Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Direttoriale 27 ottobre 2016 n. 2348

Procedura per l’attuazione dell’intervento FARE Ricerca in Italia: framework per l’attrazione e il rafforzamento delle eccellenze per la ricerca in Italia. Annualità 2016

Emblema Repubblica Italiana
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Dipartimento per la Formazione Superiore e per la Ricerca

Direzione Generale per il Coordinamento, la Promozione e la Valorizzazione della Ricerca

Programma Nazionale per la Ricerca 2015-2020

Procedura per l'attuazione dell'intervento
FARE Ricerca in Italia: Framework per l'attrazione e il rafforzamento delle eccellenze per la Ricerca in Italia.
Annualità 2016

Il Direttore Generale

VISTO     l'art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241 riguardante i provvedimenti attributivi di vantaggi economici;
VISTO     il Regolamento che disciplina l'organizzazione del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) - D.P.C.M. 11 febbraio 2014, n. 98 - pubblicato sulla G.U. del 14 luglio 2014, serie generale n. 161;
VISTA     la legge 27 dicembre 2006, n. 297, che all'art. 1, comma 870, istituisce il Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica (FIRST) ed all'art. 1, comma 871, determina le modalità di alimentazione di detto fondo;
VISTA     la Delibera n. 2, approvata dal CIPE l'1 maggio 2016, "Programma Nazionale per la Ricerca - (PNR) 2015-2020" (di seguito anche solo PNR), pubblicata sulla G.U. del 6 agosto 2016, serie generale n. 183;
VISTO     il decreto di riparto del Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica (di seguito FIRST), registrato, ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123, in data 12 ottobre 2016, che assegna 10 milioni di Euro anche in favore della presente Procedura;
VISTA     la legge 30 dicembre 2010, n. 240 che istituisce il Comitato Nazionale dei Garanti per la Ricerca (di seguito anche CNGR);
VISTO     il D.M. 26 luglio 2016 n. 594 recante Disposizioni procedurali per gli interventi diretti al sostegno delle attività di ricerca fondamentale, a norma degli articoli 60, 61, 62 e 63 del decreto legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134;
VISTO     il Regolamento (UE) 1290/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'11 dicembre 2013 che stabilisce le norme in materia di partecipazione e diffusione nell'ambito del programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) - Horizon 2020 e che abroga il Regolamento (CE) n. 1906/2006, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 20 dicembre 2013;
VISTO     il Regolamento (UE) 1291/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'11 dicembre 2013 che istituisce il programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) - Horizon 2020 e abroga la decisione n. 1982/2006/CE, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 20 dicembre 2013;
VISTA la Decisione del Consiglio 2013/743/UE del 3 dicembre 2013 che stabilisce il programma specifico di attuazione del programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) - Horizon 2020 e abroga le decisioni 2006/971/CE, 2006/972/CE, 2006/973/CE, 2006/974/CE e 2006/975/CE, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea del 20 dicembre 2013;
TENUTO CONTO della legge del 30 dicembre 2010, n. 240 "Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l'efficienza del sistema universitario", che prevede all'art. 18 lettere a) e b) che gli Atenei possano procedere alla copertura di posti di professori di I e di II fascia e di ricercatori a tempo determinato proponendo al Ministero la chiamata diretta di studiosi, vincitori di programmi di ricerca di alta qualificazione;
TENUTO CONTO del Decreto Ministeriale 28 dicembre 2015, n. 963 di identificazione dei programmi di alta qualificazione finanziati dall'Unione Europea o dal MIUR i cui vincitori possono essere destinatari di chiamate dirette;
DATO ATTO             del Decreto Ministeriale 8 agosto 2016 n. 635, che sostituisce l'art. 4, comma 1, del Decreto Ministeriale 28 dicembre 2015, n. 963 disponendo che, su proposta dell'Ateneo, i vincitori dei Programmi di ricerca finanziati dallo European Research Council (di seguito anche solo ERC): ERC Starting Grants, ERC Consolidator Grants, ERC Advanced Grants, in qualità di Principal Investigator, possano essere destinatari di chiamata diretta per la copertura di posti di ricercatore a tempo determinato lettera b) della legge 30 dicembre 2010, n. 240 o di Professore di ruolo di II o I fascia, tenuto conto della rilevanza del programma di ricerca;
VISTO     l'art. 13 del D.Lgs. 31 dicembre 2009, n. 213, riguardante il riconoscimento e la valorizzazione del merito eccezionale, come interpretato dalla circolare MIUR di concerto con il Ministero per la semplificazione e la Pubblica Amministrazione n. 35 del 9 novembre 2015;
VISTO     il Decreto Ministeriale di riparto annuale del FOE, che prevede, tra l'altro, il finanziamento all'assunzione per chiamata diretta di ricercatori o tecnologi italiani o stranieri dotati di altissima qualificazione scientifica negli ambiti disciplinari di riferimento, che si siano distinti per merito eccezionale, ovvero che siano stati insigniti di alti riconoscimenti scientifici in ambito internazionale, ai sensi dell'articolo 13 del D.Lgs 1 dicembre 2009, n. 213;
TENUTO CONTO delle osservazioni pervenute all'indirizzo di posta elettronica fare@miur.it a seguito della pubblicazione sul sito internet www.istruzione.it, avvenuta in data 2 agosto 2016, del Comunicato dal titolo: Comunicazione circa la prossima procedura per l'attuazione della prima tranche dell'intervento "FARE" ricerca in Italia - Framework per l'attrazione e il rafforzamento delle eccellenze per la ricerca in Italia, inoltrato peraltro, con nota prot. 15390 del 2 agosto 2016, alla CRUI ed agli EE.PP.RR., in ossequio al Programma "Efficienza e qualità della spesa" del PNR;
DATO ATTO della necessità di implementare preliminarmente l'azione in favore di ricercatori vincitori di bandi ERC di tipologia Starting Grant, Consolidator Grant e Advanced Grant che abbiano scelto come sede una Host Institution italiana;
PREMESSO che il PNR prevede una serie di interventi specifici per contribuire alla crescita professionale dei migliori ricercatori e per stimolare la domanda di professionalità elevate da parte del settore privato, tra cui l'intervento FARE Ricerca in Italia - Framework per l'Attrazione e il Rafforzamento delle Eccellenze per la Ricerca in Italia;
CONSIDERATO che l'iniziativa sopra citata ha l'obiettivo di migliorare la performance dei ricercatori e di attrarre nel nostro Paese un numero crescente di ricercatori italiani e stranieri di eccellenza, rafforzando il sistema della ricerca nazionale;
TENUTO CONTO che in ragione dei dati che evidenziano i risultati dei ricercatori italiani nelle competizioni bandite dall'ERC, si ritiene necessario intervenire con uno specifico piano volto a creare le condizioni affinché i migliori ricercatori si cimentino nelle competizioni bandite dall'ERC ed assicurare che un numero crescente di vincitori nei bandi dell'ERC svolgano la loro ricerca nelle università o negli enti pubblici di ricerca italiani.


DECRETA:
Articolo 1
Definizioni


Agli effetti della presente Procedura si intendono:

  • - per Ministro e Ministero, rispettivamente il Ministro e il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR);
  • - per CNGR, il Comitato Nazionale dei garanti della Ricerca, di cui all'articolo 21 della legge 30 dicembre 2010, n. 240;
  • - per ateneo/università, tutte le università e le istituzioni universitarie italiane, statali e non statali, comunque denominate, ivi comprese le scuole superiori ad ordinamento speciale;
  • - per enti pubblici di ricerca, tutti gli enti pubblici di ricerca vigilati dal Ministero;
  • - per ERC, lo European Research Council;
  • - per Host Institution, l'università o l'ente pubblico di ricerca scelto dal vincitore del grant ERC quale sede principale della ricerca, come comprovato dallo specifico Grant Agreement;
  • - per Principal Investigator - di seguito anche solo PI,  il ricercatore, qualunque sia il suo status giuridico, italiano o straniero, che abbia ottenuto un grant da parte di ERC;
  • - per soggetto proponente, il Principal Investigator vincitore di grant ERC che sottopone la proposta di progetto da finanziare;
  • - per soggetto beneficiario, tutti i soggetti di cui all'art. 5 del D.M. 26 luglio 2016 n. 594, presso i quali si svolgerà il progetto e che saranno destinatari del finanziamento;
  • - per ricercatori, i ricercatori universitari e i ricercatori degli enti pubblici di ricerca vigilati dal MIUR, in servizio a tempo determinato e contrattualizzati ad hoc per il progetto di cui alla presente Procedura;
  • - per tecnologi, i tecnologi universitari e i tecnologi degli enti pubblici di ricerca vigilati dal MIUR, in servizio a tempo determinato e contrattualizzati ad hoc per il progetto di cui alla presente Procedura;
  • - per CINECA, il Consorzio Interuniversitario CINECA, che cura la gestione dei sistemi informatici per la valutazione scientifica dei progetti.

Articolo 2
Soggetti proponenti e beneficiari

  • 1. I soggetti ammessi a presentare la proposta progettuale sono i Principal Investigator vincitori di grants ERC (Starting grant, Consolidator grant od Advanced grant) nell'ambito di Horizon 2020, che abbiano scelto una Host Institution italiana.
  • 2. I soggetti ammissibili in qualità di beneficiari del contributo di cui alla presente Procedura sono quelli previsti dall'art. 5 del D.M. 26 luglio 2016 n. 594 (università e istituzioni universitarie, statali e non statali, comunque denominate, ivi comprese le scuole superiori ad ordinamento speciale, nonché gli enti pubblici di ricerca vigilati dal MIUR), aventi sede operativa in tutto il territorio nazionale.
  • 3. Non è prevista la partecipazione sotto forma di consorzi, raggruppamenti o simili.

Articolo 3
Contenuti e caratteristiche dei progetti

  • 1. La presente Procedura intende finanziare interventi volti all'attrazione dei vincitori ERC. In particolare, le università e gli enti pubblici di ricerca garantiranno un finanziamento aggiuntivo a favore dei ricercatori che abbiano vinto bandi ERC delle tipologie Starting grant, Consolidator grant od Advanced grant e che abbiano scelto come sede principale di svolgimento della loro ricerca l'istituzione italiana beneficiaria ai sensi della presente Procedura.
  • 2. Con riferimento alla procedura ERC-2016-StG, sono considerati ammissibili i soggetti che abbiano scelto come Host Institution una università e/o ente pubblico di ricerca e che, alla data della pubblicazione della presente Procedura sul sito istituzionale del MIUR, abbiano ricevuto comunicazione di riconoscimento del grant ERC. Tali Principal Investigator sono considerati ammissibili quali soggetti proponenti con riserva, nelle more della stipulazione del relativo Grant Agreement.
  • 3. Il finanziamento è altresì previsto per progetti di ricercatori vincitori di grants ERC che abbiano optato per un'istituzione italiana avvalendosi dell'istituto della portabilità, come dimostrato dal Grant Agreement emendato alla data di pubblicazione della presente Procedura sul sito istituzionale del MIUR.
  • 4. I progetti presentati a valere sulla presente Procedura devono avere un carattere di aggiuntività rispetto alle attività finanziate dall'ERC. I soggetti proponenti dovranno presentare un progetto chiaro e preciso, inclusivo di un'analisi puntuale dei costi previsti, che dovrà essere contiguo a quello già finanziato dall'ERC e complementare rispetto ad esso, nonché afferire al medesimo macrosettore del progetto finanziato dall'ERC.

Articolo 4
Ambiti di intervento dei progetti

 

Le proposte progettuali possono riguardare tutti gli ambiti di ricerca appartenenti ai macrosettori scientifico-disciplinari oggetto di grants ERC, come elencati nell'Allegato 1, parte integrante della presente procedura.

Articolo 5
Importo del progetto e del contributo, durata dei progetti e spese ammissibili

  • 1. Il progetto proposto deve prevedere un investimento che abbia una consistenza finanziaria pari ad un massimo del 20% del grant riconosciuto dallo European Research Council, riproporzionato in funzione del tempo residuo del progetto ERC, e comunque non oltre 600.000 euro.
  • 2. Il contributo a fondo perduto può essere concesso  fino ad un massimo del 100% delle spese totali ammissibili, tenuto conto dei limiti riportati nell'Allegato 2, parte integrante della presente Procedura.
  • 3. Le spese totali ammissibili dei progetti dovranno riguardare i costi effettivamente sostenuti dal soggetto beneficiario per la realizzazione dell'iniziativa proposta, nel rispetto dei criteri di eleggibilità e dei massimali elencati nel D.M. 26 luglio 2016 n. 594  e nella presente Procedura.
  • 4. I progetti dovranno avere una durata massima pari a  60 mesi dalla data di avvio delle attività.
  • 5. In particolare, con riferimento al progetto già finanziato dall'ERC ed in corso di svolgimento presso università/enti pubblici di ricerca italiani, il finanziamento aggiuntivo conseguibile attraverso la presente Procedura sarà proporzionale agli anni residui del progetto ERC, secondo la seguente ripartizione (cristallizzata alla data di scadenza della presente Procedura indicata al successivo articolo 7, comma 1):
    • 5 anni di progetto ERC da svolgere = 100% del contributo massimo concedibile, ovvero fino al 20% del costo del progetto finanziato dall'ERC;
    • 4 anni di progetto ERC da svolgere = 80% del contributo massimo concedibile, ovvero fino al 16% del costo del progetto finanziato dall'ERC;
    • 3 anni di progetto ERC da svolgere = 60% del contributo massimo concedibile, ovvero fino al 12% del costo del progetto finanziato dall'ERC;
    • 2 anni di progetto ERC da svolgere = 40% del contributo massimo concedibile, ovvero fino all'8% del costo del progetto finanziato dall'ERC.

    Si considera come anno intero la frazione di anno superiore a 6 mesi.

  • 6. E' onere del Principal Investigator, all'atto della presentazione della domanda, indicare l'importo richiesto opportunamente ridotto in proporzione al periodo residuo del progetto finanziato dall'ERC.
  • 7. A tal riguardo, si precisa che il periodo di svolgimento delle attività progettuali dovrà essere parametrato al tempo residuo del progetto ERC sulla base della ripartizione sopra riportata, tenuto conto, comunque, che sarà possibile concludere il progetto di cui alla presente Procedura anche in data successiva al termine del progetto ERC.
  • 8. L'avvio dei progetti dovrà avvenire in una data successiva al decreto di concessione del contributo e comunque non oltre 45 giorni dallo stesso; il termine per l'avvio del progetto può essere differito a 150 giorni massimo in caso di motivate ed oggettive cause di forza maggiore, previa verifica ed autorizzazione da parte del MIUR.
  • 9. Deve essere, inoltre, rispettata la durata dei progetti prevista in sede di presentazione della proposta.
  • 10. E' fatta salva la possibilità di proroga complessiva non superiore a 6 mesi, che potrà essere concessa dal MIUR, su richiesta dei soggetti beneficiari, per cause di forza maggiore indipendenti e non prevedibili dai soggetti beneficiari stessi e a fronte di motivate esigenze di sviluppo dei progetti.
  • 11. Le spese sono ammissibili a partire dall'avvio dei progetti.
    Ai sensi dell'art. 6 del D.M. 26 luglio 2016 n. 594  sono ammissibili le seguenti voci di costo:
    • a) personale: sono considerati ammissibili i costi relativi alla valorizzazione dei mesi/persona dedicati ai progetti da ricercatori, tecnologi ed assegnisti a tempo determinato contrattualizzati ad hoc per il progetto, dottorandi dedicati esclusivamente al progetto;
    • b) costi degli strumenti e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono effettivamente utilizzati per il progetto, applicando il criterio dell'ammortamento nel rispetto dei principi della buona prassi contabile;
    • c) costi dei servizi di consulenza scientifica o di assistenza tecnico-scientifica utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
    • d) altri costi di esercizio (quali, a titolo esemplificativo, ma non esaustivo: materiali di consumo; pubblicazioni di libri; missioni all'estero e partecipazione a eventi formativi e/o divulgativi all'estero purché sostenuti espressamente per il progetto e ad esso strettamente riconducibili; costi per l'acquisizione e l'utilizzo di brevetti);
    • e)spese generali: ammissibili nella misura forfettaria del 60% dei costi di personale e non soggette a rendicontazione, riferite ai costi di cui all'art. 7, comma 2, del D.M. 26 luglio 2016 n. 594.

    L'Allegato 2, parte integrante della presente procedura, delinea i criteri per la determinazione dei costi e la rendicontazione delle spese.

Articolo 6
Dotazione finanziaria e condizionalità

  • 1. La dotazione complessiva della Procedura è pari a 10 Meuro, al lordo del 3% per le valutazioni dei progetti, a valere sul Fondo investimenti ricerca scientifica e tecnologica (FIRST).
  • 2. In particolare, le risorse previste finanziano progetti nei seguenti macrosettori ERC:
    • Social Sciences and Humanities (SH);
    • Mathematics, physical sciences, information and communication, engineering, universe and earth sciences (PE);
    • Life Sciences (LS).
  • 3. Il MIUR  si riserva la facoltà di:
    • rifinanziare la Procedura, con ulteriori stanziamenti tramite apposito provvedimento;
    • scorrere le graduatorie delle domande ammissibili e idonee al finanziamento, nel caso di revoche o rinunce e nel caso si rendessero disponibili nuove risorse.
  • 4. Condizionalità:
    • a) qualora il Principal Investigator si avvalga, in qualsiasi momento, dell'istituto della portabilità verso altra Host Institution estera, l'Università e/o l'Ente Pubblico di Ricerca destinatario del finanziamento dovrà restituire tutte le somme di contributo fino a quel momento percepite e l'intervento verrà revocato;
    • b) l'emanazione del decreto di concessione è subordinata alla presentazione, da parte del beneficiario, del Grant Agreement sottoscritto con l'ERC, nel caso in cui il progetto sia stato presentato sulla base della sola comunicazione del finanziamento da parte dell'ERC. Nel caso in cui il Grant Agreement di cui sopra non sia sottoscritto o prodotto entro il termine perentorio di 15 giorni solari dalla richiesta del MIUR, quest'ultimo esclude il progetto in questione e procede allo scorrimento della graduatoria.

Articolo 7
Presentazione, istruttoria  e valutazione delle domande

  • 1. Presentazione delle domande

    Le domande di partecipazione devono essere presentate in lingua italiana e in lingua inglese, a pena di esclusione e irricevibilità, esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma CINECA (https://fare.miur.it/)
    a partire  dalle:

    - ore 12.00 del 22 novembre 2016
    ed entro e non oltre:
    - ore 12.00 del 26 gennaio 2017.

    In caso di contrasto tra le due versioni linguistiche, fa fede la versione redatta in lingua italiana.
    Il MIUR si riserva la possibilità di riaprire i termini, all'esito della valutazione delle proposte ricevute e tenuto conto delle risorse ancora disponibili.
    Ogni domanda prevede le seguenti tre componenti distinte:
    - Il modulo amministrativo (parte A)
    - La proposta di ricerca (parte B )
    - Il piano economico-finanziario (parte C)

    Il modulo amministrativo fornisce una sintetica descrizione della proposta, l'indicazione del PI, dell'host institution, una o più parole chiave, l'indicazione del settore ERC di afferenza della proposta (di cui all'Allegato 1), nonché del progetto finanziato dall'ERC.
    A questi fini, l'Allegato 1 riporta l'indicazione dei settori e dei sottosettori di riferimento per il progetto da presentare ai sensi della presente Procedura. Il PI deve, altresì, fornire indicazione del settore e del sottosettore del proprio progetto finanziato dall'ERC, in base alla classificazione vigente al momento della presentazione della proposta all'ERC.
    La proposta di ricerca (parte B) si compone di due parti:
    - Parte B1: descrizione dettagliata del progetto contenente gli obiettivi, lo stato dell'arte, la metodologia della proposta, l'impatto previsto, un cronoprogramma di progetto e finanziario;
    - Parte B2: curriculum vitae e pubblicazioni del PI;
    Il piano economico e finanziario (parte C) presenta l'articolazione dei costi del progetto per voci di spesa.
    Proposte incomplete, per assenza o non esaustività di parti o sezioni della proposta, non sono considerate ammissibili e non vengono avviate a valutazione.
    Fino alla scadenza fissata per la presentazione è possibile modificare una proposta non ancora chiusa definitivamente. Nessun materiale può essere presentato autonomamente dopo la data di scadenza per la presentazione.
    Ogni PI può figurare in una sola proposta nell'ambito della presente procedura.
    Il MIUR non assume alcuna responsabilità per lo smarrimento o il ritardato ricevimento di comunicazioni dipendenti da errata o incompleta indicazione dell'indirizzo di posta elettronica da parte del proponente, né per eventuali disguidi informatici comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.

  • 2. Istruttoria e valutazione delle domande

    Per tutte le domande che perverranno entro i termini sopra indicati, sono effettuate, di norma entro 120 giorni dalla chiusura dei termini per la presentazione delle proposte, le seguenti fasi procedurali:

    • I. Ammissibilità - Istruttoria formale-amministrativa volta alla verifica del rispetto della modalità di presentazione e della completezza della documentazione obbligatoria richiesta, della tempistica e della sussistenza dei requisiti soggettivi ed oggettivi richiesti dalla Procedura (articoli 2, 3, 4, 5). Tale istruttoria è effettuata dagli uffici della Direzione Generale per il coordinamento, la promozione e la valorizzazione della ricerca;
    • II. Valutazione - Valutazione di merito dei progetti che hanno superato l'istruttoria indicata al punto a). Tale valutazione è effettuata secondo le modalità procedurali specificate all'articolo 3 del D.M. 26 luglio 2016 n. 594,  sulla base dei criteri sotto riportati e specificati nell'Allegato 3, parte integrante della presente Procedura.

    Criteri di valutazione, stabiliti dal CNGR, ai sensi dell'art. 3, comma 2, lett. a), del D.M. 26 luglio 2016 n. 594:


    ELEMENTI OGGETTO DI VALUTAZIONE

    PUNTEGGIO

    • Coerenza, affinità e sinergia tra gli obiettivi del progetto e quelli del grant ERC, in particolare per le prospettive di sviluppo e patrimonializzazione della ricerca oltre i limiti temporali del grant ERC.

    0-5

    • Valore aggiunto del progetto, del suo impatto sul profilo del Principal Investigator e di altro personale rispetto al grant ERC.

    0-5

    • Azioni specifiche per mettere a disposizione strategie, tecniche e strumentazione ai ricercatori dell'organizzazione ospitante.

    0-5

    • Azioni specifiche per garantire un adeguato impatto del progetto sulla competitività della struttura ospitante per l'acquisizione di fondi di ricerca nazionali e internazionali

    0-5

    • Adeguatezza della struttura organizzativa a supporto del Principal Investigator e del suo gruppo di ricerca

    0-5

    TOTALE PUNTEGGIO

    0-25


    I progetti che conseguano un punteggio complessivo inferiore a 15 su 25 o che abbiano almeno un punteggio sui singoli criteri inferiore a 3 non sono ammessi al contributo in quanto non idonei.
    Qualora le risorse messe a disposizione dalla presente procedura non siano sufficienti per garantire il finanziamento di tutti i progetti classificati "pari merito" in base al punteggio definitivo ottenuto, il competente Comitato di Selezione di cui all'art. 3 del D.M. 26 luglio 2016 n. 594 adotta, esclusivamente per detti progetti, un ulteriore criterio di valutazione al fine di determinare in maniera chiara e trasparente gli interventi finanziabili.
    Ulteriore criterio di valutazione


    ELEMENTI OGGETTO DI VALUTAZIONE

    PUNTEGGIO

    Presenza di un adeguato piano finanziario opportunamente motivato e dettagliato in termini di complementarietà rispetto a quanto già ammesso e finanziato da ERC.

    0-10

    TOTALE PUNTEGGIO

    0-10


    In caso di ulteriore parità sarà preferito il progetto presentato dal proponente anagraficamente più giovane.
    Il MIUR, attraverso i Comitati di Selezione, si riserva la facoltà di rideterminare l'investimento complessivo e l'importo del contributo concedibile nel caso in cui il piano economico-finanziario non risulti adeguato agli obiettivi e alla durata del progetto oppure nel caso in cui le risorse non siano sufficienti per finanziare integralmente il progetto.
    I progetti idonei al finanziamento sono inseriti in ordine decrescente di punteggio nella specifica graduatoria afferente al macrosettore ERC di riferimento (SH, PE, LS).
    Il finanziamento di ciascun macrosettore avverrà in proporzione all'importo del contributo richiesto per ciascuno di essi alla scadenza dei termini previsti per la presente Procedura.
    Il MIUR, in funzione delle risorse disponibili di cui all'articolo 6, finanzia i progetti di ciascuna graduatoria in stretto ordine di punteggio.
    La procedura di selezione delle proposte presentate si conclude con l'approvazione, da parte del MIUR, della graduatoria dei progetti, per ciascun macrosettore, secondo l'ordine di punteggio :

    • A) dei progetti ammessi al finanziamento, con indicazione dell'eventuale ammissione con riserva - nel caso di progetti per i quali non sia stato ancora stipulato il Grant Agreement;
    • B) dei progetti idonei ma non finanziabili per esaurimento delle risorse;

    Sarà data evidenza, inoltre:

    • - dei progetti esclusi dal finanziamento in quanto non hanno raggiunto il punteggio minimo di idoneità per essere ammessi al contributo;
    • - dei progetti  non ammessi alla valutazione di merito.

    Il MIUR adotta il provvedimento di concessione del contributo nei confronti dei progetti ammessi a finanziamento indicati al punto A).
    Una volta finanziati i progetti collocatisi in posizione utile, in ragione delle risorse disponibili, eventuali risorse residue su ciascun macrosettore, non sufficienti a finanziare integralmente il progetto collocatosi in posizione successiva in graduatoria, saranno utilizzate dal MIUR che si riserva la facoltà di rideterminare l'importo del contributo concedibile previa rimodulazione del progetto in questione da parte del PI.
    Qualora, all'esito della richiesta del MIUR circa la sottoscrizione o la produzione del Grant Agreement, quest'ultimo non risulti perfezionato, il MIUR procede all'esclusione del progetto in questione e allo scorrimento della graduatoria.
    Nel caso si rendessero disponibili risorse, anche a seguito di revoche e/o rinunce, il MIUR si riserva la facoltà di effettuare lo scorrimento di graduatoria finanziando i progetti idonei ma non finanziabili di cui al precedente punto B).

 

Articolo 8
Portabilità

  • 1. Qualora il Principal Investigator intenda avvalersi dell'istituto della portabilità presso altra Università italiana/ente pubblico di ricerca italiano, dovrà presentare al MIUR la comunicazione circa il Grant Agreement emendato a seguito di modifica della Host Institution del progetto principale.
  • 2. Resta fermo che l'onere della rendicontazione sarà a carico delle Host Institution coinvolte in ragione delle spese effettivamente sostenute.

Articolo 9
Rendicontazione
I soggetti beneficiari dovranno presentare la rendicontazione del progetto secondo le modalità definite dal D.M. 26 luglio 2016 n. 594 sulla base dei criteri specificati nell'Allegato 2.

Articolo 10
Erogazione del contributo
Il MIUR eroga il contributo spettante in un'unica soluzione pari al 100% del contributo concesso, entro 60 giorni dal decreto di ammissione al finanziamento e,  comunque, a completamento di tutti gli adempimenti preliminari.

Articolo 11
Obblighi e Penalità per i soggetti beneficiari

  • 1. I soggetti beneficiari sono obbligati, a pena di decadenza dal contributo:
    • a) al rispetto di tutte le condizioni previste dalla Procedura e dal relativo decreto di ammissione al finanziamento;
    • b) ad assicurare che gli interventi realizzati non siano difformi da quelli individuati nella domanda presentata;
    • c) a fornire, nei tempi e nei modi previsti dalla Procedura e dagli atti a questa conseguenti, tutta la documentazione e le informazioni richieste;
    • d) ad assicurare che, salvo eventuali proroghe concesse del soggetto finanziatore, le attività previste inizino e si concludano entro i termini stabiliti dalla Procedura;
    • e) ad assicurare la puntuale e completa realizzazione delle attività, sotto la responsabilità scientifica del PI, in conformità alla domanda presentata ed ammessa a beneficio, salvo eventuali modifiche preventivamente autorizzate dal MIUR;
    • f) a conservare per un periodo di almeno 5 anni dalla data di presentazione della rendicontazione finale la documentazione contabile, tecnica e amministrativa comprovante le spese sostenute e rendicontate, nonché tutti gli atti relativi al processo di spesa (dall'acquisizione dei preventivi fino alla consegna dei beni acquisiti) e ad esibirla in caso di controllo;
    • g) ad impegnarsi a non cumulare i contributi previsti dalla Procedura con altre agevolazioni ottenute per le medesime spese.

Articolo 12
Rinunce, decadenza e sanzioni

  • 1. Il contributo assegnato è soggetto a revoca e i beneficiari soggetti a decadenza totale dal contributo concesso qualora non vengano rispettate tutte le indicazioni e gli obblighi contenuti nella Procedura e qualora si presenti una delle seguenti condizioni:
    • a) risultino false le dichiarazioni rese e sottoscritte nella domanda di richiesta del contributo;
    • b) la realizzazione dell'intervento non sia conforme a quanto ammesso al finanziamento;
    • c) il soggetto beneficiario abbia ottenuto per le stesse spese rendicontate altri contributi;
    • d) l'attività prevista non sia realizzata entro i termini indicati per la conclusione dei progetti, salvo eventuali proroghe;
    • e) il soggetto beneficiario non presenti tutta la documentazione richiesta in sede di rendicontazione o non la esibisca in caso di controllo.
  • 2. In caso di decadenza, conseguente a revoca, e qualora sia già stato erogato il contributo, il beneficiario dovrà restituire le somme ricevute. A questo riguardo, il MIUR si riserva la facoltà di operare compensazioni nei confronti del soggetto beneficiario.
  • 3. Inoltre, i soggetti beneficiari, qualora intendano rinunciare al contributo concesso e/o alla realizzazione del progetto, devono darne comunicazione attraverso la piattaforma informatica messa a disposizione dal MIUR per la rendicontazione telematica. In tali casi, il MIUR procederà a revocare il contributo concesso ed a richiedere la restituzione delle somme erogate.

Articolo 13
Verifiche, controlli e valutazioni ex-post

  • 1. Il MIUR si riserva di effettuare controlli  volti ad accertare il rispetto degli obblighi previsti dal provvedimento di concessione e la veridicità delle dichiarazioni e delle informazioni prodotte ai sensi dell'art. 4 del D.M. 26 luglio 2016 n. 594.
  • 2. Nel rispetto delle vigenti normative in materia di valutazione del sistema universitario e della ricerca, la valutazione ex-post dei prodotti delle ricerche è di competenza dell'Agenzia Nazionale per la Valutazione dell'Università e della Ricerca (ANVUR), che la eserciterà secondo tempi, forme e modalità da essa stessa determinati ed in conformità con la normativa vigente.

Articolo 14
Conflitto di interessi

Il Principal Investigator deve garantire, dichiarandolo, di non trovarsi, lungo tutta la durata del progetto, in situazioni, anche potenziali, di conflitto di interesse, pena la revoca dell'intervento e la restituzione delle somme di contributo percepite dal beneficiario.

Articolo 15
Responsabile del procedimento

Il responsabile del procedimento è il Dott. Gianluigi Consoli - Dirigente dell'Ufficio VIII della Direzione Generale per il Coordinamento, la Promozione e la Valorizzazione della Ricerca.

Articolo 16
Comunicazioni e informazioni

  • 1. La modulistica necessaria alla partecipazione alla presente Procedura è pubblicata e disponibile integralmente nella sezione del portale https://fare.miur.it, a far data dal 22 novembre 2016.
  • 2. Le richieste di informazione e/o i chiarimenti relativi alla Procedura potranno essere inviati esclusivamente tramite suddetto portale fino al 12 gennaio 2017. Non saranno, pertanto, evase richieste che perverranno in modalità diversa.
  • 3. La  presente Procedura sarà inviata alla Corte dei Conti per il controllo preventivo di legittimità e al competente Ufficio per il controllo preventivo di regolarità contabile.
Roma, 27 ottobre 2016

IL DIRETTORE GENERALE
(Dott. Vincenzo Di Felice)