRETTORE GENERALE

VISTO                   il decreto legge del 16 maggio 2008, n. 85 recante: "Disposizioni urgenti per l'adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell'articolo 1, commi 376 e 377, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 114 del 16 maggio 2008, istitutivo tra l'altro del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), convertito con modificazioni nella legge 14 luglio 2008, n. 121, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 164 del 15 luglio 2008;

VISTO                   il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 febbraio 2014, n. 98, recante "Regolamento di organizzazione del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 161 del 14 luglio 2014;

VISTO                   il decreto ministeriale 26 settembre 2014, n. 753, recante "Individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale dell'Amministrazione centrale del MIUR" pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2015 - Supplemento Ordinario n. 19 - in particolare l'Allegato 1, punto 3 che stabilisce che è l'Ufficio II della Direzione Generale per il Coordinamento, la Promozione e la Valorizzazione della Ricerca competente in materia di "Incentivazione e sostegno alla competitività del sistema produttivo privato e del pubblico/privato in ambito nazionale e internazionale";

VISTO                   il decreto direttoriale del 24 marzo 2016, prot. n. 544, con il quale, ai sensi del combinato disposto degli articoli 16 e 17 del decreto legislativo n. 165/2001, alla Dott.ssa Silvia Nardelli, Dirigente dell'Ufficio II della Direzione Generale per il Coordinamento, la Promozione e la Valorizzazione della Ricerca, è attribuita la delega per l'esercizio dei poteri di spesa, in termini di competenza e residui di cassa;

VISTO                    il decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297, recante: "Riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione delle tecnologie, per la mobilità dei ricercatori" e ss.mm.ii.;

VISTO                   il decreto ministeriale 8 agosto 2000, n. 593, recante: "Modalità procedurali per la concessione delle agevolazioni previste dal decreto legislativo  del 27 luglio 1999, n. 297" e ss.mm.ii.;

VISTO                   il decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze 10 ottobre 2003, n. 90402, d'intesa con il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, recante: "Criteri e modalità di concessione delle agevolazioni previste dagli interventi a valere sul Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca (FAR)", registrato alla Corte dei Conti il 30 ottobre 2003 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 274 del 25 novembre 2003;

VISTA                   la legge 27 dicembre 2006, n. 296, "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato", ed in particolare l'art. 1, commi 870/874, istituente il Fondo Investimenti Ricerca Scientifica e Tecnologica (FIRST) e ss.mm.ii.;

VISTO                   il decreto ministeriale del 2 gennaio 2008, prot. Gab/4, recante: "Adeguamento delle disposizioni del Decreto Ministeriale dell'8 agosto 2000 n. 593 alla Disciplina Comunitaria sugli Aiuti di Stato alla Ricerca, Sviluppo ed Innovazione di cui alla Comunicazione 2006/C 323/01", registrato alla Corte dei Conti il 16 aprile 2008 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 119 del 22 maggio 2008;

VISTO                    il decreto ministeriale 19 febbraio 2013, n. 115, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 122 del 27 maggio 2013, recante "Modalità di utilizzo e gestione del Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica (FIRST). Disposizioni procedurali per la concessione delle agevolazioni a valere sulle relative risorse finanziarie, a norma degli articoli 60,61,62 e 63 del decreto legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134" ed in particolare l'art. 11 recante "Disposizioni transitorie e finali" e ss.mm.ii.;

VISTO                   in particolare l'art. 10 del citato decreto ministeriale 8 agosto 2000, n. 593, che disciplina le modalità procedurali per la concessione di agevolazioni a favore dei progetti autonomamente presentati per il riorientamento e il recupero di competitività di strutture di ricerca industriale, con connesse attività di formazione di personale di ricerca;

CONSIDERATO  che ai sensi del comma 2 del richiamato art. 10 del D.M. 593/2000 è previsto che la preselezione dei progetti presentati sia effettuata da una Commissione Interministeriale, MIUR - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nominata ai sensi del comma 2 del citato art.10 del D.M. 593/2000;

VISTO                   il decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca 14 agosto 2012, n. 507/Ric., con il quale sono stati nominati, ai sensi del comma 2 del richiamato art.10 del D.M. 593/2000, i componenti della Commissione Interministeriale per la preselezione delle domande pervenute per gli anni 2008/2009;

VISTO                   il decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca 16 novembre 2012, n. 787/Ric., di rettifica al citato decreto ministeriale n. 507/Ric. del 14 agosto 2012;

ACQUISITI           ai sensi delle modalità procedurali previste dal predetto decreto ministeriale dell'8 agosto 2000, n. 593, gli esiti della preselezione da parte della suddetta Commissione Interministeriale, in data 13 maggio 2014, relativamente all'ammissione alla successiva fase istruttoria dei progetti presentati per gli anni 2008/2009, tra i quali il progetto DM 55069;

VISTO                   il progetto DM 55069, presentato ai sensi dell'art.10 del D.M. 593/2000 dalla società Lonati S.p.A., di ricerca dal titolo "Riorientamento delle attività di ricerca mediante lo sviluppo di nuove strategie di controllo e delle tecniche di attuazione delle operazioni di lavoro nelle macchine per la realizzazione completamente automatica di calze - per uomo e per donna - al fine del mantenimento della competitività internazionale, ciò attraverso lo sviluppo e l'implementazione di sistemi ad elevato grado di informatizzazione in sostituzione degli attuali dispositivi a largo impiego di architetture meccaniche" e di formazione dal titolo "Corso di formazione per tecnici esperti nel settore meccano-tessile in particolare nella realizzazione di macchine per la produzione di calze da uomo, donna e bambino";

EFFETTUATE      ai sensi dell'art. 5 del decreto ministeriale n. 593 dell'8 agosto 2000 le previste attività istruttorie;

ACQUISITI          gli esiti istruttori dell'esperto scientifico e dell'istituto convenzionato;

VISTA                   la nota MIUR del 29  gennaio 2016, prot. n. 1685, con la quale è stato richiesto all'esperto scientifico di espletare un approfondimento istruttorio congiunto in merito alla eventuale sovrapposizione di attività  con il progetto DM 55088, presentato dalla società Santoni S.p.A. ai sensi dell'art. 10 del D.M. 593/2000;

ACQUISITI          in data 14 marzo 2016, prot. n. 4845, gli esiti istruttori degli esperti scientifici nei quali viene rappresentato che non vi sono sovrapposizioni tra il progetto DM 55069 e il progetto DM 55088 e che non si configura un duplice finanziamento per medesimi progetti di ricerca;

VISTE                    le note del 10/12/2015, prot. n. 26076, del 25/3/2016, prot. n. 5557, e del 14/4/2016, prot. n. 6866, con le quali è stata inoltrata all'Ufficio I della Direzione Generale per il Coordinamento, la Promozione e la Valorizzazione della Ricerca, la ricognizione delle risorse disponibili a valere sull'art.10 del D.M. 593/2000 e ne è stata richiesta la conferma dell'effettiva disponibilità;

VISTE                    le note dell' 11/4/2016, prot. n. 6583, e del 12/5/2016, prot. n. 9123, con le quali l'Ufficio I della Direzione Generale per il Coordinamento, la Promozione e la Valorizzazione della Ricerca ha comunicato l'effettiva disponibilità delle risorse previste a valere sull'art.10 del D.M. 593/2000;

VISTO                   il decreto direttoriale n. 435 e precedenti, del 13 marzo 2013, registrato alla Corte dei Conti il 29 aprile 2013, di ripartizione delle risorse FAR per l'anno 2012;

VISTO                   il decreto direttoriale n. 5749 del 12 marzo 2014, di rettifica al citato decreto direttoriale n. 435 del 13 marzo 2013;

VISTA                   la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" e ss.mm.ii.;

VISTA                   la legge del 14 gennaio 1994, n. 20, recante: "Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei Conti" e ss.mm.ii.;

VISTO                   il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante: "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche" e ss.mm.ii.;

VISTO                   il decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, recante: "Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136";

VISTA                   la legge 6 novembre 2012, n. 190, "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione";

VISTO                   il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";

VISTI                     gli articoli 26 e 27 del decreto legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 e assolti gli obblighi di pubblicità e trasparenza ivi previsti con avvenuta pubblicazione sul sito internet istituzionale del Ministero;

RITENUTA           la necessità di adottare per il progetto DM 55069,  ammissibile alle agevolazioni, il relativo provvedimento ministeriale stabilendo forme, misure, modalità e condizioni delle agevolazioni stesse;

D E C R E T A

Articolo 1

  • 1. Il seguente progetto di Ricerca e Formazione, presentato ai sensi dell'articolo 10 del decreto ministeriale 8 agosto 2000 n. 593 e ss.mm.ii., è ammesso agli interventi previsti dalla normativa citata in premessa, nelle forme, misure, modalità e condizioni indicate nella scheda allegata al presente decreto di cui costituisce parte integrante:

codice progetto:  DM 55069

titolo ricerca:           Riorientamento delle attività di ricerca mediante lo sviluppo di nuove strategie di controllo e delle tecniche  di attuazione delle operazioni di lavoro nelle macchine per la realizzazione completamente automatica di calze - per uomo e per donna - al fine del mantenimento della competitività internazionale, ciò attraverso lo sviluppo e l'implementazione di sistemi ad elevato grado di informatizzazione in sostituzione degli attuali dispositivi a largo impiego di architetture meccaniche;

titolo formazione: Corso di formazione per tecnici esperti nel settore meccano-tessile in particolare nella realizzazione di macchine per la produzione di calze da uomo, donna e bambino;

beneficiario:           Lonati S.p.A.. - Brescia.

 

  • 2. Il Codice Unico di Progetto (CUP), di cui all'art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, riferito al soggetto beneficiario è il seguente:
  • - B82F09000210001  per il progetto di ricerca:
    - B89D09000320001 per il progetto di formazione.
Articolo 2
  • 1. L'intervento di cui al precedente articolo 1 è subordinato all'acquisizione della certificazione antimafia ai sensi del Decreto Legislativo 6 settembre 2011, n. 159.
  • 2. Ai sensi del comma 35 dell'articolo 5 del D.M. 8 agosto 2000, n. 593, è data facoltà al soggetto proponente di richiedere una anticipazione per un importo pari al 30% dell'intervento concesso. Ove detta anticipazione sia concessa a soggetti privati la stessa dovrà essere garantita da fidejussione bancaria o polizza assicurativa di pari importo. Ulteriori erogazioni avverranno in base agli importi rendicontati ed accertati semestralmente a seguito di esito positivo delle verifiche tecnico-contabili previste dal Decreto Ministeriale n. 593/2000 e ss.mm.ii.. Le effettive erogazioni rimarranno subordinate alla reiscrizione delle somme eventualmente perenti.
  • 3. Il tasso di interesse da applicare ai finanziamenti agevolati è fissato nella misura dello 0,5% fisso annuo.

  • 4.   La durata del finanziamento è stabilita in un periodo non superiore a dieci anni a decorrere dalla data del presente decreto, comprensivo di un periodo di preammortamento ed utilizzo fino ad un massimo di cinque anni. Il periodo di preammortamento (suddiviso in rate semestrali con scadenza primo gennaio e primo luglio di ogni anno solare) non può superare la durata suddetta e si conclude alla prima scadenza semestrale solare successiva all'effettiva conclusione del progetto di ricerca e/o formazione.

  • 5.   Le rate dell'ammortamento sono semestrali, costanti, posticipate, comprensive di capitale ed interessi con scadenza primo gennaio e primo luglio di ogni anno e la prima di esse coincide con la seconda scadenza semestrale solare successiva all'effettiva conclusione del progetto.

  • 6.   Ai fini di quanto sopra si considera quale primo semestre intero il semestre solare in cui cade la data del presente decreto.

  • 7.   La durata del progetto potrà essere maggiorata fino a 12 mesi per compensare eventuali slittamenti temporali nell'esecuzione delle attività poste in essere dal contratto, fermo restando quanto stabilito al comma 4.


Articolo 3

  • 1. Le risorse necessarie per l'intervento di cui all'articolo 1 del presente decreto sono determinate complessivamente in € 3.410.700,00 di cui € 634.975,00 nella forma di contributo nella spesa (di cui € 604.975,00 per attività di ricerca e € 30.000,00 per attività di formazione) e € 2.775.725,00 nella forma di credito agevolato (di cui € 2.691.725,00 per attività di ricerca e € 84.000,00 per attività di formazione) e graveranno sulle apposite disponibilità del F.A.R., per l'anno 2012 e precedenti, così come indicato nelle premesse del presente decreto.

Il presente Decreto sarà trasmesso agli Organi competenti per le necessarie attività di controllo e successivamente sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

 

Registrazione C.C. del 13/09/2016 - fg. 3601
Roma, 26 luglio 2016

IL DIRETTORE GENERALE
Dott. Vincenzo Di Felice