Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
 
 
 
Decreto Ministeriale 11 ottobre 2016 n. 788

Accademia di Belle Arti di Carrara - riordino corsi di diploma accademico di primo livello

Emblema Repubblica Italiana
Il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

VISTA la legge 21 dicembre 1999, n. 508 e successive modifiche e integrazioni di riforma delle Accademie di Belle Arti, dell'Accademia Nazionale di Danza, dell'Accademia Nazionale di Arte Drammatica, degli Istituti Superiori per le Industrie Artistiche, dei Conservatori di Musica e degli Istituti Musicali Pareggiati (di seguito legge n. 508 del 1999);

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica del 28 febbraio 2003, n. 132, concernente il regolamento recante criteri per l'autonomia statutaria, regolamentare e organizzativa delle Istituzioni artistiche e musicali, attuativo della legge 21 dicembre 1999, n. 508 (di seguito d.P.R. n. 132 del 2003);

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212, recante la disciplina per la definizione degli ordinamenti didattici delle Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, a norma dell'articolo 2 della predetta Legge 21 dicembre 1999, n. 508 (di seguito d.P.R. n. 212 del 2005);

VISTO in particolare, l'articolo 5, comma 1, del predetto regolamento il quale prevede che l'offerta formativa delle Istituzioni è articolata nei corsi di vario livello afferenti alle scuole individuate, in prima applicazione, nella tabella A allegata allo stesso regolamento;

VISTO altresì, il comma 3 del suddetto articolo 5, il quale stabilisce che, in prima applicazione, i corsi di primo livello sono istituiti nelle suddette scuole mediante trasformazione dei corsi attivati anche in via sperimentale e in conformità ai criteri definiti ai sensi dell'articolo 9 del succitato regolamento;

VISTO l'articolo 9 del predetto regolamento il quale stabilisce che con decreto del Ministro sono individuate le attività formative e i relativi crediti, sentito il CNAM;

VISTO il decreto-legge 10 novembre 2008, n. 180, recante disposizioni urgenti per il diritto allo studio, la valorizzazione del merito e la qualità del sistema universitario e della ricerca, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 gennaio 2009, e in particolare l'articolo 3 quinquies, che prevede appositi decreti ministeriale emanati in attuazione dell'articolo 9 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212, con cui sono determinati gli obiettivi formativi e i settori artistico-disciplinari entro i quali l'autonomia delle istituzioni individua gli insegnamenti da attivare;

VISTO il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 3 luglio 2009, n. 89, con il quale sono stati definiti i settori artistico-disciplinari, con le relative declaratorie e campi disciplinari di competenza delle Accademie di Belle Arti;

VISTO il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 30 settembre 2009 n. 123, con il quale sono stati definiti i nuovi ordinamenti didattici dei corsi di studio per il conseguimento dei diplomi accademici di primo livello delle Accademie di Belle Arti;

VISTO il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 23 novembre 2009 n. 158, con il quale è stata definita, in applicazione dell'articolo 6, comma 3, del d.P.R. n. 212 del 2005, in relazione ai crediti da conseguire da parte degli studenti delle Accademie di Belle Arti e delle Accademie di Belle Arti legalmente riconosciute, la frazione dell'impegno orario che deve essere riservata alle diverse tipologie dell'offerta formativa;

VISTA la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti e in particolare, l'articolo 1, comma 27, della predetta legge il quale prevede che nelle more della ridefinizione delle procedure per la rielezione del Consiglio nazionale per l'alta formazione artistica e musicale, gli atti e i provvedimenti adottati dal Ministero dell'istruzione, dell'Università e della ricerca in mancanza del parere del medesimo Consiglio, nei casi esplicitamente previsti dall'articolo 3, comma 1, della legge 21 dicembre 1999, n. 508, sono perfetti ed efficaci;

VISTO l'articolo 3 della citata legge n. 508 del 1999 che istituisce il Consiglio Nazionale per l'Alta Formazione Artistica e Musicale (CNAM) ed in particolare, il comma 1, lettera d), del suddetto articolo il quale stabilisce che il CNAM esprime pareri e formula proposte, tra l'altro, sulla programmazione dell'offerta formativa nei settori artistico, musicale e coreutico;

CONSIDERATO che il Consiglio Nazionale per l'Alta Formazione Artistica e Musicale, costituito con decreto del Ministro dell'Università e della Ricerca del 16 febbraio 2007, è stato prorogato sino al 31 dicembre 2012 e che, non essendo stata prevista una proroga ulteriore, è decaduto a febbraio 2013;

RITENUTO pertanto, nelle more della ricostituzione del CNAM, di individuare presso il Dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca un apposito organismo collegiale con le competenze necessarie alla valutazione tecnica degli ordinamenti didattici dei corsi, ai fini dell'adozione dei conseguenti provvedimenti ministeriali;

VISTO il decreto del Capo del Dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca 19 ottobre 2015, n. 2326, con cui è stata costituita una Commissione che, nelle more della ridefinizione delle procedure per la rielezione del Consiglio nazionale per l'alta formazione artistica e musicale, svolge le valutazioni tecniche relative agli ordinamenti didattici dei corsi Afam delle Istituzioni di cui all'articolo 1 della legge  n. 508 del 1999 e delle altre Istituzioni non statali, per le finalità di cui agli articoli 10 e 11 del d.P.R. n. 212 del 2005;

VISTO il decreto del Capo del Dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca 2 novembre 2015, n. 2454, con cui è stata integrata la suddetta Commissione con esperti del settore delle Accademie di belle arti, sia statali che private;

VISTA la richiesta dell'Accademia di Belle Arti di Carrara relativa al riordino dei corsi triennali di primo livello in "Pittura", "Scultura", Decorazione", "Scenografia", "Grafica", "Nuove Tecnologie per l'Arte";

ACQUISITO altresì, il parere favorevole espresso dalla suddetta Commissione, che svolge le valutazioni tecniche relative agli ordinamenti didattici dei corsi Afam, sulla conformità dell'ordinamento didattico ai criteri di cui al citato decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca del 30 settembre 2009 n. 123;

RITENUTO di dover provvedere al riordino dei corsi triennali di primo livello in "Pittura", "Scultura", Decorazione", "Scenografia", "Grafica", "Nuove Tecnologie per l'Arte", già attivati dall'Accademia di Belle Arti di Carrara;

DECRETA:

Art. 1


1.    Il corso triennale di primo livello in "Pittura", "Scultura", Decorazione", "Scenografia", "Grafica", "Nuove Tecnologie per l'Arte" già attivati dall'Accademia di Belle Arti di Carrara sono riordinati, ai sensi dell'articolo 5, comma 3, del d.P.R. n. 212 del 2005.
2.    Gli ordinamenti didattici, gli obiettivi formativi e gli sbocchi professionali sono definiti nella allegata tabella A) che costituisce parte integrante del presente decreto.

Art. 2


1.    L'Accademia di Belle Arti Carrara garantisce agli studenti già iscritti al corso istituito in base al precedente ordinamento la conclusione dello stesso, o il diritto di opzione per l'iscrizione al nuovo corso, disciplinando le modalità di riconoscimento dei crediti formativi già maturati.

Roma, 11 ottobre 2016

IL MINISTRO
Prof.ssa Stefania Giannini